Uno dei tanti sbocchi del design dell’arredamento, negli ultimi 15 anni, è quello delle edizioni limitate. Prodotti già in catalogo rieditati in versioni speciali in pochi esemplari, o nuovi prodotti progettati da celebrities o personaggi di altri settori. O ancora, nuovi prodotti disegnati da archistar in pochi pezzi: tutte occasioni per coinvolgere un pubblico alternativo all’acquirente abituale di arredamento, con incursioni nell’arte e nella moda.

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Aqua table, di Zaha Hadid, per Established & Sons, in vendita in gallerie selezionate.

La diffusione delle edizioni limitate e la proliferazione delle fiere di “collectible design”, vanno di pari passo, dal 2005, l’anno della prima edizione di DesignMiami. Non che sia una novità assoluta degli ultimi 15 anni la “tiratura limitata”, ma la proliferazione di pezzi di arredamento autentici – utilizzabili realmente, non solo da collezione – forse rappresenta un salto ulteriore.

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La Lockheed lounge chair, progettata da Marc Newson nel 1986. Un prototipo del 1988 è stato venduto nel 2015 a un’asta per 2.434.500 sterline.

I social network dedicati alle immagini, fino a qualche anno fa interessati per lo più alla moda, stanno estendendo la loro influenza anche al settore  arredo/design, e da qui arrivano personaggi come Virgil Abloh, Millennial di Rockford, Illinois, un creativo a 360° gradi che ha già al suo attivo due collaborazioni importanti: Vitra e Ikea.

Chi è Virgil Abloh

Nato negli Stati Uniti nel 1980, Virgil Abloh è ingegnere e architetto, e oggi anche stilista, designer e imprenditore. Più che uno stilista, è un imprenditore-creativo, che, dopo aver lavorato con Kanye West, ha aperto un concept store a Chicago – RSVP Gallery -, ha lanciato un proprio brand di moda, Off White, e, dal 2018, è art director di Louis Vuitton Uomo.

Virgil Abloh, naturalmente, ha 4 milioni e mezzo di follower su Instagram, e ha disegnato l’abito da sposa di Hailey Bieber. Sembrerebbe quanto di più lontano si possa immaginare da un’icona di stile per un prodotto come quello di Vitra, o democratico come Ikea. Invece pare di no.

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Allestimento Twentythirtyfive, di Virgil Abloh al Vitra Campus, per DesignMiami Basel 2019.

La collezione di Prouvé per Vitra, rivisitata

In occasione di DesignMiami Basel 2019, Virgil Abloh ha progettato un allestimento speciale alla Fire Station di Zaha Hadid, al Vitra Campus. Twentythirtyfive, questo il titolo della mostra, cercava di immaginare come potrebbe essere nel 2035 la casa di chi oggi è adolescente. Abloh ha arredato la casa immaginaria con prodotti di Charles e Ray Eames, di Eero Arnio e Jean Prouvé, alcuni originali, altri reinterpretati in una sua versione.

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Allestimento Twentythirtyfive, di Virgil Abloh al Vitra Campus, per DesignMiami Basel 2019.

Il designer ha reinterpretato la lampada Petite Potence e la sedia Anthony, di Jean Prouvé, in un’edizione  limitata. Di questi pezzi, e e del mattoncino che completava la collezione, sono stati venduti tutti gli esemplari.

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Sedia Anthony e lampada Petite Potence, di Jean Prouvé, in edizione limitata reintepretata da Virgil Abloh, prodotta da Vitra per DesignMiami Basel 2019. Accanto, il mattoncino che completa la collezione, anch’esso in edizione limitata.

Abloh ha sottolineato come quest’allestimento sia stato un’occasione per avvicinare i progetti di Jean Prouvé a un pubblico più giovane, probabilmente spesso digiuno di conoscenze in questo settore. La sua, dunque, potrebbe essere definita una funzione di “messaggero”, qualcuno che trasmetta il valore del design storico alle generazioni più giovani.

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Sedia Anthony di Jean Prouvé, in edizione limitata reintepretata da Virgil Abloh, prodotta da Vitra per DesignMiami Basel 2019. Accanto, il mattoncino che completa la collezione, anch’esso in edizione limitata.

La collezione Markerad per Ikea

Accanto a Vitra, azienda nota per il lavoro di ricerca e per avere in portafoglio una serie infinita di icone della storia del design, Virgil Abloh ha sviluppato una collezione in edizione limitata per Ikea. Due collaborazioni estremamente diverse, che si rivolgono a un pubblico altrettanto differente.

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La collezione Markerad, edizione limitata di Virgil Abloh per Ikea.

La collezione Markerad, l’edizione limitata di Ikea, comprende qualche pezzo di arredamento e diversi accessori e complementi, per un totale di 15 pezzi. Ikea ha organizzato le vendita di questi prodotti, in edizione limitata, per periodi di tempo limitati, in novembre 2019 (ogni Paese ha date diverse). Appare ovvio che l’obiettivo sia raggiungere un pubblico trasversale, che cerca di personalizzare la propria casa, ma senza investirvi una fortuna.
La collezione Markerad di Ikea in edizione limitata è in vendita nei negozi di Milano e Roma, dal 1° novembre, on line dall’11 novembre.

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La collezione Markerad, edizione limitata di Virgil Abloh per Ikea.

La domanda che sorge spontanea è: le due operazioni, Vitra e Ikea, ci sarebbero state, senza i social network? Posto che Virgil Abloh sia prima di tutto un architetto, un designer e uno stilista di moda, quanto ha influito sulla scelta la sua presenza sui social network? (Roberta Mutti)