Dal 2009, W-Eye produce occhiali di legno e alluminio senza cerniera

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W-Eye, Elena Salmistraro

La storia di W-Eye, gli occhiali di legno e alluminio senza cerniera, è cominciata nel 2009, da un’idea di Doriano Mattellone. Mattellone è arrivato alla guida della falegnameria di famiglia nel 1978, avvicinando fin da subito il mondo del design. Dal 1984, la falegnameria Mattellone forniva prodotti semi-finiti a diversi brand di design, tra cui Alias, Poltrona Frau, Vitra, Accademia, Tonon, Fornasarig.

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W-Eye, Luca Nichetto

Stampo dopo stampo, nel 2009 Mattellone ha incontrato Matteo Ragni, e da lì è nata l’idea di sviluppare un brand per produrre occhiali in legno. Matteo Ragni, art director del brand, ha coinvolto dieci designer, Antonio De Marco, Odoardo Fioravanti, Diego Grandi, Giulio Iacchetti, JoeVelluto, Chiara Moreschi, Luca Nichetto, Lorenzo Palmeri, Matteo Ragni, Elena Salmistraro. nella collezione W-Eye Ten – Italian Design Collection.

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W-Eye, Diego Grandi

Il risultato sono 10 modelli di occhiali, costruiti con un materiale speciale, formato da 7 fogli di legno e 2 di alluminio. Il legno che si ottiene permette di avere la “rigidità elastica” che caratterizza gli occhiali, che così riescono a fare a meno della cerniera.

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W-Eye, Antonio De Marco

La tecnologia, brevettata, permette di avere occhiali su misura, che si adattano perfettamente al viso. L’assenza della cerniera è fondamentale per mantenere gli occhiali sempre perfettamente calibrati.

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W-Eye, Giulio Iacchetti

Oggi dunque W-Eye festeggia i 10 anni, e ha già al suo attivo diversi premi, tra cui il Silmo d’Or, il premio più prestigioso del settore ottica, e il German Design Award Special.

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