Torna il Compasso d’Oro 2020, con una sede dedicata in una location molto suggestiva

Il Compasso d’Oro 2020 è davvero un’edizione speciale. Innanzitutto, è stato forse il primo evento in presenza, con l’emergenza sanitaria Covid ancora in corso. Non solo: a parte le poche norme ovviamente da rispettare, si è tenuto in un’atmosfera quasi normale.
Ma il Compasso d’Oro 2020, la ventiseiesima edizione, ha molto altro da celebrare. Per la prima volta, infatti, la premiazione si è tenuta negli spazi dell’ADI Design Museum, che aprirà ufficialmente nel mese di dicembre 2020. Una location molto bella, nei vecchi spazi dell’Enel a Milano, in via Ceresio. Evento nell’evento, l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno, ha inaugurato Piazza del Compasso d’Oro, la piazza antistante l’ingresso del Museo, ora ufficialmente intitolata al più famoso e internazionale premio di design italiano.

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La mostra “Mettere Radici”, Compasso d’Oro 2020

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I premi Compasso d’Oro 2020

Veniamo dunque ai premi. La giuria del Compasso d’Oro 2020, presieduta da Denis Santachiara e formata da Luca Bressan, Virginio Briatore, Jin Kuramoto, Päivi Tahkokallio ha assegnato quest’anno 18 premi Compasso d’Oro. Oltre ai 18 premi canonici, sono stati assegnati 9 Compasso d’Oro alla carriera, 3 Compasso d’Oro internazionali, e, novità di quest’edizione, 3 premi Compasso d’Oro alla carriera prodotto, destinati a 3 oggetti che sono ancora in produzione dopo molti anni. A seguire, i 3 Premi alla carriera prodotto.

Compasso d’Oro alla carriera: Rossella Bertolazzi, Gilda Bojardi, Marco Ferreri, Carlo Forcolini, Carlo Molteni, Piero Molteni, Anty Pansera, Vanni Pasca, Eugenio Perazza, Nanda Vigo. Compasso d’Oro alla carriera internazionali: Emilio Ambasz, Nasir e Nargis Kassamali, Jasper Morrison.

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Sacco, di Gatti Paolini Teodori per Zanotta, Premio Compasso d’Oro alla carriera per gli oggetti

Sviluppo, sostenibilità e responsabilità sono le 3 parole chiave che hanno guidato la selezione dei premi dell’edizione 2020, che si tiene con l’emergenza Covid ancora in corso. E, come ha sottolineato Luciano Galimberti, Presidente ADI, l’emergenza sanitaria ha messo in luce ancora di più come la pratica di design non possa prescindere dall’essere sostenibile e responsabile.

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Lampada Arco, di Achille e Pier Giacomo Castiglioni per Flos

La Mostra del XXVI Compasso d’Oro, dal titolo “Mettere Radici”, è aperta al pubblico fino al 16 settembre, con ingresso libero e prenotazione. Un’occasione per vedere da vicino, in anteprima, l’ADI Design Museum, il nuovo museo di Milano dedicato al design, che aprirà definitivamente in dicembre.

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Letto Nathalie di Flou, design Vico Magistretti, prima versione, 1978, Premio Compasso d’Oro alla carriera per gli oggetti

ADI Design Museum, via Ceresio 7, Milano
Link per prenotazione (obbligatoria) bit.ly/XXVICdO_10_16_9

L’immagine in evidenza è di Roberto de Riccardis

A seguire, i premi Compasso d’Oro 2020