Concreta Arredamenti-Contract ha rinnovato gli interni dell’hotel Hilton Molino Stucky, uno degli hotel più prestigiosi di Venezia

concreta-arredamenti-contract-hotel-hilton-molino-stucky

Concreta Arredamenti-Contract, azienda specializzata nel contract per strutture alberghiere, commerciali e residenziali, ha rinnovato gli interni dell’hotel Hilton Molino Stucky. L’hotel, uno dei più prestigiosi di Venezia, si trova all’interno del Molino Stucky, uno tra i più suggestivi siti archeologici industriali d’Italia. Costruito tra il 1884 e il 1895, il Molino Stucky era destinato alla lavorazione del grano, da cui si ricavavano farina e pasta. Originariamente, al suo interno, si trovavano infatti un mulino, numerosi silos e diversi magazzini e spazi per il lavoro.

Gli spazi dell’hotel raccontano la storia dell’edificio su cui sorge

Concreta Arredamenti-Contract, su progetto dello studio Caberlon Caroppi, ha rinnovato gli ascensori, i corridoi e le camere da letto dell’hotel Hilton Molino Stucky, conservando i tratti caratteristici e storici del palazzo.

Leggi l’intervista a Stefano Gavazzi, comproprietario di Concreta

concreta-arredamenti-contract-hotel-hilton-molino-stucky
Foto Andrea Sarti

I corridoi hanno pareti con colori tenui, applique e faretti al soffitto, e moquette dalla texture geometrica. Ogni elemento si mescola perfettamente con i pilastri in ghisa della struttura architettonica. La palette di colori utilizzata nelle stanze richiama alla mente la storia del Molino Stucky, l’edificio storico su cui sorge oggi l’hotel. Il bianco e il beige rievocano il candore della farina, l’ottone i metalli dei macchinari industriali. I rivestimenti di stoffa, invece, i costumi veneziani di fine Ottocento. Sulla parete del letto sono disegnate le pale di un vecchio mulino, mentre sulla testata del letto si ripete l’immagine stilizzata di una spiga. Un simbolo che viene ripreso e utilizzato anche per decorare il tappeto, e lo specchio del bagno.

Concreta Arredamenti-Contract ha realizzato alcuni degli arredi della zona relax delle camere, come lo scrittoio, le sedute e la lampada. Altri oggetti, invece, come il mobile del frigo-bar e l’armadio, li ha semplicemente restaurati, reinterpretandoli secondo il concept del progetto.

Foto Andrea Sarti

Scopri l’Hotel Palazzo Experimental, progettato da Dorothea Meilichzon a Venezia, in un palazzo rinascimentale a Dorsoduro