La nuova sede dello studio Neri&Hu a Shanghai è un progetto di condivisione

La filosofia dello studio di architettura Neri&Hu, è sempre stata di riutilizzare edifici esistenti, cercando di mantenere involucri e facciate, per quanto possibile. Così è anche per No 31, che ospita la nuova sede del loro studio. In aggiunta, l’edificio condivide lo spazio con altre attività, come la panetteria Luneurs, le aziende Stellar Works e Muuto, e Artling, una galleria d’arte.

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La Panetteria Luneurs a No 31, Shanghai, progetto di Neri & Hu. Foto Hao Chen, courtesy Neri&Hu

No 31 si trova al 31 di Jiaozhou Road, a Shanghai, a Jing’an Temple, uno dei distretti più antichi e vivaci, ricco di edifici storici, molto ben conservati e restaurati. L’edificio in oggetto, di quattro piani, in origine ospitava uffici o dormitori per una piccola zona industriale. Neri&Hu hanno dunque scelto di progettare sull’involucro esistente, cominciando dal rifacimento della facciata. Per evitare grandi modifiche strutturali, alle finestre esistenti è stato applicato un telaio di metallo nero, che copre la parte inferiore e crea l’illusione di finestre a nastro orizzontali.

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Facciata di No 31, nuova sede Neri&Hu a Shanghai. Foto Hao Chen, courtesy Neri&Hu

No 31 a Shanghai: uno spazio condiviso

I tre piani superiori dell’edificio sono tinteggiati di grigio scuro, mentre il piano terra è rivestito di piastrelle verdi. La fascia piastrellata segue la curvatura del vano scala e disegna, con linee sinuose, le varie porte d’ingresso e le vetrine. Un’ampia tettoia protegge tutto il marciapiede del piano terra, in segno di benvenuto per gli ospiti, e per riparare dalla pioggia, che a Shanghai può essere anche molto abbondante.

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Piano terreno di No 31, nuova sede Neri&Hu a Shanghai. Foto Hao Chen, courtesy Neri&Hu

Anche gli interni dell’edificio conservano il più possibile la loro veste originale, con il cemento armato lasciato a vista, nonostante tutte le piccole imperfezioni e irregolarità. La griglia strutturale originaria è rimasta, dove possibile, integrata da tagli in orizzontale in verticale che hanno consentito di avere spazi a doppia altezza. Diversi involucri in vetro e acciaio, e scatole bianche, delimitano gli spazi di lavoro e di socializzazione, che si alternano tra un piano e l’altro.

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La nuova sede dello studio Neri & Hu a Shanghai. Foto Hao Chen, courtesy Neri&Hu

Un edificio industriale per la community del design di Neri & Hu

L’ispirazione per il progetto di questi spazi è sempre la “comunità del design”, lo stesso principio alla base di Design Republic, il primo negozio aperto da Neri&Hu a Shanghai 10 anni fa. La scala esistente, infatti, collega l’edificio principale con alcuni spazi comuni aperti al pubblico. Al secondo piano si trova una cucina al pubblico, e il tetto ospita un giardino. L’ammezzato del secondo piano, invece, è la sede di uno uno spazio per eventi polivalente.

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La nuova sede dello studio Neri & Hu a Shanghai. Foto Hao Chen, courtesy Neri&Hu

Un progetto complesso ma al tempo stesso semplice, che esprime lo spirito della coppia di architetti, internazionali e multidisciplinari nel senso più ampio del termine. Dai loro viaggi intorno al mondo hanno tratto una visione globale dell’architettura e del design, che si concretizza in edifici curati fino ai più piccoli dettagli di finitura e arredamento. Arredamento che curano direttamente, con l’art direction di Stellar Works, che disegnano, e infine vendono, con l’attività di Design Republic.

A seguire, altre immagini dello studio Neri&Hu