Il comprensorio ex-Olivetti a Pozzuoli ospita uffici contemporanei in armonia con il progetto originario, progettati da WiP Architetti

L’intervento ha interessato una superficie di circa 3.600 mq al piano terra dell’edificio, e circa 125 mq di soppalco, nel corpo C del Comprensorio ex-Olivetti a Pozzuoli.

La fabbrica Olivetti di Pozzuoli, costruita agli inizi degli anni Cinquanta, è un modello di architettura industriale. Esempio di armonia tra architettura industriale e paesaggio circostante, il complesso si articola in vari corpi di fabbrica con ampie vetrate, che si integrano con il progetto di verde ambientale di Porcinai.

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WiP Architetti ha mantenuto la vocazione industriale degli spazi, sia nella scelta dei materiali, sia nel progetto degli impianti. L’area dell’intervento è divisa in 3 macro-zone: l’ingresso, il corpo centrale e un’area perpendicolare al corpo centrale. Il corpo centrale, al piano terra con una porzione di soppalco, ospita postazioni di lavoro e sale riunioni; l’area perpendicolare invece contiene postazioni di lavoro, sale riunioni, auditorium e locali tecnici.

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Un’architettura che si integra nel paesaggio

Gli ambienti ristrutturati sono stati lasciati a tutt’altezza con impianti a vista, la luce naturale, in grande quantità, è garantita dalle ampie vetrate. Le finestrature hanno mantenuto dimensioni e tipologie originali, per rispettare i vincoli della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli. Gli spazi interni sono progettati per il benessere di lavoratori e visitatori, grazie alla presenza di pareti verdi, che purificano l’aria, riducono lo stress. Pannelli acustici a soffitto mascherano parzialmente gli impianti a vista e offrono un elevato isolamento contro il rumore interno. L’illuminazione è modulata in base all’uso dello spazio, per soddisfare il comfort visivo.

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Il progetto illuminotecnico favorisce la ricerca di un’armonia tra uomo e natura, che rappresenta l’unicità della fabbrica di Pozzuoli, progettata in origine secondo la filosofia di Adriano Olivetti. ll progetto di Performance in Lighting, dunque, si inserisce rispettosamente nel lavoro di un gradendo protagonista della storia dell’industria italiana. Oltre a questo, l’illuminazione presta grande attenzione al risparmio energetico, favorisce i benessere degli operatori, e crea armonia con la luce naturale, molto abbondante.

Altre immagini del comprensorio ex-Olivetti di Pozzuoli, ristrutturato con un progetto di WiP Architetti