Oltre 2.000 adesioni per la 60esima edizione del Salone del Mobile.Milano, che si tiene dal 7 al 12 giugno 2022

Dopo la battuta d’arresto per la pandemia, e l’edizione speciale Supersalone nel 2021, il Salone del Mobile dovrebbe riuscire a celebrare la sua 60esima edizione (il condizionale è d’obbligo, di questi tempi), dal 7 al 12 giugno 2022. Quella di quest’anno, è la 60esima edizione, anche se la prima edizione fu nel 1961. Questo perché nel 1991 non si è tenuto, per il riallineamento dei calendari della Fiera di Milano; e poi naturalmente è saltato nel 2020.

In questi sessant’anni, il Salone del Mobile ha avuto la capacità di trasformarsi nell’evento di lifestyle più visitato al mondo, e di attivare sinergie con la città di Milano. Ma la brusca frenata imposta dalla pandemia, e dall’ulteriore crisi attualmente in atto, apre molti interrogativi sul futuro.

Scopri il Supersalone 2021

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Il manifesto del 1° Salone del Mobile Italiano, nel 1961

Cosa ci aspetta al Salone del Mobile.Milano 2022?

L’obiettivo per il 2022, è molto ambizioso: dimostrare che è possibile e necessario tornare a realizzare grandi eventi internazionali in presenza, parlando di sostenibilità e attenzione ambientale anche per la produzione d’arredo. Le premesse sono buone. Ad oggi hanno già aderito 2.083 espositori, tra aziende e giovani designer, occupando tutti i 200.000 mq del quartiere fieristico Rho-Fieramilano.

Da sempre, il Salone del Mobile è catalizzatore di creatività ed energie. È generatore di bellezza, inclusione, nuove opportunità. Siamo sempre stati un luogo di dialogo e costruzione, a Milano come nelle edizioni di Shanghai e di Mosca. Oggi, sconvolti come tutti per la guerra in Ucraina, crediamo ancor di più nel valore del nostro essere crocevia di culture e stili aperto al mondo” afferma Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano. “Non possiamo fermarci, ma abbiamo anzi il dovere di accelerare verso soluzioni progettuali, produttive e distributive il più possibile sostenibili; oggi più che mai serve un approccio etico al design.”

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Maria Porro alla conferenza stampa del Salone del Mobile.Milano 2022. Foto: courtesy Salone del Mobile.Milano, Andrea Mariani

Il Salone del Mobile.Milano e la sostenibilità

“La sostenibilità della Manifestazione è la leva competitiva, su cui vogliamo puntare con onestà, impegno e trasparenza”, conclude la Presidente. Per puntare l’attenzione sulla sostenibilità, il Salone del Mobile.Milano 2022, dunque, si attiverà su diversi aspetti. Innanzitutto, espositori e allestitori dovranno seguire linee guida per la costruzione degli stand. Per esempio, dovranno prediligere l’uso di materiali riutilizzabili, di recupero, a basso impatto ambientale o certificati FSC e PEFC. Poi ci sono diversi consigli come evitare sprechi di materiali, energia elettrica e acqua, o utilizzare la logistica sostenibile. Infine, fare in modo che gli stand siano disassemblabili e riutilizzabili, e prestare attenzione allo smaltimento. Il Salone si impegna ad applicare le stesse linee guida nella realizzazione degli spazi comuni.

A proposito di sostenibilità: Design With Nature, a cura di Mario Cucinella

La sostenibilità è anche il tema della mostra/installazione a cura di Mario Cucinella, Design with Nature. Il padiglione 15, l’area di S.Project, ospiterà dunque una mostra dedicata al futuro dell’abitare, dove Mario Cucinella rappresenta un ecosistema virtuoso, che consente di avere città e comunità sane.

Leggi l’intervista all’architetto Mario Cucinella

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Il SaloneSatellite e i giovani designer

Rispetto dell’ambiente e progetti per il futuro saranno il filo conduttore del SaloneSatellite, che accoglierà oltre 600 giovani designer, sotto il claim “Designing for our future selves/Progettare per i nostri domani”. Uno dei grandi cambiamenti del Salone del Mobile 2022, sarà proprio il SaloneSatellite, che si collocherà al padiglione 1, e avrà un nuovo progetto di allestimento.

La 60esima edizione del Salone del Mobile.Milano comprenderà tutti i Saloni collaterali. Dal 7 al 12 giugno, infatti, a Rho-Fieramilano saranno presenti Workplace 3.0, S.Project, Eurocucina, TFK, il Salone del Complemento e il Salone Internazionale del Bagno.

Ultimo, ma non da ultimo, dopo l’esperienza del Supersalone torna un interessante programma di Talk, a cura di Maria Cristina Didero, Chiara Alessi e Beatrice Leanza.

Il Salone del Mobile.Milano e gli studenti: la borsa di studio intitolata a Manlio Armellini

Il Salone del Mobile.Milano e il POLI.Design hanno istituito una borsa di studio, del Master Universitario in Furniture Design del POLI.Design. Promossa da Maria Porro e dalla moglie Armida Armellini, la borsa di studio è intitolata a Manlio Armellini, anima del Salone del Mobile dal 1965 al 2009, prima segretario generale e in seguito amministratore delegato. La borsa di studio coprirà il 50% della quota di iscrizione al Master di uno studente italiano e di uno straniero, e verrà assegnata da una commissione che comprende la direzione del Master, Maria Porro e Armida Armellini.

Leggi: Manlio Armellini e il Salone del Mobile


Il Salone come piattaforma per la ricerca di nuovi mercati

La crisi russa-ucraina aumenta le difficoltà di approvvigionamento delle imprese e spinge ulteriormente al rialzo i prezzi di materie prime ed energia, arrivando fino al prodotto finale e rendendo meno competitivi i nostri prodotti. Da Ucraina, Russia e Bielorussia importiamo circa il 5,3% di tronchi, pannelli e segati che valgono 468.948 metri cubi, sui circa 9 milioni di metri cubi totali che arrivano in Italia da tutto il mondo (dati gen-nov 2021). La Russia vale il 2,5%, l’Ucraina il 2,3%, e la Bielorussia lo 0,5%. Il peso della Russia sull’export della filiera legno-arredo è pari a 410 milioni di euro (dati aggiornati a novembre 2021). Nel 2019 era di 435, dunque registra un calo di circa 6 punti percentuali. Nella “classifica” dell’export del Macro Sistema arredamento la Russia è il 9° Paese, dietro a Cina, Spagna e Belgio.

Leggi i dati del pre-consuntivo 2021 del settore legno-arredo

Claudio Feltrin, Presidente di FederlegnoArredo, ha dunque concluso: “L’importanza strategica del Salone del Mobile di Milano, dunque, è nella grande adesione delle aziende che hanno dimostrato di non volere, e non potere, rinunciare al 60esimo compleanno di una vetrina che non ha eguali al mondo. Tornare a esporre i prodotti del nostro Made in Italy al Salone significa riaffermare la nostra leadership, e soprattutto rivolgere lo sguardo anche a mercati nuovi ed emergenti.”

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Claudio Feltrin e Maria Porro. Foto: courtesy Salone del Mobile.Milano, Andrea Mariani