DesignMiami/Basel è tornata in presenza e regolare, dopo un’assenza di quasi tre anni

Si è tenuta dal 14 al 19 giugno la sedicesima edizione di Design Miami/Basel, per la prima volta regolare e in presenza, dal 2019. Curatrice dell’edizione di quest’anno era Maria Cristina Didero, che con il tema “L’Età dell’Oro” ha riunito 34 gallerie internazionali e 18 presentazioni del programma Curio. L’edizione 2022 di DesignMiami/Basel ha visto l’introduzione di Podium, una sezione della fiera dedicata a oggetti in vendita direttamente, su www.designmiami.com.

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Podium, la mostra di oggetti acquistabili on line

Le Gallerie a DesignMiami/Basel 2022

Tra le Gallerie, quest’anno spiccavano le opere storiche. Tra i pezzi migliori, un prototipo di lampada lunare di Gio Ponti esposto da Rossella Colombari, creato in origine per la Triennale di Milano nel 1957. Alla Galerie Jacques Lacoste, protagoniste erano una serie di opere rare del designer francese Jean Royére, tra cui il tavolo da pranzo Anneaux e la console Anneaux in metallo verniciato arancione e nero e vetro opalino (1959 circa).

Scopri l’edizione ibrida di DesignMiami/Basel 2021

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Al Podium, coppia di letti impilabili di Carlo Mollino, della Galleria Rossella Colombari. Foto World Red Eye, courtesy DesignMiami/Basel

La galleria Morentz, vincitrice del premio come migliore Galleria, ha debuttato a Design Miami/Basel con un’impressionante presentazione di opere del XX secolo di designer europei, americani e brasiliani. Il suo stand era progettato come una casa raffinata, con al centro un camino progettato nel 1959 dagli architetti italiani B.B.P.R.

Galleria Morentz a DesignMiamiBasel 2022, foto James Harris, courtesy DesignMiami/Basel

Tra le opere contemporanee in mostra, la personale di Friedman Benda dedicata al designer newyorkese Misha Kahn ha presentato nuovi lavori delle sue serie più conosciute. La Galerie Kreo, con sede a Parigi, ha presentato a Design Miami/Basilea una serie di nuove opere di grande impatto, tra cui QUOBUS 2,4,6 TWO-COLOURED del designer Marc Newson e la lampada da lettura Signal R Polychromatic di Edward Barber & Jay Osgerby. 

Galerie Jacques Lacoste a DesignMiami/Basel 2022, foto James Harris, courtesy DesignMiami/Basel

Alla Carpenters Workshop Gallery spiccava il tavolo monolitico Constellation CO80 in travertino rosso persiano del duo di designer di Beirut David/Nicolas. Della serie Constellation del designer, CO80 è composto da tre lastre di travertino collegate da giunti a zig-zag in ottone argentato; le forme semisferiche ricavate dalle gambe del tavolo ruotano da una gamba all’altra, rispecchiando il ciclo lunare.

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Office Set di Pierre Poutout, della Galerie Meubles et Lumières. Foto World Red Eye, courtesy Design Miami/Basel 2022

Il programma Curio

Dei 18 partecipanti al programma Curio dell’edizione di quest’anno, 16 erano debuttanti, che hanno offerto una prospettiva unica sul design contemporaneo e storico. L’architetto italiano Stefano Trapani ha esposto per la prima volta a Design Miami/Basilea con una serie di opere intitolate The Essence of Experience, tra cui la Charles Dix, un’interpretazione contemporanea di una scrivania Biedermeier. Il raro ebano bianco della scrivania è caratterizzato da una forte venatura nera, che sembra quasi un disegno a inchiostro nero sull’impiallacciatura.

Un’altra immagine del Podium

Particle’s, con sede a Singapore, ha presentato Veleni, del duo di designer Lanzavecchia + Wai, un’esplorazione di come l’uomo continui a inquinare l’acqua che beviamo, il cibo che mangiamo e l’aria che respiriamo. Le sostanze inquinanti di Veleni sono bellissime e ci ricordano che i veleni possono essere tanto affascinanti quanto dannosi, ma sono sempre letali. Gli oggetti sono stati presentati in uno stand vuoto: una tela bianca su cui i loro messaggi emergevano con forza.

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Il progetto vincitore del programma Curio, FAINA, ha presentato Stepping on Ukrainian soil, un’installazione particolarmente attuale. Al centro del Curio, la designer di origine ucraina Victoria Yakusha ha presentato un arazzo di due metri e mezzo, tessuto a mano e intitolato Zemlia (in ucraino “terra”), presentato insieme a una serie di panche e sgabelli primitivi, scolpiti a mano.

Progetto FAINA, parte del programma Curio. Foto World Red Eye, courtesy Design Miami/Basel 2022

Podium, la mostra con gli oggetti in vendita

Podium, a cura di Maria Cristina Didero, ha messo in mostra, per la vendita diretta, oltre  30 opere eccezionali e di qualità museale, che si possono acquistare su designmiami.com. Altri highlight dell’edizione 2022, sono il premio per il miglior oggetto storico, assegnato a un set da ufficio di Pierre Poutout, 1970, presentato dalla Galerie Meubles et Lumières, e il premio per il miglior oggetto contemporaneo: Planet di Astrid Krogh, 2021, presentato dalla Galerie Maria Wettergren.

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Planet, di Astrid Krogh, Galerie Maria Wettergren. Foto World Red Eye, courtesy Design Miami/Basel

Designmiami/Basel 2022 aveva anche un ricco programma di talk, trasmessi in live streaming, registrati e disponibili on line su Designmiami.com