Bologna Design Week: Le nouvel esprit des couleurs selon Le Corbusier

Tra i molti appuntamenti della Bologna Design Week, potete segnarvi in agenda "Le nouvel esprit des couleurs selon Le Corbusier - Padiglione Esprit Nouveau", una mostra curata dall’azienda faentina Gigacer, patrocinata da Les Couleurs Le Corbusier, la fondazione che detiene i diritti del progetto sui colori di Le Corbusier.

Ricostruzione del padiglione de L'Esprit Nouveau di Le Corbusier, Bologna

Il Padiglione de l’Esprit Nouveau è una ricostruzione fedele dell’originale, progettato da Le Corbusier e Pierre Jeanneret nel 1925, per l’Exposition International des Arts Décoratifs di Parigi. Proponeva un modulo abitativo standardizzato, consistente in un’unita abitativa indipendente con terrazzo/giardino, arredata con mobili industriali, da replicare in serie (la Ville Immeuble).

La ricostruzione del 1977 è a cura degli architetti Giuliano e Glauco Gresleri e di José Oubrerie. Fedele all'originale in tutti i particolari, attualmente il Padiglione si trova davanti all’ingresso della Fiera di Bologna, in piazza della Costituzione. Restaurato di recente, è stato riaperto nel 2017; la mostra e gli incontri che vi si tengono durante la Bologna Design Week 2019, rappresentano anche un’occasione per visitare un’opera di architettura moderna.

Ricostruzione del padiglione de L'Esprit Nouveau di Le Corbusier, Bologna

Bologna Design Week 2019: una mostra e due incontri dedicati a Le Corbusier e il colore

"Le nouvel esprit des couleurs selon Le Corbusier - Padiglione Esprit Nouveau", è una mostra per conoscere meglio il progetto del colore di le Corbusier, organizzata in collaborazione con la Fondazione Le Couleurs Le Corbusier. Negli stessi giorni in cui si tiene Cersaie, il Padiglione de l’Esprit Nouveau ospita anche due incontri a tema.

Martedì 24 settembre, ore 18,00: presso il Padiglione dell’Esprit Nouveau, con Florence Cosnefroy, esperta di Les Couleurs Le Corbusier, terrà una lezione sulla Policromia Architetturale

Giovedì 26 settembre, ore 18,00: presso il Padiglione dell’Esprit Nouveau, con l’architetto Jacopo Gresleri, Polychromie Architecturale "Dalla cellula alla città: il progetto del colore"

La realizzazione della mostra è stata possibile grazie alla sinergia con la Regione Emilia-Romagna e alla collaborazione dell’Istituzione Bologna Musei.

La mostra è aperta dal 23 al 28 settembre, dalle 16:00 alle 19:00


Frame e Lynea di Cordivari Design: un termoarredo e gli accessori coordinati

Un progetto completo per l’arredamento: è formato da Frame con Lynea di Cordivari Design, un termoarredo dal profilo rigoroso ed essenziale, completato da accessori progettati appositamente per comporre l’arredo perfetto per qualsiasi tipo di bagno e ambiente della casa.

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Il termoarredo Frame è caratterizzato dalla versatilità, che permette di personalizzare il radiatore per coordinarlo a qualsiasi stile di arredo. Offre moltissime diverse finiture, dal più semplice Frame verniciato in oltre 80 colori, all’Inox lucido, all’Inox Decor, con motivo grafico satinato. Frame Picture è per chi ama le composizioni cromatiche. Inoltre, è disponibile con funzionamento elettrico e nella versione Frame Blower, con modulo termoelettrico di ventilazione.

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A tutte questa varianti, si aggiunge Frame con accessori Lynea, un sistema flessibile e universale di porta asciugamani, appendini e mensole di varie misure. Gli accessori sono perfetti per ottimizzare lo spazio in bagno, e per arredare l’area living della casa.

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Premiata con il Red Dot Design Award, l’Archiproducts Design Award e il German Design Award, la serie Lynea, progettata da Marco Pisati, può essere applicata a tutti i radiatori della collezione Frame.

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Per adattarsi a diversi stili di arredo, la serie Lynea comprende portasalviette e appediabiti in acciaio in diverse forme, colori e dimensioni. Una serie di mensole con finitura in legno in diverse essenze, rende Frame con Lynea un progetto ideale per l'area living.

Il radiatore diventa così un elemento di arredo completo, che va oltre la funzione scaldante, e diventa protagonista anche quando non è in funzione.

Info: CordivariDesign.it


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Alla scoperta di Bologna con la Bologna Design Week

Torna nel 2019 a Bologna la Bologna Design Week, l’evento di una settimana che si tiene in concomitanza con Cersaie. Giunta alla quinta edizione, la Design Week comprende molte iniziative, che coinvolgono negozi, gallerie, designer, luoghi pubblici e storici, con mostre, installazioni e workshop. Il 25 settembre, la Design Night, organizzata in collaborazione con Confcommercio Ascom Bologna, coinvolgerà negozi, hotel e ristoranti in una celebrazione collettiva, fino a mezzanotte.

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Design Night, Bologna Design Week 2018, foto Giacomo Maestri.

Le Corbusier e il colore alla Bologna Design Week

Un progetto site-specific dedicato al colore è quello messo a punto da Gigacer, azienda faentina di materiali ceramici. Con il patrocinio della Fondation Les Couleurs Le Corbusier, Gigacer esplora il senso del colore nel lavoro di Le Corbusier. Il Padiglione de L’Esprit Nouveau, progettato da Le Corbusier per l’Exposition International des Arts Décoratifs et Industriels Modernes, a Parigi nel 1925, ricostruito a Bologna nel 1977 di fronte all’ingresso della Fiera, e restaurato nel 2017, ospiterà una mostra, lezioni e incontri con architetti per tutta la settimana.

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Ricostruzione del Padiglione de L'Esprit Nouveau di Le Corbusier, Bologna

La settimana del design di Bologna occupa il centro della città, con il progetto Le Cinque Piazze, un workshop di co-progettazione e autocostruzione per riconfigurare temporaneamente lo spazio pubblico della zona universitaria di Bologna. Il progetto è a cura di Fondazione Innovazione Urbana, Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna, Fondazione Rusconi, in collaborazione con il Comune di Bologna e con la partecipazione di BDW e Viabizzuno.

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Design Night, Bologna Design Week 2018, foto Giacomo Maestri.

Non mancano le partecipazioni di gallerie e showroom, come Ultradesign, che presenta The Cassina Perspective. Tra innovazione e icone, e il 24 settembre alle 19 ospita Rodolfo Dordoni che racconta DressUp, il suo nuovo progetto per Cassina, un divano haute-couture.

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DressUp, di Rodolfo Dordoni per Cassina

Negli spazi di Marsala District , tra musei, cortili e biblioteche, è di scena il design artigianale e tradizionale del Brasile, curato da Brazil S/A e Tania Campos Berni; infine Paradiso Terrestre ospita un allestimento di Ceramica Bardelli.

Maggiori info e tutti gli eventi sul sito Bolognadesignweek.com

Leggi anche Famous Bathrooms, mostra a Cersaie 2019


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Neolith per la pasticceria di Cèdric Grolet

Il Mastro Pasticciere Cédric Grolet è uno chef di grande talento, che ha ricevuto diversi premi per la sua pasticceria, tra cui il Gault Millau Pâtissier of the Year e il Best Pastry Chef by 50 Best, nel 2019.

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Torta "Cubo di Rubik" di Cédric Grolet

Allievo di Christophe Adam, (ex-pasticciere di Fauchon), e di Alain Ducasse, Grolet è noto per la sua pasticceria iconografica, che comprende torte a Cubo di Rubik, o dessert che replicano la frutta appena raccolta.

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Torta di Cèdric Grolet, che riproduce una mela tagliata a fettine. Foto François Guillemin

Neolith, il materiale perfetto per la cucina

Creatività e precisione che caratterizzano la sua pasticceria hanno dettato le regole per l’arredamento del suo appartamento parigino, ristrutturato di recente. La parte del leone, naturalmente, è occupata dalla cucina, lo spazio in cui Cédric Grolet esprime il suo talento.

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Cucina nell'appartamento di Cèdric Grolet, con piani e pareti in Neolith Estatuario Silk. Foto François Guillemin

Proprio per sentirsi libero di lavorare senza nessun tipo di preoccupazione, Grolet è andato alla ricerca di un materiale igienico, anti-batterico, anti-macchia e resistente ai graffi e all’usura, per il piano cucina.

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Cucina nell'appartamento di Cèdric Grolet, con piani e pareti in Neolith Estatuario Silk. Foto François Guillemin

La pietra sinterizzata Neolith si è rivelata perfetta per soddisfare questi requisiti, grazie all’assenza di porosità e alla facilità di pulizia; inoltre, la finitura selezionata, Estatuario Silk, ha un colore neutro, ed è uno sfondo perfetto per le foto per Instagram.

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Cucina nell'appartamento di Cèdric Grolet, con piani e pareti in Neolith Estatuario Silk. Foto François Guillemin

Neolith si inserisce perfettamente nell’architettura degli interni dell’appartamento di Cédric Grolet, grazie all’armonioso contrasto con i pavimenti in parquet di legno chiaro, le pareti in pietra calcarea e l’ebanisteria in bianco puro della boiserie.

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Cucina nell'appartamento di Cèdric Grolet, con piani e pareti in Neolith Estatuario Silk. Foto François Guillemin

L’abilità di Jules Léger, della Marbrerie Contemporaine, ha dato corpo ai rivestimenti delle pareti, oltre al bancone dell’isola di lavoro con il piano cottura e il piano di lavoro con la zona lavaggio. Il risultato è uno stile elegante e sobrio, rigoroso senza necessità di aggiungere decorazioni.

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Cucina nell'appartamento di Cèdric Grolet, con piani e pareti in Neolith Estatuario Silk. Foto François Guillemin

Neolith bianco Calacatta per i bagni raffinati

La finitura Calacatta Polished è stata utilizzata per il grande piano con lavabo integrato, che completa la camera da letto padronale, come una quinta che illumina la stanza e crea un’atmosfera da set cinematografico, essenziale ma molto scenografica.

Infine, la pietra sinterizzata Neolith Iron Frost è lo sfondo perfetto per la doccia aperta walk-in della stanza degli ospiti: qui il candore del materiale sottolinea la purezza delle linee degli arredi.

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Doccia in Neolith Iron Frost, appartamento di Cédric Grolet. Foto François Guillemin

Info: Neolith.com


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Famous Bathrooms, Cersaie 2019

La mostra tematica di Cersaie 2019 è Famous Bathrooms, una serie di ambientazioni ispirate da personaggi famosi, a cura di Angelo Dall’Aglio e Davide Vercelli. Famous Bathrooms presenta i prodotti per l’arredo bagno inseriti in allestimenti ispirati a gallerie d'arte, con pochi pezzi selezionati per ogni set. 

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Cersaie 2019, Famous Bathrooms, bagno dei Beatles

I personaggi che danno vita alla mostra provengono dai campi più disparati, musica, arte, cinema, scienza, e altri ancora. Dai Beatles a Sigmund Freud, da Coco Chanel a Piet Mondrian, a Le Corbusier, o Maria Callas, le personalità imprimeranno il proprio stile alla stanza da bagno, per creare diverse proposte applicabili ad ambienti reali.

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Famous Bathrooms, bagno di James Bond

Il critico d’arte Philippe Daverio inaugurerà la mostra, che valorizzerà al meglio le eccellenze italiane nel settore arredamento-bagno, con prodotti di altissima qualità dal design inconfondibile. Nell’area centrale dello spazio dedicato alla mostra sarà presente uno spazio dedicato a incontri e dibattiti, dove sarà possibile anche degustare vino.

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Famous Bathrooms, bagno di Leonardo

Famous Bathrooms è la sesta di una serie di mostre tematiche - CerSea nel 2014, CerStile nel 2015, CerSail Italian Style Concept nel 2016, Milleluci nel 2017, e  The Sound of Design Italian Style Contract nel 2018. Le mostre precedenti hanno registrato un notevole successo di pubblico, con un totale di 44.7000 visitatori, confermando la validità del format espositivo.

L’appuntamento con Famous Bathrooms è dunque a Cersaie 2019, Padiglione 3023-27 settembre 2019, Bologna, Quartiere Fieristico

Info: Cersaie.it


London Design Festival 2019: London Design Fair

London Design Fair, alla sua quarta edizione, è nata nel 2016 dall’unione di Tent London, fondata nel 2007, e Super Brands. L’Old Truman Brewery, nell’East End di Londra, uno dei più grandi birrifici del mondo alla fine del XIX secolo, ospita già da qualche anno l'evento, che trova la sua collocazione ideale nell’atmosfera post-industriale del vecchio birrificio.

London Design Fair 2019, Studio Hanna Whitehead, Crossovers

Eventi e highlight del London Design Festival 2019

London Design Fair 2018, Design from South of Italy

Ormai da qualche anno, London Design Fair occupa un posto di rilievo al London Design Festival, attirando oltre 29 mila visitatori, di cui la maggior parte operatori professionali, che hanno l’occasione di vedere prodotti per l’interior design di brand e designer che arrivano da oltre 40 Paesi esteri. Una delle caratteristiche di London Design Fair, infatti, è la presenza di brand emergenti e già noti con una forte presenza internazionale.

London Design Fair 2018, Swedish Design Pavilion

Per l’edizione 2019, London Design Fair ospita 550 espositori, tra cui diverse collettive internazionali, provenienti da Italia, Messico, Perù, Ungheria. Il Milk Stand, organizzato da Design-Milk, sarà un’occasione per acquistare oggetti di brand americani; Crossovers, organizzata dalla piattaforma Adorno, sarà il palcoscenico di circa 100 designer con pezzi di design da collezione. Per promuovere sempre più l’alto artigianato, oltre all’artigianato britannico, la fiera organizza il Padiglione Internazionale dell’Artigianato. E per riprendersi dalle fatiche, l’Ole & Steen Cafè offre pani e dolci dalla Danimarca.

Antrei Hartikainen, Crossovers

London Design Fair 2019: il design internazionale

Ogni anno, London Design Fair organizza la presenza di un Paese ospite. Il padiglione del Paese Ospite nel 2019 è dedicato agli Emirati Arabi. In rappresentanza degli Emirati Arabi, l'Irthi Contemporary Crafts Council presenterà la sua prima collezione di oggetti, fatti a mano da oltre quaranta artigiane, impiegate nel programma di sviluppo sociale Bidwa di Irthi, un progetto che promuove l’indipendenza economica femminile.

London Design Fair 2018

Crossovers by Adorno

Adorno, la piattaforma danese dedicata al design da collezione, presenta Crossovers, una selezione di circa 100 espositori, organizzata da curatori per diversi Paesi. Le presenze saranno: Belgio a cura di Elien Haentjens; Danimarca a cura di Pil Bredahl; Finlandia a cura di Sebastian Jansson; Francia a cura di Francois Le Blanc; Islanda a cura di María Kristín Jónsdóttir e Hlín Helga Gu-laugsdóttir; Italia a cura di Annalisa Rosso e Francesco Mainardi; Messico a cura di Annalisa Rosso e Francesco Mainardi; Norvegia a cura di Kråkvik e D'Orazio; Svezia a cura di Paola Bjaringer; Svizzera a cura di Davide Fornari; Turchia a cura di Gokhan Karakus. Inoltre, lo studio di Losanna Panter & Tourron esporrà la collezione ANC di sgabelli e lampade, e il duo di designer Troels Flensted e Ragna Mouritzen di Flensted Mouritzen, presenta la collezione Revolve.

Ragna Mouritzen & Troels Flensted, Crossovers

Il made in Italy a London Design Fair 2019

In collaborazione con ICE, i brand made in Italy arredano un “Italian loft”, che ospita diverse eccellenze italiane, tra cui Ceramica Bardelli, Ceramica Globo, Alterego Divani e Maiullari Cucine. Tra le presenze italiane a London Design Fair 2019, possiamo citare anche il gruppo italiano di soluzioni illuminotecniche Linea Light, che partecipa a "d(arc) room", una mostra sull’illuminazione creativa, con Delta Light e Buzzispace, azienda belga di arredi per ufficio/contract.

Italian Design Loft

Info: Londondesignfair.co.uk

Old Truman Brewery, 26 Hanbury Street, London E1 6QR
19-22 settembre 2019

Eventi e highlight del London Design Festival 2019


London Design Festival 2019: Designjunction

Per il London Design Festival 2019, Designjunction torna a King’s Cross, dopo un anno di assenza. La rassegna è una delle 4 "fiere" che compongono il London Design Festival (100% Design, Focus, London Design Fair), insieme a centinaia di eventi di scala ridotta. L'edizione 2019 ospita oltre 200 brands, in diverse location, attorno all’edificio dell’università UAL Central Saint Martin.

Eventi e highlight del London Design Festival 2019

Designjunction 2017
Designjunction 2017

Designjunction 2019: Cubitt House e Cubitt Park

Dal 19 al 22 settembre, Designjunction occupa Cubitt House, il padiglione adiacente a Coal Drops Yard, un nuovo sito commerciale progettato da Sir Thomas Heatherwick: qui trovano posto brand di arredamento e illuminazione.

Designjunction 2017, Cubitt House
Designjunction 2017, Cubitt House

In aggiunta a Cubitt House, l’esposizione continua in un’altra struttura, Cubitt Park, che aggiunge altro spazio per giovani designer e brand già noti.

The Canopy

The Canopy, una struttura tutelata come edificio storico, sarà invece la sede di oltre 70 temporary store e designer emergenti, principalmente nel settore degli accessori moda, accessori per la tecnologia e l’elettronica, ceramiche, vetri, tavola, regalo e cartoleria.

Designjunction 2017, The Canopy

Gli oltre 200 brand e designer nel 2018 hanno visto la visita di oltre 27 mila visitatori, tra operatori professionali e pubblico generico.

King's Cross, il nuovo Design District

King’s Cross, dunque, che debutta per la prima volta come Design District ufficiale, si presenta con un ricco programma di esposizioni e attività, oltre a Designjunction. Nel Coal Office, il quartier generale di Tom Dixon, adiacente a Coal Drops Yard, ‘TOUCHYSMELLYFEELYNOISYTASTY’ sarà una sorta di festival nel festival, con lancio di nuovi prodotti, talk e conferenze, e naturalmente scenografici allestimenti nello spazio di vendita di Tom Dixon.

Coal Drops Yard, King's Cross

Designjunction: brand emergenti e aziende note

La scenografia dell’area sarà arricchita dal King’s Cross Light Tunnel, lo spazio che ospita il Rado Star Prize UK 2019, comprese mostra e cerimonia di premiazione. Tra le varie novità a Designjunction, Verpan, l’azienda danese che realizza i prodotti di Verner Panton, presenta tre inediti. La sedia Flex, la lampada a sospensione Hive, e la lampada da tavolo Reflect, infatti, non sono mai entrate in produzione prima d’ora.

Designjunction, che dal 2018 ha una nuova gestione, fin dalla prima edizione si propone come una piattaforma per il design di ricerca, privilegiando aziende piccole o di grande fama, che siano però connotati da una forte componente di progetto.

Gufram, Designjunction 2018

Tra gli espositori, Designjunction ospita i migliori brand emergenti britannici, che operano nel settore del design nel senso più ampio, comprendendo così arredamento, illuminazione, tessile, accessori fashion, tavola, gadget tecnologici.

Tra i brand italiani, possiamo citare anche Ethimo, che presenta i nuovi prodotti, tra cui la nuova collezione di Paola Navone, lanciata in anteprima al Salone del Mobile di Milano 2019.

King's Cross e le installazioni

La location di grande effetto si presta anche a diversi allestimenti molto scenografici, allestiti davanti alla UAL Central Saint Martin, in Granary Square, e in tutta l’area circostante, che si estende fino al Coal Drops Yard, dove si trovano anche le due installazioni di Martino Gamper, Disco Carbonara e Idiosincratico: un motivo ulteriore per visitare Designjunction 2019.

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Designjunction 2019, Disco Carbonara, installazione di Martino Gamper

Info: Thedesignjunction.co.uk

Eventi e highlight del London Design Festival 2019

 


London Design Festival: 100% Design 2019

100% Design, la rassegna londinese dedicata a interior design, industrial design, finiture e materiali, celebra la 25esima edizione nel 2019. Dal 18 al 21 settembre, numerosi brand emergenti, aziende già note, collettive di designer e diversi Paesi e un nutrito programma di conferenze, con designer e architetti di fama internazionale, accoglieranno la visita degli oltre 27 mila visitatori abituali.

Il programma di talk completo, sul sito 100% Design

Eventi e highlight del London Design Festival 2019

 

100% Design 2018

Detail London: luxury interior design

Numerose sono le novità dell’edizione del 25esimo anniversario. Detail London, che sarà allestita in una delle sale vittoriane della reception, è una delle aree che sta suscitando maggiore interesse.

Carta da parati Nara, di Glamora

Qui troveranno posto arredi e materiali di alto di gamma, che fanno di Detail London la nuova meta degli interior designer che operano nel segmento luxury. Inoltre, questa sezione avrà un ingresso indipendente, su Olympia Way, anche se in diretta comunicazione con 100% Design.

Lampade di cartone Graypants, da 100% Design 2018

Design London: designer e super-brands

Una delle aree più visitate della rassegna è sempre Design London, che anche quest’anno ospita i miglior brand mondiali - tra cui Arper, Benchmark, Dare Studio, Boss Design, Antonio Lupi.

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Stand Antonio Lupi, Salone del Mobile 2019

A Design London trovano posto anche i designer di 06D Atelier, italiani che hanno fondato uno studio inglese, gli svedesi Ga..rsna..s, Bsweden, e infine, sempre in rappresentanza dell’Italia, Da a, brand emergente.

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06D design studio: Mauro Fragiotta e Francesca Adami. Foto Fabio Nova.

Benchmark approfitta di 100% Design per lanciare Sage Collection, una serie di arredi progettati da David Rockwell, ispirati dalla filosofia dell'azienda, che rispetta l'ambiente e e le persone.

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Sage Collection, di David Rockwell per Benchmark, 100% Design 2019

New entry: la Finlandia

A Sense of Finland”, a cura della designer anglo-finlandese Hanna Laikola, con il brand Tapio Anttila Collection e Polar Life Haus, è un’altra novità della prossima edizione. L’esposizione consiste in una Polar Life Haus, la nota casa di legno finlandese, che ospiterà i migliori prodotti di arredamento finlandesi, con un allestimento che riproduce suoni e aromi della vita finnica e induce i visitatori a immergersi nella quotidianità della vita nella natura.

Scopri la Finlandia alla Milano Design Week

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Una casa Polar Life Haus

Instagram e l'interior design

I social network estendono la loro influenza sulla comunicazione, e una fiera non poteva starne fuori. 100% Design ha organizzato una sezione dedicata a Instagram, dove diversi interior designer, tra cui Charlotte Rey, Duncan Campbell, Lee Broom e Suzy Hoodless, creano “appunti di design”, ispirazioni associate per immagini, tratte dal proprio profilo Instagram.

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Collezione Da a, dall'Italia

Infine, nel 2019 torna Design Fresh, che celebra i designer e i brand emergenti. Selezionati da Barbara Chandler, design editor della sezione casa e Design del London Evening Standard, i designer di quest’anno sono la naturale prosecuzione dei talenti che hanno esposto nel 2018.

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Emerging brands, Studio Nuup

Appuntamento dunque a Londra, dal 18 al 21 settembre, per la 25esima edizione di 100% Design.

Info: 100% Design

Eventi e highlight del London Design Festival 2019

 

 

 


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Le architetture effimere: "Pareti Magiche", da Casacor San Paolo 2019

L’architetto brasiliano Leo Romano ha partecipato a Casacor San Paolo 2019 con "Pareti Magiche", un progetto che impiega lo spazio abitabile in orizzontale e in verticale.

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Leo Romano, Paredes Magicas, Casacor San Paolo 2019

"Pareti Magiche" è un loft con una superficie di 100 metri quadrati e i soffitti molto alti, che ospita un grande soggiorno con cucina a vista e area pranzo, un’area studio soppalcata, la stanza da letto e il bagno diviso in due.

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Grazie all’idea di distribuire le funzioni all’interno di “scatole” in MDF, lo spazio viene utilizzato al meglio, e la superficie abitabile aumenta. Pareti e soffitto sono rivestiti di metallo, che crea un effetto “container”.

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Leo Romano, Paredes Magicas, Casacor San Paolo 2019

"Paredes Magicas"

I diversi ambienti, sia soppalcati sia al piano terreno, sono quindi contenuti in "scatole" di MDF verniciate e impilate; lo spazio risulta così più ampio e ordinato, e non a caso Leo Romano ha chiamato la casa “Paredes Magicas” (Pareti Magiche). Le pareti delle “scatole” diventano ulteriori elementi di arredo, semplicemente cambiando colore.

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Il miglior design brasiliano

L’arredamento comprende diversi pezzi iconici del design brasiliano, con prodotti disegnati da Oscar Niemeyer, Claudia Moreira Salles, Giuseppe Scapinelli, Jorge Zalszupin, oltre agli oggetti d'arte creati dall’artista Ieda Jardim.

Infine, per cercare di rendere la costruzione più sostenibile possibile, tutti i rivestimenti di pareti, soffitti e pavimenti sono installati in modo da poter essere riutilizzabili dopo la fine della manifestazione.

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Controcampo dell'area pranzo

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Le architetture effimere: Casa Dendê Duratex, da Casacor San Paolo 2019

L’architetto Nildo José ha realizzato il suo primo progetto di abitazione completa a Casacor San Paolo 2019. Una casa di 155 metri quadrati, che comprende un grande soggiorno con affaccio sul giardino, l’area pranzo, una camera da letto, bagno e cucina. Tutto il progetto è un concentrato di soluzioni originali, che uniscono un’eleganza essenziale e molto sofisticata con elementi autenticamente brasiliani, tratti dall’architettura di Bahia, luogo di origine dell’autore.

Vista sulla "Gourmet Island", con due easy chair di Jorge Zalszupin

Casa Dendê Duratex - è questo il nome del progetto - è una variazione sul bianco, un colore che amplifica visivamente lo spazio, e che permette di interagire con la luce del sole, forte e dominante alla latitudine tropicale, tanto da diventare un elemento fondante di ogni progetto architettonico.

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Casa Dendê Duratex, progetto di Nildo José, Casacor San Paolo 2019

Duratex, azienda brasiliana specializzata in pannelli in nobilitato, laminato e MDF, ha fornito molti dei materiali di rivestimento, comprese le pareti mobili a graticcio che contengono bagno e cucina.

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La cucina, all'interno di una "scatola" con ante richiudibili, che contiene il bagno, sull'altro lato.

Bagno e cucina scompaiono

Il bagno e la cucina sono tra gli elementi più interessanti del progetto; entrambi, infatti, sono installati in una sorta di “scatola”, con un lato fisso e un lato che si apre, con pareti mobili richiudibili a libro.

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Il bagno, all'interno di una "scatola" con ante richiudibili, che contiene la cucina, sull'altro lato.

Le pareti sono in pannelli di nobilitato che compongono un grande graticcio bianco, e lasciano passare luce e aria anche quando sono chiuse, per nascondere le aree tecniche di bagno e cucina.

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Dettaglio del bagno con rubinetto Deca

Lo stesso graticcio ritaglia un grande rettangolo nel soffitto, sopra un lucernario, per avere aria e luce naturale, elementi preziosi per il microclima alla latitudine dei Tropici.

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Controcampo del soggiorno; sulla parete, lampade disegnate da Bernard Schottlander negli anni Cinquanta

La pavimentazione in pietra naturale è il complemento ideale delle grandi vetrate che affacciano sul giardino delle “Espadas de São Jorge" - firmate da Bia Abreu, e inondano di luce il soggiorno, che conduce a un’area pranzo, o Gourmet Island, ispirata agli interni di Joseph Dirand.

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Un'altra vista sulla "Gourmet Island", con la cucina chiusa, e una easy chair di Jorge Zalszupin

I rivestimenti di pareti e soffitti in legno scuro sono ispirati al legno di Jacaranda, un albero tipico di Bahia; gli altri rivestimenti a contrasto di colore chiaro sono anch’essi ispirati dalle capanne sulle spiagge.

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Camera da letto, con grande testiera-paravento

Arredo vintage e contemporaneo

L’arredamento è formato da classici del design e prodotti contemporanei. Il soggiorno ospita una poltrona Bowl, disegnata da Lina Bo Bardi in un unico prototipo negli anni Cinquanta, e prodotta per la prima volta da Arper nel 2012.

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Casa Dendê Duratex, progetto di Nildo José, Casacor San Paolo 2019

A fianco, sempre nel soggiorno, due poltrone Zanine di Zanine Caldas, e lampade bianche a parete di Bernard Schottlander, anch'esse degli anni Cinquanta. Nell'area pranzo, easy chair Dinamarquesa di Jorge Zalszupin; in bagno e in cucina, rubinetterie bianche Deca completano l’atmosfera elegante ed essenziale.

Foto: Denilson Machado – MCA Estúdio

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Vista sul giardino Espadas de São Jorge, di Bia Abreu. Poltrone di Zanine Caldas

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