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Tortona Design Week: Superdesign Show

Superdesign Show: "la" zona Tortona

Superdesign Show, nuova versione del Temporary Museum for New Design, diviso tra Superstudio Più e Superstudio 13, torna anche al Fuorisalone 2019, e si avvicina a festeggiare il ventesimo anniversario. L’edizione 2018 ha avuto oltre 100 mila visitatori e più di 2.000 giornalisti accreditati, con 13 mila mq di esposizione.

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Superdesign Show al Superstudio Più

Della prima edizione, che risale al 2000, Superdesign Show ha conservato gli autori, Gisella Borioli come curatrice e Giulio Cappellini come art director, e lo stesso spirito di ricerca e innovazione che caratterizza le mostre al Superstudio, dove trovano posto grandi brand, designer e aziende di nicchia. 

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Superdesign Show al Superstudio Più

Gli espositori: l’elettronica del futuro

La coreana LG Electronics approfitta della Milano Design Week 2019 per presentare al mondo il primo televisore OLED formato solo da un sottile schermo che si può arrotolare. In uno spazio progettato dallo studio Foster + Partners, “Redefine your space”, la nuova tv che si arrotola e si srotola a seconda delle esigenze, apre scenari inaspettati nell’ambiente domestico.

Superhotel, l’hotel internazionale dal gusto mediterraneo

Giulio Cappellini quest’anno lancia Superhotel, un hotel internazionale con profonde radici italiane, che mixa prodotti industriali e di alto artigianato. Diverse tipologie di suite, un ristorante che racconta le cucine del mondo, una grande lounge e una palestra raccontano un’idea diversa di hotel, dove tecnologia e prodotti si intersecano in modo assolutamente naturale e contemporaneo.

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Superdesign Show al Superstudio Più

Partecipano a Superhotel alcuni tra i migliori brand di design: Boffi, Caimi Brevetti, Cappellini, cc-tapis, De Padova, Driade, Fazzini, Flaminia, Gobbetto, Icone Luce, MDF Italia, Megius, Poltrona Frau, Sicis, Technogym.

Gli espositori: Normann Copenhagen compie 20 anni

Il brand danese Normann Copenhagen celebra il ventesimo anniversario con un mostra ispirata ai giardini del paesaggista brasiliano Roberto Burle-Marx. Sentieri sinuosi guidano attraverso otto isole tematiche, da un’area illuminata da una brillante luce al neon e tempestata di fiori su toni morbidi e sognanti rapiti nei riflessi degli specchi, fino a una seducente esplosione di coralli; il brand ha coinvolto dieci artisti internazionali in una nuova collezione che integra arte e design.

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Superdesign Show al Superstudio Più

Le partecipazioni internazionali

Torna al Superstudio Indonesian Contemporary Art and Design by Artura, la mostra annuale che unisce i migliori artisti dall’Indonesia per promuovere la loro sapienza locale e artigianale in un contesto contemporaneo. Nella mostra “Essential Jakarta”, promossa dal Governo di Jakarta, ogni area dei petali del Kembang Goyang (“fiore danzante”) è un universo interattivo per far conoscere la dinamica e vibrante cultura dell’autoctono popolo batavo.

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Superdesign Show al Superstudio Più

Tutte le info su Superdesignshow.com


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Milano Design Week 2019: Porta Venezia in Design

Uno dei più recenti Distretti del Design della Milano Design Week, è Porta Venezia in Design. Anche se si è strutturato di recente come percorso organico durante il Fuorisalone, Porta Venezia ha una lunga tradizione nella partecipazione alla settimana milanese del design, già dalle prime edizioni.

Le mostre e i palazzi milanesi

Nel 2019, sono diverse le mostre che popolano la zona. A Palazzo Bocconi, in corso Venezia 48, Azimut Capital Management presenta l'installazione d'arte contemporanea Voliumani, di Barbara Vistarini.

La Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship torna a Villa Mozart (Via Mozart 9), con DoppiaFirma, un progetto di Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte. Una collezione di 19 opere o piccole collezioni originali, frutto dello scambio creativo tra un designer/artista e un artigiano, o manifattura d’eccellenza.

Infine il FAI - Fondo Ambiente Italiano presenta a Villa Necchi Campiglio (in Via Mozart 14) la mostra “La stanza di Filippo de Pisis. Luigi Vittorio Fossati Bellani e la sua collezione”, a cura di Paolo Campiglio e Roberto Dulio.

Arte e design

Tra arte e design, si colloca invece lo spazio di Creazioni d’Interni (Via Rosolino Pilo 16) di Giampiero Romanò, art-designer milanese autodidatta che crea specchi d’arte. East Market Shop (via B. Ramazzini 6), in occasione del Fuorisalone ospita ODD Garden, l’evento di garden design ‘Jungle in Flux’. POP Milano, in via Tadino 15, presenta "Il Design si fa POP”; le illustrazioni di Francesco Poroli vestono una linea tableware e set da picnic, in edizione limitata e materiali riciclati.

Lo studio Park Associati presenta “Insecure: Public Space in the Age of Big Data”, un progetto di Žan Kobal e Weixiao Shen, a cura di Virginio Briatore; lo studio Veneziano + Team presenta “Words”, una collezione di oggetti di Luciana Di Virgilio e Gianni Veneziano, in via Francesco Hayez 8. 1P/Primo Piano, in viale Abruzzi apre il suo concept space esperienziale ai visitatori, che potranno provare le postazioni interattive con soluzioni tecnologiche per negozi e showroom.

Infine, il FAI organizza il tour dei Palazzi Liberty, le belle architetture per cui la zona di Porta Venezia è conosciuta da sempre.

Qui trovate tutte le info PortaVeneziainDesign.com


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Milano Design Week 2019: Lambrate Design District

Lambrate Design District torna al Fuorisalone anche nel 2019, con un ricco programma di eventi, mostre e installazioni, che occupano una superficie espositiva di oltre 13 mila metri quadrati e che, nel 2018, hanno attirato oltre 85 mila visitatori.

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Din Design In Lambrate Design District 2019

Din - Design In: oltre 100 designer

Per il settimo anno consecutivo, si svolge Din - Design In, mostra collettiva organizzata da Promotedesign.it che ospita di più di 100 designer, aziende e scuole di design, tra cui l’Università degli studi G. d’Annunzio di Chieti-Pescara.

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Din Lambrate Design District 2018

Swiss Krono Goup racconta il progetto BE SWISSTAINABLE, che vuole sensibilizzare sul tema della produzione etica ed ecosostenibile, ispirandosi alla fiaba di Pinocchio. Il progetto è un'"esposizione diffusa", che tocca tre luoghi del Fuorisalone: Brera, Piazza San Fedele e, appunto, Lambrate.

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Swiss Krono Lambrate Design District 2019

La casa di Braun

Habits design studio, il capannone industriale di via Oslavia 17, ospita una mostra interattiva sulla storia di Braun, una mostra che invita a riflettere sui nuovi stili di vita domestica con progetti realizzati negli ultimi 3 anni nel laboratorio Smart Design-Scuola del Design Politecnico di Milano. Tra i temi affrontati spicca Zero Waste, l‟area dedicata alla riduzione degli sprechi alimentari che mostrerà come riutilizzare gli avanzi di cibo.

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Braun Lambrate Design District 2019

L'ospitalità del futuro con Simone Micheli

Hotel Regeneration social space | social life | social time, un progetto di Simone Micheli in collaborazione con Hotel & Tourism Forum, PKF hotelexperts & AboutHotel, torna negli spazi di OfficinaVentura 14 per il secondo anno. Hospitality e smart technology si fondono e danno vita a un progetto dal contenuto innovativo, dove gli ambienti che di solito compongono la struttura alberghiera assumono forme inaspettate, basate sulle diverse esigenze dell'ospitalità contemporanea.

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Hotel Regeneration Lambrate Design District 2019

Queste sono solo alcune delle moltissime mostre, installazioni e iniziative che popolano Lambrate Design District. La settimana del design milanese viene documentata dagli studenti della Scuola Mohole, in un blog su cui verranno pubblicate interviste, immagini e video, raccontando così tutto quello che succede in quella settimana ricca di eventi. Tutte le informazioni sul sito LambrateDesignDistrict.com

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Lambrate Design District 2018

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Milano Design Week 2019: il Distretto delle 5Vie

Il Distretto 5Vie torna alla Milano Design Week 2019, con un ricco programma di mostre, di altissima qualità, affidate a curatori internazionali. Nel cuore della Milano Romana, le 5Vie si confermano una meta prediletta da chi cerca design e creatività nella sua massima espressione.

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Seletti Design Pride, Distretto delle 5vie

Per il 2019, l’attenzione è puntata su Annalisa Rosso, Maria Cristina Didero e Nicolas Bellavance-Lecompte, che cureranno tre mostre di sicuro interesse. Annalisa Rosso, cura Human Code, pezzi unici di Roberto Sironi; Maria Cristina Didero, la prima personale del designer libanese Carlo Massoud.

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Autopsy, di Carlo Massoud.

Infine Nicolas Bellavance-Lecompte ha seguito la lavorazione di 12 opere di Anton Alvarez, in bronzo fuse a cera, tappa fondamentale nel percorso della Fonderia Artistica Battaglia.

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Anton Alvarez, foto di Marta Thisner.

Torna per la quarta edizione Masterly-The Dutch in Milano, di Nicole Uniquole, che anche quest’anno ha selezionato designer, aziende, scuole e gallerie di design olandesi. Quest’anno il filo conduttore della mostra sarà il 350esimo anniversario della morte di Rembrandt.

Palazzo Litta ospita The Litta Variations/Opus 5, quinta edizione della collettiva curata da MoscaPartners. Palazzo Litta 2019 ospita ventidue espositori con oltre 65 designer internazionali. Nel Cortile d’Onore protagonista è Echo dello studio Pezo von Ellrichshausen, fondato in Cile nel 2002.

Oltre alle mostre organizzato dal Distretto 5Vie e le collettive citate, partecipano al Distretto 5Vie edizione 2019 diversi showroom permanenti della zona, e alcuni espositori ricorrenti, tra cui per esempio Giopato & Coombes con la nuova collezione di luci, o Bitossi Home e Funky Table con una nuova collezione di vasi.

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Giopato & Coombes, Gem lighting collection.

Sempre in tema di luci, non può mancare una visita da Davide Groppi e Apparatus, mentre il designer tedesco Markus Benesch apre un laboratorio di falegnameria nascosto. Non mancherà l’Australia con 44 designer in una mostra a cura di Emma Elisabeth, e ancora lampade scultoree di Volker Haug Studio.

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Showroom Davide Groppi 5vie

A proposito di sculture, non sono sculture ma ne hanno l’importanza gli arredi di 06D Atelier, una coppia di designer italiani basati a Londra, che partecipa all’evento Wa.Sa.bi, di Big Apple Design. In mostra, la consolle + specchio Alter + Ego, di 06D x Azul, che reinventa la prospettiva, la collezione Thinness, sedie e complementi in acciaio che sfidano la gravità con la loro leggerezza assoluta, e i tavolini Kayan, ispirati agli anelli da collo delle donne Kayan, anch’essi di 06D Atelier x Azul.

Info: 5vie art+design


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Freedhome di Caccaro, per chi ama avere la casa in perfetto ordine

Freedhome di Caccaro è un sistema articolato per arredare le pareti della propria casa e avere sempre tutto in perfetto ordine. I moduli di diverse dimensioni sono ideali per disegnare le superfici verticali e al tempo stesso contenere tutti gli oggetti, in ogni ambiente della casa.

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Modulo con cambio di profondità.

Ante ad apertura totale, a libro, scorrevoli, in vetro, legno, moduli a profondità doppia, aperture push-pull, moduli porta TV, o per il caminetto: il sistema Freedhome di Caccaro offre una scelta infinita, per la personalizzazione totale della propria casa.

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Il modulo per caminetto.

Un meccanismo brevettato per l’apertura totale delle ante rende lo scorrimento fluido e silenzioso, perfetto per armadio e cabina armadio in camera da letto. In aggiunta, le vernici ad acqua sono ideali per gli ambienti domestici.

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Freedhome di Caccaro, modulo armadio con sistema ad apertura totale con ante in vetro.

Il sistema Freedhome ha l'illuminazione a LED integrata, che rende la luce protagonista dell'arredamento. La luce, a basso consumo energetico, è regolabile con una app, da smartphone e da tablet.

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Armadio con ante in vetro e legno.

Infine, il sistema Freedhome ha in dotazione diversi accessori, per disegnare e disporre gli interni a seconda delle esigenze e degli ambienti: armadio o cabina armadio per abiti e accessori di abbigliamento, dispensa per cucina, armadio per bagno, porta TV o altri moduli per area living.

Info: Caccaro.com


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Design your life: 10 anni di Brera Design District

Brera Design District, uno dei distretti più importanti della settimana milanese del design, festeggia il suo decimo compleanno.

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Installazione all'Orto Botanico, Brera Design District 2018, foto Mattia Vacca.

Nel 2018, Brera Design Week ha registrato un’edizione record, con 210 eventi, 395 espositori e un passaggio di oltre 350 mila persone.

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Wallpaper Handmade, Brera Design District 2018, foto Stefania Tagliabue.

Forte di questi risultati, Brera Design Week si presenta nel 2019 con il claim "Design your life", un invito al grande pubblico, ad entrare nello spirito del progetto, e ai designer, a progettare pensando alla sostenibilità.

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Installazione dell'azienda Preciosa, Brera Design District 2018, foto Raffaele Riccardelli.

Il Premio Lezioni di design

E, come ogni anno, propone un format che comprende la scelta di un tema e il premio Lezioni di Design. Per la decima edizione, sono stati individuati 10 Ambassador, che con installazioni e presentazioni, sviluppano 10 diversi temi di progetto.

1) DESIGN YOUR COMMUNITY: Marco Mari e Carlotta Borruto (Italia Innovation)

2) DESIGN YOUR CREATIVITY: Mauro Martino (IBM Research AI, Northeastern University, Italy / US)

3) DESIGN YOUR CULTURE: Ivano Atzori e Kyre Chenven (Pretziada)

4) DESIGN YOUR EMOTION: Oliver Marlow (StudioTilt - Codesign)

5) DESIGN YOUR FUTURE: Mario Cucinella (Architetto | MCA, SOS School of Sustainability)

6) DESIGN YOUR IDEAS: Daniel e Markus Freitag (Freitag)

7) DESIGN YOUR IMAGINATIONS: Thayse Viégas (Casa Canvas)

8) DESIGN YOUR MEMORIES: Aldo Cibic (Designer)

9) DESIGN YOUR TRANSFORMATION: Stefano Maffei (Docente, Politecnico di Milano)

10) DESIGN YOUR VALUE: Ben Sheppard (Mc Kinsey Design Index -The Business value of design)

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Vitra allo spazio La Pelota, Brera Design District 2018, foto Mattia Vacca.

Tra gli eventi 2019, Brera Design Apartment ospita Planetario, un progetto di interni di Cristina Celestino per Besana Carpet Lab dove la protagonista è una collezione di moquette creata dalla designer.

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MT Masking Tape, Brera Design District 2018, foto Stefania Tagliabue.

Per il tema "Design your life", Iris Ceramica Group presenta MateriAttiva, un progetto di SOS School of Sustainability con Mario Cucinella Architects. Il progetto offre ai visitatori un’esperienza multi-sensoriale che li guida all’interno di uno spazio che evoca un nuovo patto tra uomo e natura.

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Accademia di Brera, Brera Design District 2018, foto Mattia Vacca.

Ancora in tema di sostenibilità, Timberland presenta RoBOTL, un progetto di Gio' Forma ispirato da Rebotl, una collezione di scarpe brevettata da Timberland. L'installazione, in piazza XXV aprile, sarà un robot, RoBOTL, un supereroe della sostenibilità.

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Bulgari Rules, Brera Design District 2018, foto Giulia Balestrieri.

Al Brera Design District partecipano inoltre moltissime aziende e designer.

Per un elenco completo e tutte le info: BreraDesignWeek.it


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A Made Expo per scoprire l’architettura innovativa e sostenibile

Edifici più sicuri e sostenibili

La “Qualità dell’abitare” è al centro di Made Expo 2019, la nona edizione della rassegna dedicata all’architettura e alle costruzioni, che si tiene a Rho-Fieramilano dall’8 all’11 marzo 2019, e ha come focus sostenibilità, innovazione e sicurezza.

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Made Expo a Rho-Fieramilano

Made Expo: quattro saloni in uno

Made Expo 2019 è divisa in quattro saloni, ognuno per un campo specifico di attività, Costruzioni e Materiali, Involucro e Serramenti, Interni e Finiture, Software, Tecnologie e Servizi.

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Stand Rubner a Made Expo

L'impatto della digitalizzazione sulla filiera dell’edilizia occupa un posto di rilievo nella rassegna di quest’anno, dove i quattro saloni presentano quindi le soluzioni più innovative. Queste soluzioni evolute consentono di avere abitazioni sempre più sostenibili, sicure e confortevoli, grazie a tecniche costruttive, finiture, serramenti, domotica e software di progettazione.

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Architecture Expo, conferenza AIA, New York, 2018.

Infine, a Made Expo 2019 trova ampio spazio l'architettura d'interni, con le suggestioni delle mostre collaterali, e con il concorso internazionale Archmaraton Selections, che coinvolge 30 grandi studi internazionali. Un ciclo di incontri dedicati all'ospitalità, con Focus on Hospitality, farà riflettere sulle opportunità del settore alberghiero per architettura e design.

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Italian Moodboards alla Conferenza AIA a Ne York, 2018.

Info: MadeExpo.it


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Milano Design Week 2019: Ventura Projects

Ventura Projects alla Milano Design Week 2019

Ventura Projects compie 10 anni ed è sempre più vitale. Dopo due edizioni di successo di Ventura Centrale, negli ex-Magazzini Raccordati in via Ferrante Aporti, e un'edizione di Ventura Future Projects, nel 2019 Ventura Projects torna alla Milano Design Week.

Ventura Centrale

Ventura Centrale raddoppia gli spazi, da 9 a 16, con espositori di qualità come sempre. Quest'anno, un caffè italiano sarà offerto da Lavazza e Gufram, che hanno ridisegnato una macchina del caffè.

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Rapt Studio a Ventura Centrale 2019.

L'arredamento interattivo sarà l'oggetto di un'installazione immersiva di Raptstudio, che ha coinvolto produttori di mobili e complementi per creare una sorta di "conversazione collettiva".

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Rapt Studio a Ventura Centrale 2019

Grandi nomi internazionali, tra cui Fabio Novembre, OMA, Maarten Baas, Maarten Van Severen, Richard Hutten e altri sono invece i protagonisti dell'installazione di Lensvelt con Modular Ligthing.

Altri magazzini ospiteranno il gruppo Cosentino, con un'installazione dello studio Layer (Benjamin Hubert), che esplora il Dekton, l'arredamento dal Brasile con dpot, e infine di nuovo Olanda con Maarten Baas.

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Installazione di Benjamin Hubert-Layer Studio per Cosentino a Ventura Centrale 2019, foto Josè Santopalomo.

Ventura Future Projects e BASE

Ventura Future Projects nel 2019 debutta in zona Tortona. Su una superficie di 3.700 mq nell'area ex-Ansaldo, oggi BASE, Ventura Future Projects esplora la ricerca nel design in diversi campi.

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UI 3D Design Griffin McEniry Colors by Light, foto Griffin McEniry.

Dai profumi, con installazioni immersive e coinvolgenti come "SOM tales of perfume", ai rapporti tra le persone e le cose, con Diederik Schneemann dall'Olanda, e Mash.T Design Studio, dal Sudafrica.

Un tema di ricerca interessante è il biodesign. In "Future (H)eart(H): 7 Dutch Design visions for a livable earth", i designer offriranno spunti di riflessione sulle applicazioni del design nella costruzione di organi del corpo umano e altro.

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Sedia Sputnik di Salt Pepper Studio, promosso da DTIP-Thailand, a Ventura Future Projects.

Infine, Ventura Future Projects ospiterà scuole di design, e partecipazioni estere, come il DITP-Department of Thailand Promotion. Novità di Ventura Future Projects 2019, l'ingresso a pagamento: 5 euro.

Info Ventura Projects

 


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Musèe des Arts Decoratifs: il nuovo allestimento

Bencore nel nuovo allestimento del Musée des Arts Decoratifs di Parigi

Come si presenta, oggi, un museo del design? Quali sono le soluzioni migliori per attirare un pubblico sempre più appassionato di design, e sempre più informato ed esigente?

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Il Muséé des Arts Decoratifs, Parigi. (Foto Ercole Salinaro)

Il nuovo layout del Musée des Arts Décoratifs di Parigi, è il risultato di una riflessione condotta dal 2013, con la nuova direzione di Olivier Gabet.

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Allestimento del Muséé des Arts Decoratifs, Parigi, progetto dello studio Normal, con pannelli Hexaben Large Plus di Bencore. (Foto Ercole Salinaro)

Riflessione che ha portato a un  allestimento chiaro e “leggero”, facilmente leggibile, e che consente una rotazione dei prodotti veloce e senza troppo lavoro.

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Allestimento del Muséé des Arts Decoratifs, Parigi, progetto dello studio Normal, con pannelli Hexaben Large Plus di Bencore. (Foto Ercole Salinaro)

L'allestimento del Musée des Arts Decoratifs

L’allestimento della collezione permanente, a cura di studio Normal (Eloi Chafai e Jean Francoise Dingjian), mette in mostra oltre 70 anni di design, tra cui anche pezzi esposti al pubblico per la prima volta.

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Allestimento del Muséé des Arts Decoratifs, Parigi, progetto dello studio Normal, con pannelli Hexaben Large Plus di Bencore. (Foto Ercole Salinaro)

L’esposizione punta a stabilire un rapporto più immediato tra il visitatore e gli oggetti in mostra, riducendo al minimo la distanza dagli oggetti.

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Allestimento del Muséé des Arts Decoratifs, Parigi, progetto dello studio Normal, con pannelli Hexaben Large Plus di Bencore. (Foto Ercole Salinaro)

Il pubblico può così immergersi nella storia del design degli ultimi 70 anni, tra mobili, oggetti, carte da parati, giocattoli, grafica, vetri e fotografie.

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Allestimento del Muséé des Arts Decoratifs, Parigi, progetto dello studio Normal, con pannelli Hexaben Large Plus di Bencore. (Foto Ercole Salinaro)

Lo studio Normal, che ha progettato l’allestimento delle sei sale, ha anche scelto un materiale di nuova concezione per l’allestimento, progettato con lo spirito della “biblioteca”.

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Allestimento del Muséé des Arts Decoratifs, Parigi, progetto dello studio Normal, con pannelli Hexaben Large Plus di Bencore. (Foto dal sito dello studio Normal)

I prodotti sono esposti su pedane e ripiani su più livelli, mescolando passato e presente per offrire una visione completa della storia del design.

Design per il design

Pareti divisorie e pavimenti dell'allestimento sono in Hexaben Large Plus Clear, materiale creato da Bencore, leggerissimo, di colore neutro, traslucido, in questo caso con finitura satinato.

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Allestimento del Muséé des Arts Decoratifs, Parigi, progetto dello studio Normal, dettaglio dei pannelli Hexaben Large Plus di Bencore. (Foto Ercole Salinaro)

L’anima di alluminio a nido d’ape lo rende estremamente resistente e l’aspetto estetico lo rende perfetto come sfondo, lasciando tutta la scena agli oggetti, i protagonisti del museo.

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Allestimento del Muséé des Arts Decoratifs, Parigi, progetto dello studio Normal, dettaglio dei pannelli Hexaben Large Plus di Bencore. (Foto dal sito dello studio Normal)

Progettato per l’industria aerospaziale, Hexaben di Bencore è un prodotto di design nell’accezione più definita del termine. Infatti coniuga alte prestazioni - resistenza, leggerezza, tenuta strutturale - con un’estetica di notevole impatto, grazie alla traslucenza e ai molti colori disponibili.

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Allestimento del Muséé des Arts Decoratifs, Parigi, progetto dello studio Normal, con pannelli Hexaben Large Plus di Bencore. (Foto Ercole Salinaro)

I grandi classici del design dell'arredamento Midcentury Modern, come Arne Jacobsen, Harry Bertoia, Jean Prouvè, del periodo Space Age, come Verner Panton, o più contemporanei, come Roger Tallon, Ettore Sottsass, Enzo Mari, ma anche di tempi più recenti, comePhilippe Starck, Garouste & Bonetti, Konstantin Grcic e Patricia Urquiola sono dunque esposti su uno sfondo ideale: neutro, tecnologico, architettonico.

Nel video, un viaggio nel nuovo allestimento del Musée des Arts Decoratifs

https://youtu.be/5_cjXFsyS5Y

Per info: Bencore.it


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Salone del Mobile.Milano 2019

Il Salone del Mobile.Milano

Mancano meno di due mesi al Salone del Mobile.Milano 2019, la fiera dell’arredamento più popolare e visitata al mondo. Tuttavia, ormai definirla fiera è molto riduttivo: nel corso del tempo si è trasformata in un evento di lifestyle, che abbraccia la creatività a tutto campo.

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Panoramica del Salone del Mobile 2018. (foto courtesy Salone del Mobile)

Il Salone del Mobile è al centro del sistema articolato che prende il nome di Milano Design Week, che in genere comincia qualche giorno prima della fiera a Rho-Fieramilano, e comprende anche gli eventi collaterali al Salone, e tutti gli eventi e le mostre del Fuorisalone.

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Conferenza stampa 2019, Claudio Luti (sinistra) (foto courtesy Salone del Mobile)

Il Salone del Mobile.Milano: i settori merceologici

Quest'anno nei padiglioni di Rho-Fieramilano, dal 9 al 14 aprile, è il turno anche delle biennali Euroluce, dedicato all’illuminazione, Workplace, con l’arredo per ufficio e contract, S.Project, l’area dedicata alle finiture, e il SaloneSatellite, come di consueto, con oltre 500 giovani designer.

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SaloneSatellite 2018 (foto courtesy Salone del Mobile)

L’edizione 2019 avrà oltre 2.300 espositori, nei padiglioni della fiera. Di questi, 421 sono le aziende che espongono a Euroluce, 550 i giovani che partecipano al SaloneSatellite e i rimanenti tra Salone del Mobile, Workplace e S.Project.

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Conferenza stampa 2019, Claudio Luti (sinistra) (foto courtesy Salone del Mobile)

Le aziende del segmento Workplace saranno sparse per i vari padiglioni, mescolate alle aziende specializzate in arredamento per la casa. Questo perché oggi tutto è molto più fluido, e anche tra gli arredi non ci sono più divisioni così rigide.

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Conferenza stampa 2019, Emanuele Orsini, Presidente Federlegno Arredo (foto courtesy Salone del Mobile)

S. Project, nei padiglioni 22 e 24, ospiterà materiali, finiture e idee per i progetti di architettura d'interni, diventando così un punto di riferimento per architetti e interior designer.

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Salone del Mobile.Milano, Carl Hansen & Son. (foto courtesy Salone del Mobile)

Leonardo da Vinci a Milano

Per continuare, nel 2019 il Salone si unisce alle celebrazioni per il cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo Da Vinci. A Milano, Leonardo da Vinci lavorò come artista, architetto, ingegnere e scienziato per oltre vent’anni, lasciando moltissime tracce della sua presenza, visibili ancora oggi.

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AQUA.La visione di Leonardo, installazione a cura di Marco Balich.

Le celebrazioni di Leonardo prevedono due installazioni. La prima a cura di Marco Balich, architetto di eventi noto per l’Albero della Vita di Expo 2015; l’altra, a cura di Davide Rampello, art director già Presidente della Triennale.

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AQUA.La visione di Leonardo, installazione a cura di Marco Balich.

AQUA. La visione di Leonardo è visitabile dal 5 al 14 aprile, presso la Conca dell’Incoronata, o Conca delle Gabelle, in fondo a via San Marco, a Brera - parte di un sistema di chiuse che a Milano sono dette “Chiuse di Leonardo”. Qui, un grande specchio d’acqua rifletterà uno skyline di Milano che muta a seconda dell’ora del giorno, e accoglierà il pubblico in una "Stanza delle meraviglie" immersa nell’acqua.

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De-Signo, mostra a cura di Davide Rampello.

DE-SIGNO, a cura di Davide Rampello, con un progetto di Alessandro Colombo, è un’installazione al padiglione 24 di Rho-Fieramilano, che presenta l’opera e l’ingegno di Leonardo Da Vinci e ricostruisce l’atmosfera e l’operosità della Milano del Rinascimento, il periodo di Leonardo.

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Il Teatro alla Scala di Milano

Il Salone e la musica

Se questo ricco programma non è ancora sufficiente, il Salone 2019 ha pensato anche agli amanti della musica. Per la prima volta, quest’anno il Salone si apre con un concerto al Teatro alla Scala, diretto dal maestro Riccardo Chailly.

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Conferenza stampa 2019 (foto courtesy Salone del Mobile)

E se avete bisogno di info, potete rivolgervi ai chioschi sparsi per la città, presidiati da 100 studenti che forniranno al pubblico indicazioni sulla mobilità in città e sulla fiera.

Ci vediamo a Milano dal 9 al 14 aprile, Salone del Mobile.Milano 2019.

Info: Salonemilano.it