scic italia-cucina da esterno

Canossa, le cucine outdoor di Scic Italia

Scic Italia presenta Canossa, una cucina moderna e personalizzabile per spazi outdoor accoglienti e funzionali

scic italia-cucina da esterno

Canossa è la nuova cucina da esterno progettata da Ser-John & Co per Scic Italia. Personalizzabile secondo gusti ed esigenze differenti, Canossa si inserisce perfettamente in qualsiasi tipo di spazio outdoor, dal giardino di campagna al loft industriale, alla terrazza in città. Il design pulito e minimale di Canossa è arricchito da elementi aggiuntivi in grado di offrire la stessa comodità di una cucina tradizionale indoor.

Da Scic Italia, le cucine tradizionali in chiave contemporanea

Canossa esplora un concetto evoluto di lusso. Gli elementi aggiuntivi tipici delle cucine tradizionali come metalli, corrimani, ottoni e piedini vengono reinterpretati in chiave contemporanea, donando alla cucina un effetto senza tempo.

Scopri gli arredi per gli spazi outdoor (prima parte)

La sua matrice metallica impone un maggiore rigore compositivo. Le staffe verticali, infatti, interrompono il ritmo della composizione permettendo accostamenti tra ante di materiali e spessori diversi. Lo stesso fronte, dunque, può avere ante di 12 mm in grès con apertura a gola, e ante di 27 mm in vetro cannettato e laccato con maniglia, oppure ante in pietra o in noce.

Scopri gli arredi per gli spazi outdoor (seconda parte)

La cucina Canossa esprime perfettamente la filosofia delle cucine Scic. Infatti, prevede una zona centrale per il passaggio impianti, che rende più facile il cablaggio elettrico e l’allacciamento di acqua e scarichi. La sua struttura sospesa permette inoltre l’installazione di qualsiasi elettrodomestico, lavastoviglie compresa. Infine, tramite un meccanismo di regolazione esclusivo dei piedini livellatori, il sistema prevede la gestione di un fuori squadra a pavimento complessivo di 22mm, che lascia intatta l’estetica dell’intero design.

 


Design italiano e arte a Casa Italia, a Tokyo 2020

.

“Mirabilia” è il nome del progetto di Casa Italia, la residenza degli italiani alle Olimpiadi di Tokyo 2020

La Wunderkammer, la Stanza delle Meraviglie che in passato ospitava opere d’arte e naturalia, è l’ispirazione di Casa Italia alle Olimpiadi di Tokyo 2020. The Kihinkan – Takanawa Manor House, un’architettura tipica delle case europee degli inizi del Novecento, è l’edificio che ospita Casa Italia. La casa è distribuita su due piani, con una serie di stanze in successione, caratterizzate dalla presenza di un camino per ogni stanza.

Tokyo 2020 fa parte del progetto del CONI, di comunicare Casa Italia attraverso il lifestyle italiano. Il percorso è iniziato a Rio 2016 con Horizontal, proseguito a Pyeongchang 2018 con Prospectum, per arrivare a Tokyo 2020, in un’edizione all’insegna della “Meraviglia”. Un interessante biglietto da visita, per il design made in Italy.

casa-italia-tokyo-2020.jpg

Un arazzo di Bonotto, realizzato con 500 kg di filato prodotto da plastica riciclata, riveste la facciata dell’edificio e misura 430 mq. Tessuto con la tecnica artigianale del “Jumbo Jacquard”, è stato realizzato sugli antichi telai della “Fabbrica Lenta”, una bottega rinascimentale dove si fondono arte e industria.

Scopri il design Made in Italy al Supersalone 2021, e a DDN HUB 2021 

casa-italia-tokyo-2020.jpg

La hall ospita un’installazione speciale, con poltrone Rose Chair e Getsuen, del designer giapponese Masanori Umeda per Edra. Questi esemplari, donati da Umeda all’azienda nel 1990, sono esposti in Giappone per la prima volta. Nello spazio della scala, svetta un arazzo Atlas di Bonotto, alto 7 metri e realizzato con le antiche tecniche artigianali dei telai meccanici.

casa-italia-tokyo-2020.jpg

Il piano terra: arte e design made in Italy

La prima stanza ospita opere di Elisa Sighicelli, fotografie impresse su teli di raso lucido. Il pavimento specchiante riflette un divano Boa, dei Fratelli Campana per Edra, circondato da poltrone Getsuen.

Scopri il design Made in Italy al Supersalone 2021, e a DDN HUB 2021 

casa-italia-tokyo-2020.jpg

Lo specchio è il leit-motiv del piano terra, che affaccia su un giardino con arredi di Ethimo, e l’installazione Gli Eroi di Giuseppe Gallo, dodici sculture in cui piccoli tronchi d’albero si trasformano in sedie mastodontiche.

Nella terza stanza, i protagonisti sono i tavoli da gioco di Hillsideout. Il Pool Table, un tavolo da biliardo, è realizzato con un mix di legni provenienti dall’Italia e dall’Amazzonia, che rappresentano la complessità della Foresta pluviale amazzonica. Oltre al tavolo da biliardo, la sala accoglie un calciobalilla, anch’esso di Hillsideout. Pirlì, questo il suo nome, è realizzato con legni colorati e bronzo a cera persa di Michele Balestra.

casa-italia-coni.jpg

Il ristorante di Casa Italia per socializzare a Tokyo 2020

Al primo piano, il Ristorante di Casa Italia si articola in varie stanze, con pareti rivestite da pannelli in Alcantara. Toni di colore verde-blu caratterizzano gli ambienti, arredati con i tavoli Starlight, disegnati per Glas Italia da Tokujin Yoshioka, autore anche della Torcia Olimpica per Tokyo 2020. Gli arredi delle sale del ristorante comprendono anche le sedie Gilda, e le sedie Gina, di Jacopo Foggini per Edra.

casa-italia-coni.jpg

Il ristorante, parte integrante del progetto di Casa Italia del CONI, continua nelle 3 stanze sociali. Le pareti sono rivestite in pannelli di Alcantara, un materiale certificato Carbon Neutral, sovrapposti a tagli verticali, per creare un’idea di movimento. Le sale sono arredate con grandi tavoli in massello di acero, progettati da Leftover per Studio Effe, e sedie Impossible Wood, di Doshi e Levien per Moroso.

Scopri il design Made in Italy al Supersalone 2021, e a DDN HUB 2021 

casa-italia-coni.jpg

Oltre il ristorante, un grande corridoio ispirato a un vagone ferroviario immaginario. Un cielo di lampade Nuvem, adattamento per Slamp di un’opera dell’artista Miguel Arruda, sovrasta un “vagone ristorante”, con carta da parati di Silvia Stella Osella per Wall&Deco, e sedute e tavoli di Gio Tirotto, realizzati da Studio F. in Alcantara.

Direttore Marketing e Sviluppo Coni: Diego Nepi Molineris
Masterplan: Architetto Luca Galliano
Interiors Design: Claudia Pignatale (secondome)
Art Curators: Beatrice Bertini e Benedetta Acciari (Ex Elettrofonica)
Creative Director: Francesco de Figueiredo (Nero)
Interior Light Design: Marco Frascarolo e Stel la Cardel la (FABERtechnica)
Exterior Light Design: Massimo Pascucci
Art & Technology for Communication: Andrea Caracciolo (Informa Sistemi)
Foto: PH JIL-Studio

Altre immagini di Casa Italia a Tokyo 2020


Scandic-grand-central-hotel-helsinki

Hotel Scandic Grand Central Helsinki

I vecchi uffici della Stazione Centrale di Helsinki oggi ospitano l'esclusivo hotel Scandic Grand Central Helsinki

Scandic-grand-central-hotel-helsinki

Progettato da Eliel Saarinen nel 1909, l'edificio che ospitava gli uffici amministrativi della Stazione Centrale di Helsinki, è un grande complesso in stile Art Nouveau, nel centro della capitale della Finlandia. Il progetto di restauro e conversione funzionale, a cura di diversi studi di architettura, ha dunque dovuto rispettare i vincoli di tutela storica della costruzione. Oggi il complesso ospita uno nuovo hotel della catena scandinava Scandic, lo Scandic Grand Central Helsinki.

Bardem, il moderno Speakeasy bar progettato da Fyra, nel centro di Helsinki

Wood City, un esempio di città sostenibile a Helsinki

Scandic-grand-central-hotel-helsinki

Il progetto di ampliamento della struttura originaria è a cura di Futudesign, il restauro e il recupero sono a cura di Soini & Horto Architects. L'interior design, il concept design e il progetto di illuminazione, invece, sono a cura dello studio Puroplan.

Trattandosi di un edificio storico vincolato, i progettisti hanno conservato l’integrità della struttura esistente, mantenendo inalterata la facciata esterna e gli elementi architettonici interni, e allo stesso tempo hanno realizzato un interessante dialogo tra storia e contemporaneità.

"Interpretando audacemente l'architettura di Eliel Saarinen da una prospettiva totalmente nuova, l'idea era di creare un'architettura contemporanea che rendesse interessante l'accostamento di elementi e preesistenti” spiega l'architetto Aleksi Niemeläinen di Futudesign.

La reception del Scandic Grand Central Hotel di Helsinki

Architettura di interni e arredamento

Gli interni dello Scandic Grand Central sono caratterizzati dalla presenza di elementi architettonici originali. Appartengono alla prima epoca la hall d’ingresso principale, la scala con le balaustre in legno, i corridoi delle camere, le lampade e le decorazioni in stile Art Nouveau.

Scandic-grand-central-hotel-helsinki
L'area lounge

Le stanze, molto ampie e luminose, esprimono un design contemporaneo elegante e ricercato che dialoga con gli elementi architettonici originari. Gli appassionati di design e architettura possono dunque soggiornare nel cuore di Helsinki, in un ambiente ricco di storia del design e dell'architettura contemporanei.

Ogni camera, inoltre, offre suggestive viste panoramiche sulle alcune delle principali attrazioni della città, come il Teatro Nazionale, il Museo d'Arte Ateneum, il Parco Kaisaniemi e l’area intorno alla stazione.

Lo Scandic Grand Central Helsinki dispone di 491 stanze e una hall con area lounge, oltre ad ampie sale conferenze. La ristorazione offre l’accogliente Brasserie Grand con Bar G; inoltre, l'hotel offre anche la sala per eventi Grand Ballroom, che può ospitare fino a 500 persone. [Txt: Arianna Callocchia, Foto: Iikka Airas, Marc Goodwin, courtesy Scandic Grand Central Helsinki]

Bardem, il moderno Speakeasy bar progettato da Fyra, nel centro di Helsinki

Wood City, un esempio di città sostenibile a Helsinki

 


DDN HUB al Fuorisalone 2021: il programma

Il programma (in via di definizione) di DDN HUB al Fuorisalone 2021, sei giorni di incontri con mostre e dibattiti, in Piazza del Cannone, con ingresso a fianco della Triennale

Dal 4 al 10 settembre 2021, torna a Milano il Fuorisalone. Il palinsesto del Fuorisalone 2021 include la quarta edizione dell’evento organizzato da DDN, DDN HUB. Dopo DDN Inhabits, nel 2018, DDN Phutura, nel 2019, DDN HUB nel mese di settembre 2020, DDN HUB torna protagonista della settimana del design e del Fuorisalone milanese. L’edizione 2021 sarà un’edizione speciale, nella location speciale di Piazza del Cannone, all’interno del Castello Sforzesco. L’ingresso ufficiale sarà a fianco della Triennale, dall’ingresso del Parco Sempione.

Scopri DDN HUB 2020

Ecco il programma dei sei giorni, ancora in via di definizione, e in costante aggiornamento.

ddn-hub-2021-fuorisalone.jpg

domenica 5 settembre

Si terrà una cena a tema rinascimentale, in omaggio alla cornice del Castello Sforzesco, costruito tra la fine del periodo medievale e l'inizio del Rinascimento. 

lunedì 6 settembre

Lusso gentile. Tra architettura, ospitalità più esclusiva e la gentilezza necessaria ad affrontare il prossimo futuro.

Talk con la partecipazione di Gianluca Borgna, General Manager Grand Hotel Alassio e fondatore di Lusso gentile, Giampaolo Grossi, General Manager Reserve Roastery Starbucks Italia, fondatore di Lusso gentile, Cristina Milani, Fondatrice del movimento Gentletude, l'architetto Paolo Asti, Roberta Possenti, Vicepresidente di Preferred Hotels & Resorts,  Giovanna Antico, General Manager Rocco Forte Hotels 

Cena di gala

Party&fashion show Metamorfosi by Elisabetta Polignano

martedì 7 settembre

Premiazione dei DDN awards, con cerimonia ufficiale con red carpet 

Scopri tutto sul Supersalone 2021

mercoledì 8

Talk: La biofilia nell'architettura di interni, con nEmo Gruppo Architetti

giovedì 9

Talk: I have a dream. Design, excursus sui progetti di CarberlonCaroppi 

venerdì 10 

Talk: Guardare con occhi nuovi. La nuova frontiera del riutilizzo e dell'allungamento della vita dei materiali, a cura di BCF Design

Tra gli eventi speciali, il lancio del primo libro sulla Storia del Fuorisalone di Milano, edito da DDN, e showcooking con gli chef Enrico Derflingher, Gianni Tarabini, Viviana Varese, Paolo Gramaglia, Silvia Barocchi, Eugenio Boer e Roberto Balgisi.

ddn-hub-2021-fuorisalone.jpgCome di consueto, saranno presenti diverse installazioni. Una grande serra, costruita da Privitera, ospiterà i talk e sarà disponibile come punto di ristoro. Saranno inoltre a disposizione gratuitamente biciclette elettriche.

 


SIA, TTG E SUN: il design per l'ospitalità

Torna una nuova edizione di SIA Hospitality Design, a Rimini, dal 13 al 15 ottobre 2021

SIA 2021 Mostra Rooms, design StudioPepe

SIA Hospitality Design torna, per il suo 70° anniversario, in contemporanea con TTG Travel Experience e SUN Beach&Outdoor Style, in fiera a Rimini dal 13 al 15 ottobre 2021. Il più importante marketplace italiano per il settore ho.re.ca. e il turismo balneare di Italian Exhibition Group, ha scelto come tema 2021 «Be Confident». Perché fiducia è il pilastro fondamentale del legame tra imprese del turismo e viaggiatori.

sia-hospitality-2021.jpg
SIA 2021 Mostra Rooms, design Andrea Auletta

I partecipanti a SIA sono di sicuro interesse: il padiglione Contract vede la presenza di Colombini Group, Pollini, Mobilificio Sangiorgi, Caimi Brevetti, Maisons du Monde. Nelle Mostre Rooms, a cura dei designer Andrea Auletta, Studio Svetti, Contract Lab, STUDIOPEPE., Davide Cumini Studio, Vanda Venturi Architetti, sono presentati i mock-up più innovativi delle camere d’albergo.

sia-hospitality-2021.jpg
SIA 2021 Mostra Rooms

Le mostre che illustrano hotel e benessere nel futuro

Novità per il padiglione D2, con la mostra Hotel in Motion. Multimedialità, tecnologia, connessione sono le parole chiave della ricettività che guarda al futuro e all’innovazione. Nella Hall dedicata al bagno e al benessere l’architetto Simone Micheli cura la Mostra Wellness dando esempio di cosa oggi significhi dedicare spazi al relax e al benessere individuale in un "energico fluire degli elementi volumetrici". La Hall conta la presenza di Carmenta srl, Damast, Ferbox.

Leggi l'intervista a Simone Micheli

sia-hospitality-2021.jpg
SIA 2021 mostra Hotel in Motion

L’area forniture include gli stand di Dorelan, Per Dormire, Permaflex. Al cluster delle tecnologie e dei servizi aderiscono Allegrini, 5 Stelle, Indel B, Stark, Scame Parre. La Mostra Outdoor rinsalda il legame tra design e natura: l’architetto Alessia Galimberti crea una Tailor Living Room con materiali ecosostenibili e innovativi per l’outdoor, dove rifugiarsi dallo stress.

SIA Hospitality Design
SIA 2021 Mostra Hotel in Motion

Adesioni importanti per SUN Mare: Ramberti, Tessitura Fabbri, Tessitura Selva, Ombrellificio Magnani, P.F.G, Tecnopress, Migani Industrie, 12 Living; per SUN Camping: Bio Habitat, Pircher, Pacchiani, Holz; per SUN Giochi: Golden Games. La Mostra Glamping di Alberto Zanetta offre l’occasione di visualizzare progetti sulla base dei racconti di luoghi e persone. [Txt Giulia Calesso]


Light for Future, luce per l’ambiente

Light for Future è un progetto di illuminazione pubblica, per sensibilizzare sui temi di ambiente e sostenibilità

Promosso da iGuzzini e dal Comune di Recanati, in collaborazione con l’Associazione Internazionale di Lighting Design IALD, l’Accademia di Belle Arti di Macerata e la società Distribuzione Elettrica Adriatica DEA, Light for Future si inserisce nel programma regionale della cultura della Regione Marche, per il triennio 2021-2023.

light-for-future.jpg

Con la direzione artistica di Giancarlo Basili, il progetto Light for Future ha coinvolto quattro studi di illuminotecnica di fama internazionale. Gli studi Arup, Licht Kunst Licht, Light Bureau e Speirs Major hanno creato diversi concept per scenografie distribuiti in luoghi significativi nella città di Recanati, grazie ai proiettori Palco InOut Framer de iGuzzini.

light-for-future.jpg

La luce per migliorare l'ambiente

Il progetto Light for Future ha selezionato diversi luoghi nel borgo di Recanati, il Chiostro di Sant’Agostino, il Chiostro di Palazzo Venieri, l’Acquedotto Civico, la Porta San Filippo, il Multisala Sabbatini e il Convento delle Clarisse, la casa natia di Beniamino Gigli.

Scopri la luce dei Guzzini per l'Australian Technology Park di Sydney

light-for-future.jpg

Per ogni luogo, i progettisti hanno identificato un concept dedicato a un tema relativo alla sostenibilità ambientale. Carbonio, aria, acqua, fuoco, in varie forme disegnano scenografie e invitano a riflettere immersi in una dimensione di sogno. Non manca anche un appello a salvare le api, con una grande ape di Studi Arup alla Porta San Filippo. Il progetto tocca I luoghi di Recanati riconducibili alle vite dei personaggi illustri della città, da Giacomo Leopardi, a Beniamino Gigli.

light-for-future.jpg

Tutto il progetto impiega le luci dei proiettori Palco InOut con gobos, apparecchi ad altissime prestazioni che si integrano armoniosamente con il paesaggio. L’abbondante dotazione di accessori ottici permette ai proiettori Placo InOut di realizzare moltissimi diversi scenari luminosi, personalizzati e dinamici.

Il progetto Light for Future continuerà nel 2022 e nel 2023, con nuove installazioni e altre soluzioni creative, in diversi luoghi del borgo marchigiano. Un’occasione in più per aggiungere le Marche agli itinerari turistici.


Ho.re.ca: la ripartenza del settore inizia da Host 2021

Host torna in presenza dal 22 al 26 ottobre 2021, tra momenti di business, novità di prodotto e un'agenda di oltre 800 eventi

Hostmilano torna nei padiglioni di Rho-Fieramilano, dal 22 al 26 ottobre 2021, in un’edizione in presenza, in concomitanza con Tuttofood, l’hub dell’ecosistema alimentare. La rassegna, alla 42esima edizione, ospita tutto il mondo dell’Ho.re.ca in una sola location, dalle novità nelle attrezzature professionali alle ultime applicazioni in campo tecnologico.

host-2021.jpg

Host2021 comprende le macro-aree Ristorazione Professionale Pane, Pizza, Pasta Caffè; Bar Macchine caffè, Vending Gelato Pasticceria e Arredo Tecnologia Tavola. Inoltre, sarà prevista la piattaforma virtuale mymatching, uno spazio dedicato a tutti coloro che non potranno essere fisicamente in fiera.

host-2021.jpg

Filo conduttore dell’edizione 2021 di Host sarà una rinnovata attenzione verso tutto ciò che è sostenibile e green. L'attenzione sarà rivolta specialmente all'efficienza energetica che alla scelta dei materiali, derivati dall’economia circolare. Ampio spazio avrà anche l'Internet of Things, con le sue infinite applicazioni, dall'hôtellerie al funzionamento delle attrezzature professionali; per non parlare dell'importanza che sempre di più avranno temi come la sicurezza e la sanitizzazione degli ambienti.

host-2021.jpg

Accanto all’esposizione, Host offre un ampio programma di eventi e talks. I Digital Talks, una serie di seminari in collaborazione con POLI.design, sono rivolti ad architetti ed esperti del settore in cerca di occasioni di aggiornamento professionale. Tra gli eventi principali, anche SMART Label - Host Innovation Award, il concorso aperto a tutte le aziende innovative organizzato da Fiera Milano e HostMilano in collaborazione con POLI.Design - Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di ADI - Associazione Italiana per il Disegno Industriale. Torna inoltre l'appuntamento con Pasticceria di Lusso nel Mondo by Iginio Massari, il concept ideato dal Maestro del pastry italiano e internazionale che coinvolge alcuni dei più importanti interpreti del mondo del dolce a livello mondiale.


Maria Porro alla presidenza del Salone del Mobile.Milano

Una giovane donna per il nuovo corso del Salone del Mobile.Milano

Maria Porro, direttore marketing e comunicazione di Porro, è la nuova presidente del Salone del Mobile.Milano. Il Cda di Federlegno Arredo Eventi ha eletto la Presidente di Assarredo alla guida del Salone del Mobile.Milano, la più importante rassegna di arredamento del mondo.

Il compito, non facile, che l’aspetta, sarà di rilanciare il Salone del Mobile di Milano dopo la pandemia, in un mondo decisamente cambiato, dove le fiere stanno perdendo terreno, a favore della comunicazione digitale.

Scopri tutto sul Supersalone 2021

“Sono cresciuta con il Salone del Mobile – commenta Maria Porro – Da bambina accompagnavo mio nonno Carlo nei padiglioni della sede storica, ho vissuto il trasferimento nei nuovi spazi di Rho e partecipato con entusiasmo al Salone di Shanghai. Oggi sono onorata di assumere questo ruolo in un momento cruciale di trasformazione e ringrazio chi mi ha sostenuto sperando di dimostrarmi all’altezza di una manifestazione che annovera una storia di grandi successi. Insieme a tutto il Cda, avremo il compito di accompagnare il Salone, palcoscenico unico e irrinunciabile per il design, verso le sfide future che si declinano in sostenibilità, digitalizzazione, ricerca, innovazione, creatività e inclusione mantenendo altissima la qualità”.


Menuale real estate

Chez Chaouen, il blu del Marocco a Milano

Menuale Real Estate ha ristrutturato due appartamenti di Milano ispirati ai colori della città di Chezchaouen, la perla blu del Marocco

Menuale real estate

Menuale Real Estate ha ristrutturato e ammodernato due appartamenti di 50 e 70 mq nell'area dello Scalo Romana, a Milano, la zona della Fondazione Prada. Il progetto d'interni si ispira ai colori e alla tradizione architettonica della città di Chezchaouen, la perla blu del Marocco.

SouPra, un quartiere in continua trasformazione

SouPra è il nome con cui è ormai conosciuto Il quartiere intorno alla Fondazione Prada, a Milano, già denominato Scalo Romana. L'ex-area industriale, che ha attraversato periodi di abbandono quasi totale, ha subito negli anni un lento e graduale processo di trasformazione e riqualificazione degli spazi. E oggi il distretto urbanistico è uno dei più interessanti di Milano.

appartamenti-milano-scalo-romana.jpg

Grazie all'apertura mentale delle nuove generazioni di stranieri che sono cresciute in questo quartiere, Scalo Romana si è trasformata in un quartiere dallo spirito internazionale, ricco di studi d'artista e spazi culturali, che attirano a sé non solo arte e architettura, ma anche cinema, moda e musica.

appartamenti-milano-scalo-romana.jpg

Le numerose aziende che hanno deciso di aprire le proprie sedi centrali in questo quartiere, hanno contribuito a rinnovare il volto del nuovo distretto con nuove architetture contemporanee, in vetro e acciaio. Recentemente ribattezzato SouPra, per la presenza della Fondazione Prada, il quartiere ospiterà anche il futuro Villaggio Olimpico dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026.

Chez Chaouen, il progetto

I due appartamenti nell'area dello Scalo Romana, molto vicini alla Fondazione Prada, a Milano, si ispirano alla tradizione architettonica di Chezchaouen, una città del Marocco dove tutte le case sono dipinte di blu.

Scopri un appartamento a CityLife, la nuova area di Milano

appartamenti-milano-scalo-romana.jpg

Nei due appartamenti è proprio l'utilizzo del colore blu in tutte le sue sfumature a evocare il tratto caratteristico della città marocchina. Menuale Reale Estate ha unito il design europeo alla tradizione architettonica di Chezchouen. L'utilizzo di colori, finiture ed elementi d'arredo sia orientali che occidentali, mostrano quanto i due mondi insieme possano convivere in armonia.

appartamenti-milano-scalo-romana.jpg

L’arte contemporanea nel progetto di Chez Chouen

Menuale Real Estate si è affidata a Wem-empowering art platform- nella scelta delle opere d'arte che personalizzano gli spazi nei due appartamenti. Wem è infatti una giovane startup che sostiene la diffusione dell’arte contemporanea attraverso la promozione di opere d'arte di artisti emergenti.

Le sculture esposte nelle due abitazioni sono dell’artista contemporaneo Daniele Sigalot. A portrait of you è una lastra di acciaio lucido che riproduce l’immagine di un caleidoscopio. Clearly not a paper plane, sono invece sculture in alluminio che riproducono uno dei principali simboli dell’infanzia, gli areoplanini di carta.

 

 


OFArch si rinnova con un nuovo progetto

OFArch, la rivista di architettura trimestrale edita da Design Diffusion World, si rinnova e torna con un nuovo progetto editoriale, a partire da settembre 2021

Sei numeri, a cadenza trimestrale, ospiteranno un architetto guest editor diverso a ogni uscita. Ogni numero sarà dunque dedicato a un tema specifico, secondo la visione dell’architetto che se ne occuperà.

Scopri tutte le riviste di Design Diffusion World

Il primo numero del nuovo corso, settembre 2021, sarà dedicato a mobilità sostenibile e trasporti, con le ricerche di UFO-Urban Future Organization.

rivista-architettura-ofarch.jpg
Nel numero di dicembre 2021, sarà il turno dello studio di architettura spagnolo Teresa Sapey + Partners, che parlerà di turismo e cultura e dell’innovazione correlata.

Guarda l'Archispritz con Teresa Sapey

Aprile 2022 sarà dedicato alla coesione sociale. Il tema, particolarmente attuale, è a cura di Guendalina Salimei, che, con TStudio ha vinto il concorso per la riqualificazione del quarto piano del Corviale, a Roma. Al progetto e al personaggio di Guendalina Salimei è dedicato il film Scusate se esisto, del 2014, con Paola Cortellesi e Raoul Bova.

Guarda l'Archispritz con Guendalina Salimei

Ambiente e transizione ecologica saranno i temi trattati dallo studio Manuel Ruisanchez Architectes, nel numero di giugno 2022.

Guarda l'Archispritz con Manuel Ruisanchez

Settembre 2022 sarà il turno dello studio Labics, che parlerà di conoscenza, Istruzione e formazione.

Guarda l'Archispritz con Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori, fondatori dello studio Labics

Infine, a dicembre 2022, Atelier(s) Alfonso Femia svilupperà un tema oggi di grande attualità,  salute e sanità, aree in cui l’architettura ha la possibilità intervenire con grande efficacia.

Guarda l'Archispritz con Alfonso Femia