Architect@Work: l'economia circolare

Il tema di Architect@Work 2019 è l’economia circolare: come i materiali possono aiutare gli architetti a progettare senza sprechi. Le soluzioni per riciclare e rigenerare edifici e spazi urbani

Il dibattito sui problemi causati dall’inquinamento è sempre più acceso, e la ricerca esplora continuamente nuove soluzioni per salvaguardare l’ambiente. L’innovazione diventa così un mezzo per riciclare e rigenerare i materiali, offrendo così agli architetti nuove idee per progettare, nuove costruzioni o ristrutturazioni. L’economia circolare, la gestione oculata e intelligente delle risorse, riutilizzando tutto ciò che si può recuperare, è al centro dell’edizione 2019 di Architect@Work, che torna in Italia con due edizioni, a Torino il 23 e il 24 ottobre, a Milano il 13 e il 14 novembre.

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Architect@Work è l’evento dedicato agli architetti, che condensa nello stesso spazio espositori, con materiali e componenti per l’architettura; mostre culturali, che vertono sul tema generale dell’economia circolare, e seminari, che consentono agli architetti di ottenere fino a 7 crediti CFP al giorno. Un sistema completo di networking, per l’aggiornamento professionale degli architetti.

Vedi i seminari di Architect@Work per il 23 ottobre qui e per il 24 ottobre qui

L’ingresso è gratuito per i professionisti, basta registrarsi sul sito

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Il temporary Bookstore

In aggiunta all’esposizione e ai seminari, Architect@Work offre un Temporary Bookstore, una libreria specializzata in architettura, design, arte, fotografia, per i giorni dell’evento. La libreria, itinerante, propone selezioni ragionate di libri che non si trovano facilmente, anche di modernariato e di antiquariato.

Il Temporary Bookstore offre diversi servizi, di supporto nella ricerca di libri fuori commercio, edizioni rare e introvabili, nella selezione mirata dei migliori libri di architettura, design, arte, fotografia.

Siamo tutti nella stessa acqua – ARTE by Marillina Fortuna

Tra le mostre proposte quest’anno, possiamo citare Siamo tutti nella stessa acqua – ARTE, di Marillina Fortuna. L’artista, che ha sempre lavorato nel campo della comunicazione, ha sviluppato nel tempo un interesse progressivo per il rispetto dell’ambiente. L’acqua oggetto della mostra è la fonte primaria della vita, è una risorsa preziosa che scarseggia, è l’elemento che genera e rigenera.

Marillina Fortuna con gli scarti del mare

Per questo Marillina Fortuna recupera gli scarti del mare, con cui crea le sue opere d’arte. Un omaggio al nostro pianeta, e all’acqua preziosa che ci circonda.

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Eclisse festeggia i primi 30 anni di attività

Per il trentesimo anniversario, l’azienda veneta ha annunciato l’apertura del nuovo stabilimento

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Un esempio di controtelaio per porte scorrevoli con stipiti by Eclisse

Decisamente innovativa, con una competenza acquisita nel tempo grazie alle piccole cose, Eclisse è una realtà imprenditoriale sempre al passo coi tempi, un gran vantaggio per progettisti e installatori che per merito del controtelaio hanno evitato problemi derivati dalla mancanza di spazio. Eclisse nasce 30 anni fa in provincia di Treviso, in un laboratorio artigianale gestito da Luigi De Faveri al cui interno si producevano controtelai per porte scorrevoli a scomparsa. Negli anni, l’azienda si è sviluppata diventando un punto di riferimento nel settore dei controtelai. Oggi conta 10 consociate e distributori in Europa e nel resto del mondo.

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Eclisse 40 Collection. Telaio inclinato a 40 gradi per porte battenti

Un risultato importante, raggiunto in 30 anni di attività, grazie un’intraprendenza e a una passione costante, condivisa con tutti i collaboratori. Per questa ragione, Eclisse ha dedicato l’evento del 5 ottobre 2019 proprio a loro con il titolo “Il nostro futuro è fatto di persone”.

Il trentesimo anniversario della nascita di Eclisse è stata anche l’occasione per inaugurare i 20 mila metri quadrati del nuovo stabilimento di Pieve di Soligo, un terreno recuperato, dotato di un impianto fotovoltaico che copre un terzo del fabbisogno energetico di Eclisse. Un impianto di nuova concezione che ospita 160 persone che progettano, sviluppano, disegnano, trasformano quest’azienda nella realtà che è diventata oggi. [Text Spencer Foil]

Inaugurazione del nuovo stabilimento a Pieve di Soligo (TV)


Middle East Design & Hospitality Week 2019

Middle East Design & Hospitality Week, a Dubai design e ospitalità

Nel mese di settembre, al Dubai World Trade Centre, si è tenuta la Middle East Design & Hospitality Week

Dubai World Trade Centre
Dubai World Trade Centre

Lo scorso settembre, al Dubai World Trade Centre, si è tenuta la Middle East Design & Hospitality Week, MEDHW, la vetrina del design e dell'hospitality più importante del Medio Oriente.

Middle East Design & Hospitality 2019
Middle East Design & Hospitality 2019

L'evento, che comprende le fiere INDEX, Workspace, Surface Design, The Hotel Show, The Leisure Show e FIM, ha accolto con successo oltre 35 mila visitatori provenienti da oltre 110 Paesi. Gli operatori del settore hanno avuto la possibilità di scoprire le nuove tendenze nel campo del design e dell'hospitality attraverso un ricco programma di incontri ed esposizioni.

Middle East Design & Hospitality Week 2019
Middle East Design & Hospitality Week 2019

Non solo novità di prodotto, ma anche installazioni, talk e concorsi, in tutte le fiere comprese nel format

Middle East Design & Hospitality Week
Middle East Design & Hospitality Week 2019

I vincitori dei concorsi a The Hotel Show

Nell'ambito di The Hotel Show, si è svolto il concorso The Chefs Table. Undici squadre, ognuna delle quali composta da sette partecipanti, hanno ricreato l'esperienza completa che vive un commensale dal momento in cui entra in un ristorante fino alla sua uscita. I partecipanti sono stati giudicati su igiene, abilità in cucina, creatività e gusto delle pietanze. Il Radisson Blu Hotel, Dubai Deira Creek si è aggiudicato la Medaglia d'oro, come campione assoluto del concorso.

Middle East Design & Hospitality Week 2019
Middle East Design & Hospitality Week 2019

Quarantasei squadre di addetti alle pulizie si sono battute, sempre a The Hotel Show, per il titolo di Best Housekeeping Team, alla terza Lega dei Campioni del Middle East Housekeeper, sponsorizzata da Restonic. Il team Al Manzil Downtown Hotel si è aggiudicato il primo posto.

Middle East Design & Hospitality Week 2019
Middle East Design & Hospitality Week 2019 

Tre studi d'architettura e interior design degli Emirati, hanno creato camere d'albergo concettuali basate sul tema Dubai: A World of Possibility, A Lifetime of Stories. I visitatori dell'evento hanno poi votato la loro preferita. Godwin Austen Johnson ha ottenuto più del 50% dei voti, vincendo sugli studi Gensler e STYLIS NSG.

Middle East Design & Hospitality Week 2019
Middle East Design & Hospitality Week 2019

Le migliori bevande analcoliche in 3 minuti

L'ICCA Dubai, International Centre for Culinary Arts, in collaborazione con Alembic-Liquid Education Experience, ha presentato per la prima volta all'Hotel Show un'entusiasmante competizione che ha messo alla prova le capacità dei barman professionisti. I partecipanti hanno avuto tre minuti di tempo per preparare tre bevande speciali "senza alcool". Roman Tanasiev dell'hotel Conrad di Dubai, si è aggiudicato il primo posto nella categoria "Piscina all'aperto e giardino", Cedrick Anthony del ristorante Luigia, ha vinto nella categoria "Aperitivo", mentre Rich Mar Mostar, del ristorante KIM'S Singapore Seafood, ha vinto nella categoria "Food Friendly".

Middle East Design & Hospitality Week 2019
Middle East Design & Hospitality Week 2019

INDEX Interior Design Awards

INDEX, la fiera di arredamento e interior design organizzato dallo studio GCC e Danube Home, premia Bishop Design come miglior progetto commerciale, A2Q Group come miglior progetto residenziale e Sharon Jutla come interior designer dell'anno.

Middle East Design & Hospitality Week 2019
Middle East Design & Hospitality Week 2019


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Isola Design District va a Eindhoven per la Dutch Design Week

Innovazione e artigianalità Made in Italy in viaggio con Isola Design District per la Settimana del Design olandese

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Ahi! Chair, di Federica Corona & Juan Torres. Ahi! è un esperimento che vuole comunicare leggerezza e bellezza spogliando l’attuale società dai comuni preconcetti

Dal 19 al 27 ottobre 2019 Isola Design District partecipa alla terza edizione della Dutch Design Week di Eindhoven. Una ‘nove giorni’ ricca di appuntamenti dedicati a progetto e innovazione, sostenibilità e artigianato, grazie alla commistione di diverse specializzazioni nell’ambito del design.

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Erika Baffico & Sebastiano Tonelli hanno progettato per Oikoi Design & Lighting una serie di lampade da sospensione, Odo (Foto Max Rommel)

Isola Design District è un progetto di marketing territoriale che promuove i nuovi volti del design internazionale e gli artigiani locali del quartiere Isola di Milano. Fondata dall’agenzia creativa Blank, durante la Milano Design Week organizza mostre, installazioni, workshop.

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The 3D Bar di Caracol Studio, locale realizzato interamente in 3D

La Dutch Design Week ospiterà l’evento coordinato da Blank dal nome “Unlimited Design-Dutch Edition”, presso la galleria Pennings Foundation (Geldropseweg 63, 5611 SE Eindhoven). La mostra di Isola Design District a Eindhoven accoglierà 35 designer, tra cui Marco Williams Fagioli, Caracol Studio, Izgi Erik, Ciro Bergonzi, Myriam Kuehne Rauner e Pietro Algranti. L'evento prevede anche la possibilità di acquistare prodotti, nel Milan Design Market. Gli sponsor principali dell’evento sono 3M e Lavazza.

[Text Anguilla Segura]

 


Una cappella del silenzio ad Helsinki

La Kamppi Chapel, situata nella piazza Narinkka nel centro di Helsinki, offre un luogo dove poter meditare e ritrovare se stessi in uno degli spazi urbani più frenetici della capitale finlandese.

Vista interna verso l’alto della Kappi Chapel, Foto: © Tuomas Uusheimo / K2S Architects

Il progetto, firmato dallo studio finlandese K2S Architects, si inserisce nel paesaggio urbano con una facciata curva realizzata totalmente in legno di abete rosso che definisce il volume dell’edificio e protegge i visitatori dal caos esterno.

Vista esterna della Kappi Chapel, Foto: © Marko Huttunen / K2S Architects

Lo spazio sacro della Kamppi Chapel è illuminato da una luce soffusa proveniente dall’alto che sfiora le superfici curve della cappella e invita alla meditazione e al raccoglimento lontano dalla frenesia esterna della città.

Vista interna della cappella, Foto: © Tuomas Uusheimo / K2S Architects

Materiali naturali, come il legno d’ontano oliato per il rivestimento interno e il legno massello per gli arredi rendono lo spazio interno della cappella molto accogliente.

Particolare dell’altare in legno, Foto: © Tuomas Uusheimo / K2S Architects

Solo lo spazio sacro della cappella è situato all’interno del volume di legno. I servizi e tutti gli ambienti annessi sono situati in uno spazio adiacente aperto verso la piazza e dove sono presenti quotidianamente sacerdoti e assistenti sociali.

Particolare facciata curva esterna in legno di abete rosso, Foto: © Marko Huttunen / K2S Architects

[Text: Arianna Callocchia]


Designing happiness: a Milano, il Festival della Crescita

Il Festival della Crescita torna a Milano: tre giorni di incontri e dialoghi sul tema della “Crescita Felice”

Tre giorni di incontri in due sedi: l’edizione 2019 del Festival della Crescita torna a Milano, giovedì 17 ottobre a Le Village by Crédit Agricole (corso di Porta Romana 61), venerdì 18 e sabato 19 ottobre al Palazzo delle Stelline (corso Magenta 61). Lanciato nel 2015 da Future Concept Lab in occasione dell’Expo di Milano, in 3 anni il Festival della Crescita ha raggiunto 28 città, per un totale di 36 tappe e 55 tra incontri, workshop, performance, presentando le diverse visioni sul tema dell’innovazione e della “crescita felice e sostenibile”.

Il claim per il 2019: “Designing happiness”, rafforza il senso del progetto e definisce il tema dell’ultima tappa, che chiude il Tour 2019. L’appuntamento milanese con il Festival rappresenta la sintesi di un percorso inter-disciplinare, un luogo di incontro e scambio tra i protagonisti incontrati lungo il cammino. La Felicità diventa una prospettiva progettuale, che tocca aspetti cruciali della contemporaneità, tra cui educazione, convivenza, salute, mobilità, sostenibilità.

Il Festival è aperto al pubblico; per partecipare, registrarsi al sito Festivalcrescita.it

17 ottobre: Le Village by Credit Agricole

Il pomeriggio del 17 ottobre, che vede anche la partecipazione di Francesco Morace, è dedicato ad alcuni temi caldi, tra innovazione tecnologica e sfera umana/sociale. Vari relatori illustrano come “Progettare la felicità”, dal punto di vista scientifico e creativo, imprenditoriale e strategico.

18 e 19 ottobre: il Festival della Crescita 2019 al Palazzo delle Stelline

Nella prima giornata, venerdì 18 ottobre, la sala Visions Hall ospita una serie di dialoghi sul tema della “Felicità creativa” alla mattina e della “Felicità sostenibile” nel pomeriggio. Tra i partecipanti, Gianpaolo Barozzi (Cisco), Geoffrey Davis (Digital Bros Game Academy), Valeria Cagnina (OFpassiON), Ermete Realacci (Symbola), Irene Tinagli (Economista).

Sabato 19 ottobre, la sala Visions Hall si concentra sulla “Felicità del racconto”, al mattino, e sul “Racconto della felicità” nel pomeriggio. Partecipano ai racconti Giorgio Santambrogio (VéGé), Enrico Fontana (Legambiente), Vera Gheno (Linguista), alla mattina. Il pomeriggio sviscera le motivazioni della narrazione, con focus su Design e Narrazione. Partecipano, tra gli altri, Giuliano Mosconi (Tecno e Zanotta) e Duccio Demetrio (Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari). Nella sala Cult Library, inoltre, al sabato prosegue la programmazione dei laboratori dedicati alla mobilità del futuro, curati da Arval Italia e condotti da Valeria Cagnina.

Il Festival è aperto al pubblico; per partecipare, registrarsi al sito Festivalcrescita.it


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Buon trentesimo compleanno Scirocco!

Scirocco: da trent’anni riscalda le case italiane con i suoi radiatori che coniugano estetica e funzionalità

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Radiatore Winter

Sin dal 1989, Scirocco si è impegnata nella ricerca di design, materiali e tecnologie innovative, coniugando estetica e funzionalità. Alla caratteristica prioritaria dell’efficienza dei radiatori, Scirocco H ha aggiunto il valore estetico.

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Radiatore Snake

Con Scirocco, il radiatore è diventato un arredo da esibire, grazie all’originalità del design. Tra i vari modelli di radiatore Scirocco, possiamo citare alcuni pezzi iconici delle prime collezioni, come Snake, dalla silhouette inconfondibile a serpentina; Graffe, ispirato alla graffetta; Winter, scaldasalviette innovativo in ottone.

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Termoarredo Graffe

Tra gli ultimi arrivati, ecco Brick, un mattoncino colorato modulare che, come in un gioco di costruzioni, si può combinare in diverse configurazioni.

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Termoarredo Brick

New Dress, presentato al Salone del Mobile 2016, è un radiatore dalle linee asciutte e definite, con un corpo scaldante dal design “camaleontico”, che si adatta ad ogni contesto.

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Radiatore New Dress

Donut termoarredo, radiatore realizzato in acciaio, ha una forma geometrica che si ispira alle ciambelle americane. In Donut estetica e design si fondono in un prodotto unico che fa della semplicità e pulizia delle linee i suoi “ingredienti” principali.

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Radiatore Donut

Una nota a sé merita un prodotto storico per Scirocco, nonché uno dei più richiesti dal mercato: il radiatore Tiffany. Radiatore interamente in ghisa caratterizzato dalle grandi valvole in ottone, nel 2018 è diventato il simbolo di una nuova collezione, Style & Soul, ispirata all’Art Nouveau.

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Radiatore in ghisa Tiffany

 

Scirocco H: estetica, funzionalità e innovazione

Scirocco opera con successo anche nel settore dell’hospitality. Diverse catene alberghiere italiane e internazionali, come JW Marriott, Mandarin Oriental, VIU Milan), e molti studi di architettura, tra cui Matteo Thun & partners, Antonio Citterio Patricia Viel and Partners, Studio Arassociati, utilizzano i prodotti Scirocco H per le stanze da bagno a 5 stelle.

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Scirocco H Winter, JW Marriott

Nel 2017 Scirocco H ha lanciato il Design Warm Contest

Il primo concorso italiano in cui creativi del settore e giovani talenti possono realizzare progetti di innovativi radiatori di design. In palio diversi premi, e naturalmente l’opportunità di vedere il proprio progetto realizzato e immesso sul mercato.

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I vincitori della prima edizione del Design Warm Contest

Dopo il grande successo della prima edizione, la seconda si fa valere con quasi 400 iscritti provenienti da tutte le parti d’Italia e da altri 23 paesi del mondo, la maggior parte dei quali contraddistinti da un’alta qualità progettuale [Text Giuliana Maio]


Chair Times. A History of Seating

Il cinema e il design al Milano Design Film Festival 2019

Milano Design Film Festival torna con una nuova edizione, dal 24 al 27 ottobre 2019, presso Anteo Palazzo del cinema

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Anteo Palazzo del Cinema. Foto Giulia Virgara

Torna Milano Design Film Festival, abbreviato in MDFF, dal 24 al 27 ottobre 2019, presso Anteo Palazzo del cinema. La rassegna, per appassionati di cinema e design, ha in programma la proiezione di numerose pellicole, oltre ad incontri con personaggi illustri, per affrontare il tema del design e del progetto nel moviemaking. Il tema centrale di questa nuova edizione si intitola Mind The Gap: elaborato dalle curatrici Antonella Dedini, Silvia Robertazzi e Porzia Bergamasco, invita a riflettere sui cambiamenti dell’uomo nell’era digitale. L’ interazione tra persone e la percezione che queste hanno con ciò che gli sta attorno, stravolte da una realtà sempre più cybernetica.

Antonella Dedini, Silvia Robertazzi. Foto Tony Meneguzzo

Alice Rawsthorn è Guest Curator dell’edizione 2019 di MDFF

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Alice Rawsthorn. Foto Michael Leckie

Alice Rawsthorn, giornalista di design britannica conosciuta in tutto il mondo, è la Guest Curator di questa settimana edizione di MDFF. Per l’occasione presenta Design as an attitude, una selezione di dieci pellicole che rispondono alla domanda “Cosa rende un film un ‘film di design’?.

Un film di design è tale quando tratta nello specifico l’argomento, ma anche quando storie con tematiche diverse, mostrano l’impatto che il design ha sulla vita dell’uomo. Un film può essere definito “di design” anche solo per il modo in cui è stato pensato, girato e montato.

Milano Design Film Festival 2019: i temi affrontati

Milano Design Film Festival 2019 apre i battenti con il film The Human Shelter, di Boris Benjamin Bertram. Il regista danese conduce il telespettatore a scoprire cosa le persone definiscono casa. Uno studio, una baracca, un appartamento di pochi metri. Bertram mostra come il concetto di shelter, (che in italiano significa “rifugio”, ndr), cambi a seconda della circostanze, descrivendolo geograficamente, socialmente e politicamente, e analizzando il rapporto che le persone hanno con esso.

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The Human Shelter

In programma, a MDFF 2019, anche una sezione dedicata all’Intelligenza Artificiale. tra le pellicole proposte in questa sezione The Truth about Killer Robots, in cui ingegneri e intellettuali analizzano situazioni in cui l’uomo è vittima della robotica, dimostrando come quest’ultima, se non controllata abbastanza, possa diventare una minaccia per il genere umano. La sezione Art Of Thinking presenta invece una selezione di pellicole cinematografiche sperimentali, non legate al mondo del progetto, tra cui Push, di Fredrik Gertten, vincitore del Politiken Audience Award 2019.

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The Truth About Killer Robots

Anche quest’anno è presente il genere autobiografico, con pellicole come City Dreamers di Joseph Hillel, Bauhaus Women di Gregor Schnitzler e Harry Seidler: Modernist, di Daryl Delora.

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City Dreamers

MDFF 2019 dedica la serata d’apertura al design ( il 23 ottobre, su invito, presso il Triennale Milano Teatro). Gli ospiti avranno la possibilità di vedere in anteprima la première italiana di Chair Times. A History of Seating, di Heinz Butler. La pellicola, realizzata in collaborazione con il Vitra Design Museum, racconta attraverso la collezione di sedie di Rolf Fehlbaum, l’evoluzione del prodotto industriale, i protagonisti e le avanguardie che hanno fatto la storia del design. Prima della proiezione sono previsti gli intervent di Rolf Fehlbaum e Stefano Boeri, Presidente della Triennale di Milano. Per l’occasione saranno presenti anche il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala e Alice Rawsthorn.

Chair Times. A History of Seating
Chair Times. A History of Seating

Tra le pellicole di design e architettura, citiamo Doors_Lualdi Stories, un documentario sull’azienda Lualdi, nata nel 1860 con l’apertura della prima falegnameria artistica di famiglia. Una piccola realtà artigianale che con sacrificio, passione e continua ricerca, si è poi trasformata in una grande impresa. Latte e Caffè di Antonello Materazzo, è dedicato ai lavori dell’architetto Riccardo Dalisi e dello studio Design Italy, che valorizza e promuove il Made in Italy all’estero.

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Il catalogo storico di Lualdi Porte

In programma anche una serie di anteprime sul tema dell’architettura: Architecture of Infinity, di Christoph Schaub, che affronta il tema della spiritualità in arte e architettura; The Real Thing, di Benoit Felici, che racconta il mondo delle copie come una delle pratiche più antiche.

Le novità di questa edizione: nuove sezioni e premi

Quest’anno, per la prima volta, l’AFA-Architecture Film Award, un nuovo appuntamento a cadenza biennale, esaminerà e premierà le miglior pellicole dedicate alle varie dimensioni dell’architettura – dalla città al paesaggio, fino ai progetti privati. L’AFA nasce per incentivare la produzione di film dedicati al progetto, come nuovo strumento di comunicazione per gli architetti.

Per questa edizione è stata aggiunta la sezione Bloom. Curata dallo scrittore, botanico e paesaggista Antonio Perazzi, mostra al pubblico la relazione tra uomo e natura. Tra i film di questa sezione citiamo il pluripremiato In Between Mountains and Oceans, di Masaaki Miyazawa.

Incontri e Talk di registi, architetti e designer italiani e stranieri

Il 24 ottobre alle 10:00, Michele de Lucchi parlerà del suo progetto Earth Stations;

Il 25 ottobre alle 15:00, l’architetto Giulio Ceppi racconterà delle relazioni, talvolta impreviste, tra arte e pubblicità, mostrando i risultati di alcuni workshop che ha tenuto in alcuni carceri, femminili e maschili. Lo stesso giorno, alle 16:30, gli architetti Umberto Zanetti e Alessandro De Magistris introdurranno Palace for the People, di Boris Missirkov e Georgi Bogdanov. La pellicola racconta come l’architettura sia stata una forma di potere nella seconda metà del Ventesimo secolo.

Mario Botta, il 26 ottobre alle 14:00, introdurrà il tema dell’architettura religiosa, oggetto del film Mario Botta. Oltre lo spazio.

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Locandina della pellicola Mario Botta. Oltre lo spazio

Tra gli ospiti ci sarà anche il regista Peter Greenaway, con una lecture-spettacolo sull’Ultima Cena di Leonardo da Vinci e una proiezione dal titolo The Missing Nail. A Vision by Peter Greenaway for Cassina on Leonardo da Vinci’s The Last Supper. È previsto anche un incontro tra Greenaway e lo scrittore Gianluigi Ricuperati, in cui il regista spiegherà come l’architettura influenzi la sua cinematografia.

MDFF partecipa ai festeggiamenti per i 40 di gemellaggio tra Milano e Shanghai

Panel e proiezioni racconteranno le due città, tra similitudini e differenze. Tra gli ospiti, il Professor Shaonong Wei, preside della School of Design della East China Normal University di Shanghai, che interverrà raccontando storie della metropoli cinese.

Per consultare il programma completo del Milano Design Film Festival 2019 clicca qui [Text Carlotta Russo]

 


Materiali e progetti di architettura protagonisti ad Architect@Work

Architect@Work 2019: materiali e progetti di architettura protagonisti delle mostre

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IN&OUT: architettura e materiali

Oltre agli stand dedicati ai produttori, e al ricco programma di seminari, l’edizione 2019 di Architect@Work offre una serie di mostre che vertono sul tema IN&OUT. La mostra “IN&OUT: architettura e materiali”, a cura di Arianna Callocchia, con OFARCH e DDN, esprime i concetti di riqualificazione, rigenerazione, riuso e riciclo in architettura, negli ambienti interni ed esterni.

Un “loop”, un ciclo continuo, si stabilisce tra interno ed esterno. Tuttavia, un "loop" può essere considerato anche quello del materiale, che nel suo ciclo di vita si utilizza più volte, grazie a recupero e riuso. Uno degli obiettivi di Architect@Work è offrire agli architetti la possibilità di conoscere e approfondire materiali e tecnologie innovativi e tecnologici.

Il progetto dell’allestimento rappresenta, così, il concetto di “infinito”: due involucri cilindrici, uno chiuso e uno aperto, si collegano e generano un unico elemento architettonico. Di conseguenza, il percorso espositivo è una sorta di circuito fluido, che spinge il visitatore a entrare e uscire dagli ambienti chiusi e aperti, creando diversi punti di vista.

Tutti i materiali esposti, sia quelli naturali sia quelli sintetici, hanno  requisiti di sostenibilità e innovazione. Le loro prestazioni tecniche, le applicazioni in architettura e i possibili impieghi come riuso e recupero sono illustrati in un’esperienza tattile e sensoriale. L’obiettivo della mostra è di far conoscere ad architetti e designer i materiali più nuovi per i progetti di rigenerazione architettonica o urbana, nel rispetto della sostenibilità ambientale e sociale.

Selected Projects
Photo Wall by world-architects.com

Per la terza volta ad Architect@Work, la Photo Wall presenta 60 progetti di architettura, arredamento e illuminazione, tratti da World-Architects.com. La piattaforma raccoglie moltissimi profili di architetti, paesaggisti, ingegneri, designer, progettisti di illuminazione e fotografi.
World-architects.com [Text Samantha Polvere]

 


FAP ceramiche presenta Nux, eleganza e bellezza tra minimalismo e contemporaneità

A Cersaie 2019 FAP Ceramiche presenta Nux, la nuova linea in grès porcellanato e pasta bianca

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Mark White, Foliage White, Beige

FAP Ceramiche da sempre comunica bellezza, eleganza e innovazione attraverso le sue ceramiche. Attraverso una rivisitazione del suo stile classico, la sua ultima collezione di grès porcellanato si rivolge a un pubblico di designer e architetti moderni, proponendo un design che gioca tra effetti scenografici, eterogeneità di formato, colori e decori.

Corten, spinato

Grazie alla versatilità del materiale ceramico, riproduce verosimilmente le venature della pietra naturale nei minimi dettagli. Le parole chiave sono “minimalismo” e “contemporaneità”: grazie a una reinterpretazione dei particolari della pietra e della sua scala cromatica, la nuova collezione rappresenta il perfetto equilibrio tra superfici morbide ed effetti materici.

Corten, Beige

Il grès porcellanato esce dall’ambiente bagno

Uno dei materiali maggiormente impiegati per i rivestimenti di interior design in Italia è senza dubbio il grès porcellanato, per le sue caratteristiche di compattezza, resistenza ed eleganza. Grazie alle continue sperimentazioni, anche la versatilità è un punto di forza del grès porcellanato.

La variegata palette di colori eleganti e moderni offerta dalla collezione Nux di Fap Ceramiche, il grès porcellanato tipico dell’ambiente bagno si estende anche alla zona living e alla cucina.

Mosaico spinato, Taupe

L’ambiente casalingo è il piccolo universo in cui ognuno può dare libero sfogo alla propria creatività e gusto personale. Con Nux, FAP Ceramiche offre diverse alternative di colori per personalizzare gli ambienti di casa: Bianco, Grigio, Beige, Tortora e Nero, puri o combinati tra loro per creare degli accostamenti unici.

White Foliage

Dall’indoor all’outdoor

La collezione Nux di FAP Ceramiche supera tutti i confini e offre un materiale versatile e funzionale. Adattabile a rivestimenti e pavimenti indoor e outdoor, all’ambiente domestico e a quello lavorativo. Per decorare spazi sobri ma che non passano di certo inosservati, la piastrella micro rigata Deco gioca con grafismi e decorazioni davvero particolari.

White Brick Mosaico Anticato

Una menzione a parte meritano i formati mosaico Macromosaico, con tessere di medie dimensioni dal bordo regolare; Mosaico Anticato, più rustico e irregolare, Outline dai tratti geometrici. Schegge, un intreccio di frammenti di tessere e Mosaico Spinato, combinazione di materiali naturali come legno e pietra per un look estremamente attuale.

Dark Mosaico Stuccato

I mosaici in pasta bianca sono totalmente fatti a mano, nella classica versione mattoncino Brick – Grey, White e Beige – e in quella più irregolare Rock. Esclusive novità anche per quanto riguarda i decori dei rivestimenti Nux: Code con una texture a rettangoli; Foliage White, contraddistinto da ampie decorazioni a foglia ispirate alla sobrietà ed eleganza della natura. Del tutto in contrasto Corten e Black Metal, che si ispirano ad ambienti industrial.

[Giuliana Maio]