Benvenuti nella 'casa-lab' di Mis Katen -

Cateria Pinciroli ci presenta Mis Katen un atelier che nasce tra le mura domestiche, una vera ‘casa-lab’!


#Youngtalents: Beckmans College of Design

Una collaborazione tra il Beckmans College of Design e sei tra le principali aziende svedesi che ha permesso agli studenti di realizzare la propria idea, mettendo a punto un prototipo

I 6 prototipi realizzati dagli studenti in collaborazione con alcune aziende svedesi

Una collaborazione tra il Beckmans College of Design e sei tra le principali aziende svedesi: Blå Station, Gärsnäs, Johanson Design, Källemo, Massproductions e Materia. 12 studenti dell’ultimo anno di design del prodotto, divisi in gruppi di due, hanno collaborato con una di queste aziende, che hanno generosamente messo a disposizione tempo e competenze su materiali e tecniche. Una stretta collaborazione che ha permesso agli studenti di realizzare la propria idea, mettendo a punto un prototipo. I sei prodotti sono stati esposti nella mostra ‘Hear Us Out’.

Kolonn_photo_Rikard_Lilja

Kolonn di Lisa Lindh e Klara Hedengren per Massproductions. A metà tra una scultura e un elemento d’arredo, Kolonn può sia dividere sia creare nuovi spazi. Il primo mobile interamente realizzato in fibra di cellulosa.

Vent_photo_Rikard_Lilja

Vent di Sarah Hasselqvist e Melinda Urbansdotter per Johanson Design. Le forme morbide, voluminose e giocose di Vent sono ispirate a un impasto che lievita tra strutture metalliche.

Kaj_photo_Rikard_Lilja

Kaj di Ida Björses e Celine Strömbäck per Blå Station testa equilibrio e forme specchianti, simmetria e asimmetria, alla ricerca di un oggetto che valorizzi materiali quali legno, pelle e metallo. Un elemento d’arredo utilizzabile come mobile da ingresso o credenza, dotato di seduta e ripiano.

Fortuna_photo_Rikard_Lilja

Fortuna di Hanna Stenström e Jennie Adén per Materia. Un arredo organico ispirato alla forma di un biscotto della fortuna che mette in luce la maestria di Materia nella lavorazione dei tessuti.

Fransson_photo_Rikard_Lilja

Le serie di sgabelli Fransson di Anna Herrmann e Lisa Jonsson per Gärsnäs. Uno sgabello impilabile dove l’abbinamento tra legno di pino, faggio e noce, e pelle e tessuto, conferisce agli sgabelli molteplici espressioni. Fonte d’ispirazione degli studenti gli abili artigiani e ingegneri di Gärsnäs.

Arbor_photo_Rikard_Lilja

Lo scaffale Arbor di Madeleine Nelson e Frida Pettersson per Källemo. Un pratico elemento di arredo dove riporre diversi oggetti ma che funziona anche da solo come scultura dotata di espressività spaziale. Materiali quali legno di betulla e ferro provengono dalla materioteca di Källemo.

[Annamaria Maffina]/www.beckmans.se/en


I punti di forza di Ambiente 2019

Ambiente si terrà a Francoforte dall'8 al 12 febbraio 2019 forte dei successi della scorsa edizione e il Country Partner sarà l'India

 

Un'immagine dell'area Dining di Ambiente 2018 [Photo Messe Frankfurt Exhibition GmbH/Petra Welzel
Stiamo parlando della fiera più importante al mondo per il variegato e immenso settore ‘consumer goods‘ che tradotto come ‘beni di consumo’ ancora non rende l’idea dell’incredibile esposizione di oggetti suddivisi ad Ambiente nelle tre macro sezioni: Dining (cucina, tavola e houseware); Living (complementi di design); Giving (regalistica).

Ambiente è il barometro delle tendenze stilistiche dei beni di consumo e il crocevia di tutti i produttori e buyer internazionali: andare a Francoforte ad Ambiente equivale a fare il giro del mondo dell'oggettistica in soli 5 giorni.

Ambiente 2018, Point of Experience [Photo Messe Frankfurt Exhibition GmbH /Pietro Sutera]
A febbraio 2018 i risultati finali sono stati di assoluto successo: i 4.441 espositori da 89 Nazioni hanno visto arrivare un numero record di visitatori e buyer da 168 Paesi. Per quanto riguarda l'internazionalità è da notare che l'80% degli stand non erano tedeschi. Questa la top ten delle nazionalità dei visitatori: Italia, Cina, Francia, Stati Uniti, UK, Olanda, Spagna, Turchia, Corea e Svizzera.

Ambiente 2018, Country Partner Olanda, mostra Do Dutch [Photo Messe Frankfurt Exhibition GmbH /Pietro Sutera]
Se a febbraio 2018 il Paese partner della manifestazione è stato l'Olanda, per Ambiente 2019 è stata scelta l'India. Si tratta dell'ottavo Paese designato per questo rilevante ruolo e, dopo il Giappone, il secondo a rappresentare l'Asia. All'India, che è anche un 'continente' di straordinarie diversità e tradizioni artigianali, già presente con un elevatissimo numero di espositori, spetterà quindi l'onore di presentarsi con una mostra speciale il prossimo inverno.

Ambiente 2018, spazio Talents [Photo Messe Frankfurt Exhibition GmbH /Pietro Sutera]
Oltre alla mostra del Country Partner, ci saranno due zone espositive dedicate ai Talents, nuovi talenti che si esprimono nella tavola e nell'interior design (il termine per i progettisti per partecipare alla selezione è il 4 ottobre 2018). Lo stesso vale per Next, che si rivolge invece alle start up di creativi. Mentre Solutions è l'iniziativa che mette in mostra i prodotti più indovinati, sotto il duplice aspetto della funzionalità e del design, relativamente a oggetti e apparecchi per la cucina e il mantenimento della casa; i questo caso sono le aziende produttrici invitate a segnalarsi entro il 19 novembre 2018. Mentre i termini per entrare nella Ethical Style Guide sono l'8 novembre e per la Contract Business Guide with HoReCa, il 15 novembre 2018. E siamo tutti in attesa dei Trends 2019 di Ambiente Academy. [LB]

 


Miu Miu del gruppo Prada apre in Cina

Prada inaugura due negozi Miu Miu (la 'signorina' del Gruppo) nel prestigioso mall SKP a Xi'an, il retail del lusso in Cina

Rafforzando la partnership con SKP, uno dei leader retail del lusso in Cina, il Gruppo Prada apre due negozi di Miu Miu, la linea contemporanea di tendenza femminile. All’interno del primo negozio si trovano le collezioni di abbigliamento, accessori, borse e calzature delle stagioni in corso presentate sulle passerelle internazionali.

Il secondo spazio è dedicato interamente agli accessori posti su banchi espositivi in marmo e piccoli divani rotondi.

SKP mall realizzato da Sybarite London e posizionato centralmente nella ex capitale della Cina e nella città più antica del Paese, Xi’an, è un punto di riferimento per lo shopping su una ampiezza di 2,5 milioni di metri quadrati e fornisce una esperienza immersiva senza rivali. Sybarite lo ha progettato in modo tale da adattarlo all’ambiente, con facciata stratificata a nido d'ape ispirata all'architettura moresca.

Con l’apertura del prestigioso mall cinese SKP a Xi’an, il Gruppo Prada porta a sette le nuove aperture di negozi recenti, tre per il marchio Prada, due per Miu Miu e due per Church’s. I codici distintivi dei marchi caratterizzano le atmosfere degli interni, gli arredi, le zone di esposizione dei prodotti moda. In occasione dell’apertura del mall, Prada presenta inoltre il pop up ‘Prada Silver Line’, stazione itinerante con prodotti esclusivi scelti per ogni tappa del viaggio dell’originale installazione. [Text Barbara Tassara - Immagini dei negozi Miu Miu presso il Mall SKP a Xi’an Photo courtesy of Prada Group]

 


Anteprima: Kortrijk Biennale Interieur 2018

La manifestazione belga compie 50 anni con la partecipazioni di design top brand, big del progetto, mostre a tema e l'avvio di Interieur Festival a Kortrijk

Logo di Interieur Kortrijk 2018

Da segnare in agenda l'appuntamento da non perdere: dal 18 fino al 22 ottobre 2018, va in scena in Belgio a Kortrijk la Biennale Interieur a cui parteciperanno i migliori brand del mondo del design.

Anno particolarmente importante, poiché la biennale giunge al suo 50° anno. Tra gli espositori più importanti ci sono Flos, cc-tapis, Fritz Hansen ed Hem, i progettisti tra i più rilevanti Patricia Urquiola, Marcel Wanders e Barber & Osgerby. In tutto, saranno più di 200 i brand presenti, con un range di prodotti che variano dalla cucina al bagno, dal tessile ai tappeti, così come illuminazione, arredo e tecnologia.

Inoltre, la manifestazione presenterà approfondimenti e mostre tematiche. Qualche esempio?

Scenography, disegnato da Studio Verter, è uno spazio centrale che caratterizza il layout generale della manifestazione: una sorta di città ideale, in cui si ritrovano elementi architettonici tipici di ogni città, come una fontana, delle statue e un chiosco.

Allestimento Scenography a Interieur Kortrijk 2018

The floor is yours, uno spazio dedicato a designer emergenti e nuovi studi di progettazione come Atelier Piraat, Bultin, i canadesi di Concealed Studio e Antikapratika dalla Germania.

Interieur Awards, è un'altra interessante piattaforma che premia e propone idee nuove, di giovani designer, ad un pubblico di professionisti potenzialmente interessati.

Spaces’ presenta tre giovani studi di architettura; ad ognuno è stata data l’opportunità di progettare un concept per un bar, compreso il layout degli interni e l’immagine coordinata legata all’offerta food&beverage.

Foto vintage dalla prima edizione di Interieur Kortrijk nel 1968

Infine, ad accompagnare la manifestazione, ci sarà Interieur Festival, che rimarrà in città sino al 4 novembre 2018, organizzato in una location d’eccezione, cioè l’ex ospedale AZ Groeninge Sint-Maarten. [Valentina Dalla Costa]

Una novità del 2018 è la nuova sede presso l'ospedale Sint-Maarten Ziekenhuis Burgemeester
[photo Dennis De Smet]

Sulle Alpi a Bressanone: IMS Architecture.Days

Le passioni per montagna e architettura si incontrano sulle Alpi a ottobre 2018 agli IMS Architecture.Days: occasione di aggiornamento professionale

Ristorante Brix [Foto: © Daniel Töchtrelec/IMS]
Le giornate sulle Alpi sud tirolesi dellInternational Mountain Summit (IMS 8-14 ottobre 2018, a Bressanone, BZ, Italy), sono dedicate interamente alla formazione e all’aggiornamento professionale, entro il 30 settembre 2018 sono invitati a iscriversi gli architetti provenienti da tutta Italia e anche da Austria, Germania e Svizzera per confrontarsi sulle nuove tendenze in campo di architettura alpina. Gli eventi si tengono in lingua tedesca, solo la giornata clou del 10 ottobre si terrà anche in italiano per dare l’opportunità a chi viene dal resto d’Italia di partecipare con profitto all’iniziativa.

Edificio della nuova sede dell’azienda Durst [Foto: © IMS]
Il ricco programma di iniziative prevede talks, mostre e visite guidate ad alcuni dei progetti più significativi realizzati recentemente in Alto Adige come ad esempio il premiato ristorante Brix 0.1, l’edificio avveniristico della nuova sede dell’azienda Durst e l’albergo My Arbor, il tree hotel più grande d’Italia.

Daniel Libeskind [Foto: © Daniel Libeskind/IMS]
Per l’Architecture Talk di mercoledì 10 ottobre è previsto l'intervento di uno dei più importanti esponenti dell’architettura mondiale contemporanea, Daniel Libeskind. Gli IMS Architecture Days, organizzati in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Bolzano, comprendono anche attività di aggiornamento e sviluppo professionale con assegnazione di crediti formativi professionali (CFP). [Text Arianna Callocchia]

Tierser Alpl, [Foto © Lukas Schaller/IMS]

Come uno smartphone: la porta mostra foto e video

Nata dalla collaborazione con Evoluendo e Samsung, Integra Vision è la porta/specchio digitale con schermo integrato di Albed

Ecco un esempio di come l’evoluzione digitale stia sposando ogni elemento d’arredo, porte incluse.

Partendo dall’inizio: Integra è una porta di Albed con struttura in alluminio e un pannello personalizzabile con diversi materiali e finiture.

 

Integra modello base

Dotata di un pannello profondo quanto una parete, crea l’effetto ‘filo muro’ su entrambi i lati quando è chiusa, una soluzione ideale per chi è alla ricerca di una porta che si amalgami perfettamente con un ambiente contraddistinto da linee pulite ed essenziali, ma ricche di personalità.

Che siano spazi pubblici come uffici, o privati come la propria casa, Integra riesce ad ‘integrarsi’ perfettamente in ogni stipite e ambiente.

Dalla collaborazione con Evoluendo e Samsung, nasce Integra Vision, una versione pro del modello base. Integra Vision è dotata di un pannello specchio con all’interno un monitor, in grado di trasmettere contenuti video ed immagini. [Text Giuseppe D’Orsi]


Progetto Stone Island: sportswear urbano di Carlo Rivetti

Carlo Rivetti è un capostipite dello sportswear urbano, sempre alla ricerca di novità tech, la sua ultima apertura è uno 'shop experiences' a LA

Carlo Rivetti è il fondatore morale e fattivo che diede nome a quel segmento sempre in crescita chiamato ‘sportswear’ urbano. Il team di designer variegato, multiculturale e talentuoso di Stone Island è ‘allenato’ da Rivetti, da sempre sensibile e veloce nella sperimentazione di volumi, trattamenti e finiture, propone ogni stagione edizioni speciali dal design tecnologico e moderno.

Ritratto di Carlo Rivetti proprietario di Stone Island

Il marchio Stone Island, di proprietà di Sportswear Company, è un laboratorio di indagine, costante e senza frontiere, sulla trasformazione e la nobilitazione di fibre e tessuti mai utilizzati prima dall’industria dell’abbigliamento, come quelli rifrangenti o termosensibili, le tecnologie dell’aeronautica militare, feltri in Kevlar e poliestere.

Collezione Stone Island 2018

Rivetti ha creato inoltre delle edizioni limitate chiamate ‘Prototype Research Series’, veri e propri pezzi sperimentali, fra i quali giacconi reversibili leggerissimi realizzati con Dyed Dyneema, la fibra più robusta e resistente al mondo allo strappo, alla foratura, all’abrasione e all’acqua, in una gamma di 50 colori metallici cangianti.

Negozio esperienziale di Stone Island a Los Angeles

Disponibili, insieme alla collezione di stagione, sul sito di Stone Island e nei negozi, compreso l’ultimo store nato a Los Angeles, all’incrocio tra N.la Brea e 1st Street, costruito come shop-experiences emozionale, progetto di Marc Buhre, designer industriale di Heidelberg che ha collaborato con tutto il team Stone Island. [Text Barbara Tassara]

Interno del negozio esperienziale di Stone Island a Los Angeles
Headquarters Stone Island a Milano

Nendo propone dettagli sensoriali in cucina

Lo studio giapponese Nendo presenta 'Air Lids' linea di coperchi ermetici da cucina in DAI-EL (materiale Daikin) dalle qualità sensoriali al tatto

Nel design la straordinarietà di Nendo sta nell'unire la semplicità formale, l'utilizzo di materiali innovativi e poesia/piacere nell'uso degli oggetti che propone.

I tre aspetti convergono nella collezione 'Air Lids' di coperchi ermetici da tavola e cucina: essenziali e bianco/trasparenti utilizzano un materiale esclusivo della multinazionale giapponese Daikin Industries Ltd, DAI-EL che tecnicamente è un fluoroelastomero, una 'gomma' dalle alte prestazioni. Tra gli effetti tattili straordinari suggeriti da Nendo c'è la sensazione di 'toccare l'aria'.

Linea Air Lids, coperchi ermetici design Nendo

Quindi gesti quotidiani come prendere un pizzico di sale o versare un liquido si arricchiscono di una nuova e piacevolissima esperienza.

Nendo, partendo dallo studio del fluoroelastomero e delle sue proprietà tattili, ha realizzato la collezione di piccoli oggetti da cucina con tappo, cercando di rievocare la sensazione astratta dell'aria. Ogni coperchio corrisponde a un particolare movimento delle mani: prendere, premere, pizzicare, tirare e spingere.

La collezione Air Lids è stata presentata a Milano al Fuorisalone 2018, alla mostra 'Nendo: forms of movement', in collaborazione con Daikin, presso Superstudio Art Point.

Daikin Industries Ltd produce in esclusiva fluoroelastomero, materiale ottenuto dalle stesse sostanze utilizzate nei suoi sistemi di condizionamento, ma comunemente usato anche nel mondo dell'automotive (in realtà, anche Apple l'ha utilizzato per il suo Apple Watch Sport).

DAI-EL ben reagisce a contatto con il calore e l'olio, e resiste al contatto con gli acidi. Inoltre è in grado di prevenire cambiamenti di colore e forma delle sostanze con le quali interagisce. Morbido e soffice come la seta, sotto i polpastrelli sembra un soffio d'aria. [Text Valentina Dalla Costa - Photo Akihiro Yoshida]


Maison&Objet: tutti a Parigi a caccia di tendenze

Tra poco apre Maison&Objet 09/2018 a tema ecologista 'Virtuous'. Ecco un mini-vademecum per andare a colpo sicuro in fiera e alla Parigi Design Week

Il tema di M&0 settembre 2018 è 'Virtuous' cioè sostenibilità al 100%

A Parigi  dal 7 all'11 settembre 2018 l'appuntamento con le ultime tendenze per arredare e decorare gli interni è a  Maison&Objet (in fiera e alla design week della capitale francese). L'agenzia NellyRodi  (basata a Parigi, New York e Tokio) di trend scouting ha individuato la linea guida di questa edizione che sta nell'aggettivo 'Virtuous' cioè etica eco-sostenibile dalla progettazione, alla produzione fino all'uso di ogni manufatto. Detta così viene da chiedersi cosa ci sia di nuovo? C'è la pressante richiesta dei consumatori finali di applicare questa linea, quindi non si tratta di calare dall'alto una tendenza come un'altra, ma di rispondere alle esigenze del pubblico che è evoluto.

Il senso del tema è riassunto e illustrato nella pubblicazione 'Trend Mook Virtuous' (euro 40) acquistabile in fiera oppure online sul sito, come strumento di lavoro e ispirazione. Il termine Mook nasce da Magazine+Book, si sa i francesi adorano crasi e abbreviazioni. Dal sito e gratuitamente si scarica anche la App-guida all'esposizione; attraverso la piattaforma MOM si possono anche fissare visite e appuntamenti con gli espositori che maggiormente interessano. Per non disperdersi e mirare al business.

La mappa di M&O 9/18 al quartiere fiera Paris Nord Villepinte rinnovata per facilitare i percorsi dei visitatori

LA NUOVA MAPPA SEMPLIFICATA DI M&O
La sezione 'casa' si suddivide in:

  • Craft: mestieri d'arte (Hall 6): artigiani eccellenti che si ispirano alla tradizione come alla modernità, un know-how spendibile dal pezzo unico alla piccola serie.
  • Unique & Eclectic (Hall 5A e Hall 6): spazio di incrocio delle influenze creative del mondo.
  • Today (Hall 6): stili di vita contemporanei sotto l'impulso di designer iconici e emergenti.
  • Forever (Hall 7 e Hall 8): luxury brand e home fashion, rivisitazioni dello stile classico all'insegna dell'eleganza senza tempo per la casa.

La sezione 'oggetti' si suddivide in:

  • Cook and Share (Hall 1 e Hall 2): tutto ciò che è trendy per la tavola e la cucina.
  • Smart Gift (Hall 2 e Hall 3) soluzioni regalo di good design.
  • Kids and Family (Hall 3) dai giocattoli agli arredi e decorazioni, tutto a misura di bimbi.
  • Fashion Accessories (Hall 4) Borse, gioielli e dettagli moda in sintonia con gli interni.
  • Home Accessories (Hall 4, Hall 5A, Hall 5B): le novità per dare personalità agli ambienti.
  • Home Fragrances (Hall profumazioni e candele per la casa.
  • Home Linen (Hall 5A): biancheria per la casa di alto livello

Tornando al tema 'Virtuous' (esplorabile visivamente all'entrata della Hall 5A), l'invito non si limita all'utilizzo di materiali naturali ma si estende al ricorso a tecniche da non definire più solo 'etniche' dal punto di vista esteriore, ma da integrare nella modernità sostenibile. Nonché di rivalutare la manifattura d'eccellenza europea, cioè un savoir faire secolare che ha per tradizione le tecniche 'pulite' del bello&utile e nel quale Francia e Italia eccellono.

Cuscino Plaisir della collezione Jour de Fête di Maison Popineau

Notoriamente il Salone parigino per la casa è complementare a quelli di Milano e Colonia, in quanto integra casa e oggetti e aggiunge la tipica tendenza generale francese per il décor degli interni e per essere sulla cresta dell'onda per le novità estetiche.

Inconfondibile ispirazione francese al Pad. 6, M&O settembre 2018

Designer of the year di M&O settembre '18 è Ramy Fischler, ex studente di ENSCI-Les Ateliers in Paris, con la passione di non ripetersi mai in ciò che progetta. I suoi lavori per gli interni sono fortemente influenzati dal cinema, ama arredare abitazioni private, ristoranti e lounge con mobili disegnati da lui stesso. Crea anche 'oggetti ibridi' che dimostrano la sua capacità di sconfinare in settori diversi.

Ramy Fischler, Designer of the Year, Maison&Objet settembre 2018

INTANTO IN CENTRO CITTA': DESIGN E CREATIVITA'

La design week parigina esplode insieme a M&O dal 6 al 15/9 2018 tra store internazionali e boutiques

Imperdibile anche la Paris Design Week: si può anche anticipare l'arrivo o ritardare la partenza per godersela non stravolti dalla fiera, dura infatti dal 6 al 15 settembre 2018. Lungo diversi percorsi, oltre 200 punti vi partecipano: dalle showroom agli atelier, dalle boutiques alle gallerie e le istituzioni culturali. La mostra in città dedicata ai giovani talenti 'Le Off', quest'anno si sposta al Ground Control Paris, in Rue du Charolais vicino alla Gare de Lyon, in una sede d'arte temporanea delle ferrovie francesi SNCF. [LB]

Il prossimo appuntamento con Maison&Objet sarà dal 18 al 22 gennaio 2019.