Vincent Van Duysen x Zara Home: una nuova collezione di arredamento

Vincent Van Duysen e Zara Home collaborano insieme a una nuova collezione di arredamento, che riassume la storia progettuale dell'architetto belga

Vincent Van Duysen debutta nel mass market, e lo fa con un partner effettivamente abbastanza difficile da immaginare, se lo si pensa accostato alle sue architetture. E tuttavia, viste le immagini in quel contesto indiscutibilmente bellissimo, quello che ci si chiede è se davvero il design di Vincent Van Duysen sia diventato accessibile a un pubblico ampio, o se al contrario, Zara stia diventando molto più esclusiva, pur se con prezzi accessibili. 

zara vincent van duysen
Ambientazione con atmosfera parigina

Il viaggio creativo di Vincent Van Duysen nel mondo Zara, infatti, diffonde a un pubblico davvero molto ampio una visione dell’arredamento essenziale e rarefatta; è una commistione di Flemish style, finca ibizenca style, modernismo brasiliano, con atmosfere che spaziano dal brutalismo brasiliano alle case storiche e sofisticate di Bruges e Anversa. Come spiega egli stesso, infatti, la collezione nasce da una riflessione dell’architetto fiammingo su tutta la sua storia professionale, riflessione indotta dall’aver compiuto 60 anni. 

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zara vincent van duysen
Modernismo brasiliano/portoghese

Così, ha riguardato tutto il suo archivio, e ne ha tratto gli elementi fondativi del suo DNA professionale. E in effetti, guardando la collezione e le ambientazioni delle fotografie, esce un ritratto completo di tutta la sua storia di progetto architettonico residenziale. Il suo primo appartamento ad Anversa, la prima finca a Palma di Mallorca, la seconda (e attuale) casa di Anversa, altre varie residenze in varie parti del mondo, infine la sua casa a Melides, in Portogallo, completata negli ultimi anni. 

zara vincent van duysen
Un angolo lettura ispirato alla sua casa di Anversa

La collezione Zara Home + Vincent Van Duysen: essenziale e ricercata

Diverse atmosfere si rispecchiano nella prima collezione di prodotti Zara Home + Vincent Van Duysen, che comprende arredi e accessori per l’area living. Mobili e complementi sono i primi di una collezione che diventerà una collaborazione continuativa, con due collezioni all’anno. 

Tavolino in rovere massiccio e divano in lino; tavolini/sgabelli in frassino termotrattato

Zara Home + Vincent Van Duysen comprende poltrone, poltroncine, sedie a 2 e 3 posti, tavoli bassi, tavolini, consolle/scrivanie, sedie da pranzo, sgabelli, tappeti, lampade da tavolo e vari accessori. Tutti gli elementi esprimono lo spirito e lo stile di Vincent Van Duysen; dunque, sono disegnati per avere una personalità definita, che però si può inserire con facilità in diversi contesti di interior design.

zara vincent van duysen
Sgabelli in rovere con sedile in cuoio

L’obiettivo della collezione, infatti, è di creare elementi di arredo di ottima qualità, dallo stile inconfondibile, di prezzo accessibile a una fascia di pubblico molto ampia. Sicuramente più ampia, rispetto al pubblico cui si rivolgono in genere le aziende con cui collabora abitualmente l’architetto fiammingo. E probabilmente questa collezione esprime davvero la filosofia di un architetto che, pur vivendo e lavorando in un mondo di bellezza esclusiva, ha trovato il partner ideale per renderla a prezzi accessibili.

Tavolino in frassino termotrattato

Ma non si tratta comunque di arredi semplici da interpretare, tutt’altro. Anzi, gli elementi hanno vari gradi di complessità, che implicano l’apprezzare uno stile di vita semplice ma al tempo stesso esclusivo, appunto, che va oltre le mode, oltre il brand. In definitiva, dunque, forse gli arredi di Vincent Van Duysen diventano accessibili a tutti, ma al tempo stesso Zara Home si presenta con un’immagine e una veste decisamente più esclusive.

Sedie in rovere rivestito in cuoio, in atmosfera modernista brasiliana, nella casa portoghese di Vincent Van Duysen

I pezzi della collezione 

I divani

I divani ricalcano l’archetipo del divano inglese o francese. Molto comodi e dalle forme generose, si adattano perfettamente a interni parigini o londinesi; i rivestimenti sono in cotone, lino o bouclé, in colori chiari o scuri, verdi, marroni, blu, ecrù, i colori tipici della natura fiamminga.

Divano a tre posti rivestito in cotone, in atmosfera barocca

Poltrona, sedie sgabelli

Poltrone e sedie hanno strutture in legno, in rovere massello, chiaro o tinto nero, per stili differenti. I rivestimenti sono in pelle, liscia o intrecciata, con dettagli estremamente curati e forme progettate per essere confortevoli.

Sedia in rovere massello tinto scuro

I tavolini

Diversi modelli di tavolino (Blocks, Cross), sono proposti per diverse funzioni. In rovere o frassino termotrattato, o in pietra calcarea, disponibili in vari formati, sono versatili e si adattano a ogni ambiente della casa, dall’area giorno all’area notte.

Dettaglio del tavolino in frassino termotrattato

La collezione comprende una scrivania/consolle, che nei progetti di Vincent Van Duysen in genere si colloca dietro al divano; inoltre, sono disponibili una lampada da tavolo, diversi accessori e tappeti, annodati a mano in India. La collezione sarà in vendita dal 30 giugno, sul sito Zara Home e in alcuni negozi. 


Il Sistema Maestrale de LINVISIBILE

Maestrale de LINVISIBILE è un sistema ad ante fisse che separa gli spazi di una casa con un effetto vedo-non-vedo dal forte impatto scenografico

sistema maestrale invisibile

Linvisibile introduce Maestrale, un sistema ad ante fisse affiancate l'una all'altra, che possono essere posizionate da pavimento a soffitto o ad altezze predefinite.

Maestrale può essere utilizzato come parete divisoria o come filtro per la luce. Le lastre, infatti, separano gli ambienti schermando la visuale attraverso uno scenografico effetto vedo-non-vedo.

sistema maestrale linvisibile

Il Sistema Maestrale de LINVISIBILE si può completare con consolle sospese, mensole o cassetti, su tutta la lunghezza o su una sola parte del modulo. Le ante, ideali per separare parzialmente i diversi ambienti della casa, sono montate su listelli in alluminio; le varie ante, di cui almeno una con finitura portante, possono avere finiture diverse sui due lati.
Grazie alle notevoli dimensioni che può raggiungere, e alla presenza di elementi funzionali per riporre gli oggetti di uso quotidiano, questo sistema è ideale in zone d’ingresso, open-space e in tutti quegli spazi che richiedono separatori tra gli ambienti, funzionali e decorativi al tempo stesso.

Il Sistema Maestrale de LINVISIBILE: le caratteristiche

La cornice perimetrale e le ante passanti in alluminio del Sistema Maestrale de LINVISBILE possono essere realizzati nei colori laccati RAL o nella palette anodizzazioni, disponibili nelle lavorazioni a grana fine, grana grossa e lucida. Il numero di moduli e le diverse finiture applicabili sulle ante portanti sono altresì personalizzabili sulla base di stile ed esigenze progettuali differenti.

La combinabilità del numero di ante e finiture, portanti e passanti, è molto ampia, e conferisce al prodotto versatilità, per la realizzazione di progetti su misura dalla grande personalità. Le finiture disponibili spaziano dal vetro alla ceramica, dalla lamiera traforata al tessuto, fino ad arrivare alla pelle.

Le singole ante che compongono il sistema Maestrale sono disponibili nelle larghezze 300, 400, 500 mm. L'altezza, invece, può variare da 1.900 a 3.500 mm, in base alla finitura prescelta.

 


Marina di Scarlino, il mare esclusivo della Maremma

In Toscana, a Marina di Scarlino, un ampliamento del resort, con residenze esclusive

Marina di Scarlino è uno dei porti turistici più protetti del Mediterraneo, in Toscana, tra la Maremma, l’Arcipelago Toscano e l’Isola d’Elba. Grazie a un’idea di Leonardo Ferragamo, qui è nata Marina Resort & Boatyard, un’area che integra un resort di 30 appartamenti esclusivi e un cantiere nautico, centro autorizzato Nautor’s Swan. Inoltre, Marina Resort & Boatyard ospita uno Yacht Club, una galleria commerciale con bar e ristoranti, una piscina e beach club.

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Gli appartamenti di Marina Resort & Boatyard, a Marina di Scarlino

La Toscana è una regione ricca al punto di vista paesaggistico, artistico, culturale ed enogastronomico; Marina di Scarlino offre dunque molte attività per il tempo libero, dalla nautica all’ospitalità, dallo sport al relax, così da diventare una destinazione da vivere tutto l’anno, non solo nella stagione estiva.

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Il porto di Marina di Scarlino

Il progetto di ampliamento

A Marina di Scarlino, un progetto di ampliamento prevede la realizzazione di “Residenze Isole di Toscana”. Il progetto, un nuovo complesso di residenze esclusive su una superficie di 10 mila mq, sorgerà sull’area adiacente alle attuali residenze; l’investimento sarà di circa 15 milioni di euro.

Scopri l’arredo da spiaggia prodotto da plastica riciclata dal mare

marina di scarlino resort
Rendering dell’ampliamento delle Residenze di Toscana

La realizzazione del progetto a cura dell’Architetto Alessandra Cipriani , dello studio Alessandra Cipriani Architects, sarà formato da nove blocchi indipendenti che comprendono quattro unità immobiliari, due al piano terra e due al primo piano. Le residenze sono progettate per abitarvi tutto l’anno; oltre ai materiali di pregio, dunque, avranno impianti domotici, climatizzazione per le quattro stagioni, e saranno 100% green, grazie alla presenza di un impianto fotovoltaico.

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Rendering dell’ampliamento delle Residenze di Toscana

Le residenze avranno accesso diretto alla Marina, con la possibilità di acquistare o affittare un posto barca, adiacente al centro autorizzato Nautor’s Swan  Global Service. Marina di Scarlino, dunque, si conferma un hub di eccellenza, un luogo di elezione per vivere in un territorio esclusivo, ricco di cultura e con un paesaggio straordinario.

Nella gallery, immagini di Marina di Scarlino e alcuni rendering dell’ampliamento delle residenze


DesignMiami/Basel 2022

DesignMiami/Basel è tornata in presenza e regolare, dopo un’assenza di quasi tre anni

Si è tenuta dal 14 al 19 giugno la sedicesima edizione di Design Miami/Basel, per la prima volta regolare e in presenza, dal 2019. Curatrice dell’edizione di quest’anno era Maria Cristina Didero, che con il tema “L’Età dell’Oro” ha riunito 34 gallerie internazionali e 18 presentazioni del programma Curio. L’edizione 2022 di DesignMiami/Basel ha visto l’introduzione di Podium, una sezione della fiera dedicata a oggetti in vendita direttamente, su www.designmiami.com.

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Podium, la mostra di oggetti acquistabili on line

Le Gallerie a DesignMiami/Basel 2022

Tra le Gallerie, quest’anno spiccavano le opere storiche. Tra i pezzi migliori, un prototipo di lampada lunare di Gio Ponti esposto da Rossella Colombari, creato in origine per la Triennale di Milano nel 1957. Alla Galerie Jacques Lacoste, protagoniste erano una serie di opere rare del designer francese Jean Royére, tra cui il tavolo da pranzo Anneaux e la console Anneaux in metallo verniciato arancione e nero e vetro opalino (1959 circa).

Scopri l’edizione ibrida di DesignMiami/Basel 2021

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Al Podium, coppia di letti impilabili di Carlo Mollino, della Galleria Rossella Colombari. Foto World Red Eye, courtesy DesignMiami/Basel

La galleria Morentz, vincitrice del premio come migliore Galleria, ha debuttato a Design Miami/Basel con un’impressionante presentazione di opere del XX secolo di designer europei, americani e brasiliani. Il suo stand era progettato come una casa raffinata, con al centro un camino progettato nel 1959 dagli architetti italiani B.B.P.R.

Galleria Morentz a DesignMiamiBasel 2022, foto James Harris, courtesy DesignMiami/Basel

Tra le opere contemporanee in mostra, la personale di Friedman Benda dedicata al designer newyorkese Misha Kahn ha presentato nuovi lavori delle sue serie più conosciute. La Galerie Kreo, con sede a Parigi, ha presentato a Design Miami/Basilea una serie di nuove opere di grande impatto, tra cui QUOBUS 2,4,6 TWO-COLOURED del designer Marc Newson e la lampada da lettura Signal R Polychromatic di Edward Barber & Jay Osgerby. 

Galerie Jacques Lacoste a DesignMiami/Basel 2022, foto James Harris, courtesy DesignMiami/Basel

Alla Carpenters Workshop Gallery spiccava il tavolo monolitico Constellation CO80 in travertino rosso persiano del duo di designer di Beirut David/Nicolas. Della serie Constellation del designer, CO80 è composto da tre lastre di travertino collegate da giunti a zig-zag in ottone argentato; le forme semisferiche ricavate dalle gambe del tavolo ruotano da una gamba all’altra, rispecchiando il ciclo lunare.

Scopri l’edizione ibrida di DesignMiami/Basel 2021

Office Set di Pierre Poutout, della Galerie Meubles et Lumières. Foto World Red Eye, courtesy Design Miami/Basel 2022

Il programma Curio

Dei 18 partecipanti al programma Curio dell’edizione di quest’anno, 16 erano debuttanti, che hanno offerto una prospettiva unica sul design contemporaneo e storico. L’architetto italiano Stefano Trapani ha esposto per la prima volta a Design Miami/Basilea con una serie di opere intitolate The Essence of Experience, tra cui la Charles Dix, un’interpretazione contemporanea di una scrivania Biedermeier. Il raro ebano bianco della scrivania è caratterizzato da una forte venatura nera, che sembra quasi un disegno a inchiostro nero sull’impiallacciatura.

Un’altra immagine del Podium

Particle’s, con sede a Singapore, ha presentato Veleni, del duo di designer Lanzavecchia + Wai, un’esplorazione di come l’uomo continui a inquinare l’acqua che beviamo, il cibo che mangiamo e l’aria che respiriamo. Le sostanze inquinanti di Veleni sono bellissime e ci ricordano che i veleni possono essere tanto affascinanti quanto dannosi, ma sono sempre letali. Gli oggetti sono stati presentati in uno stand vuoto: una tela bianca su cui i loro messaggi emergevano con forza.

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Il progetto vincitore del programma Curio, FAINA, ha presentato Stepping on Ukrainian soil, un’installazione particolarmente attuale. Al centro del Curio, la designer di origine ucraina Victoria Yakusha ha presentato un arazzo di due metri e mezzo, tessuto a mano e intitolato Zemlia (in ucraino “terra”), presentato insieme a una serie di panche e sgabelli primitivi, scolpiti a mano.

Progetto FAINA, parte del programma Curio. Foto World Red Eye, courtesy Design Miami/Basel 2022

Podium, la mostra con gli oggetti in vendita

Podium, a cura di Maria Cristina Didero, ha messo in mostra, per la vendita diretta, oltre  30 opere eccezionali e di qualità museale, che si possono acquistare su designmiami.com. Altri highlight dell’edizione 2022, sono il premio per il miglior oggetto storico, assegnato a un set da ufficio di Pierre Poutout, 1970, presentato dalla Galerie Meubles et Lumières, e il premio per il miglior oggetto contemporaneo: Planet di Astrid Krogh, 2021, presentato dalla Galerie Maria Wettergren.

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Planet, di Astrid Krogh, Galerie Maria Wettergren. Foto World Red Eye, courtesy Design Miami/Basel

Designmiami/Basel 2022 aveva anche un ricco programma di talk, trasmessi in live streaming, registrati e disponibili on line su Designmiami.com


La tecnologia dell'aspirazione secondo Falmec

A Eurocucina 2022, Falmec ha presentato in anteprima Elements, una nuova collezione che rivoluziona il concetto di aspirazione

La collezione delle nuove cappe Falmec comprende tre diversi soluzioni per aspirare, che si adattano a diverse necessità, e stili di interior design. Monolith, Shelf e Air Wall sono tre sistemi modulari che “nascondono” la tecnologia all’interno e si integrano perfettamente nel progetto dell’arredamento.

Scopri tutto su Falmec Elements, la collezione che rivoluziona il concetto di aspirazione

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La cappa Monolith di Falmec

Monolith, l'aspirazione sul piano di lavoro

Il modulo Monolith si appoggia sul piano di lavoro, e comprende un elemento aspirante da 90 cm, affiancato da contenitori da 30, 60 e 90 cm. Il risultato è un comodo canale attrezzato che può accogliere tutti gli utensili di cucina, o le prese elettriche.

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Il modulo aspirante di Monolith si apre leggermente, per aspirare i fumi e controllare funzionamento e illuminazione. La struttura di Monolith è in alluminio nero opaco, con un frontale in vetro lucido e una gradevole luce ambientale.

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Shelf, la mensola che aspira

Shelf, invece, è una vera mensola in cui il corpo aspirante, estremamente sottile, viene integrato in uno spessore di soli 10 cm grazie all'esclusiva tecnologia Multi-Air. Una veletta estraibile consente di aumentare la capacità di aspirazione. L’elemento “cappa” viene affiancato da moduli aggiuntivi da 60 e 90 cm, posizionabili a destra o a sinistra del corpo aspirante. La struttura è realizzata in acciaio verniciato nero, con un profilo di alluminio satinato nero che circonda la struttura sia frontalmente sia lateralmente.

Scopri la tecnologia e il design delle cappe Falmec

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Nella parte inferiore della struttura è integrata una striscia di led che illumina il piano di lavoro per tutta la lunghezza della mensola. Infine, anche Shelf può avere accessori aggiuntivi, per contenere porta spezie o altri utensili per la cucina.

Air Wall, lo schienale magnetico multifunzionale

Per un interior design non convenzionale, infine, Air Wall di Falmec è uno schienale che integra la funzione di aspirazione. Lo schienale ha un pannello in vetro temperato bianco retroilluminato con un sistema magnetico, che consente di aggiungere accessori funzionali come supporti tablet, porta spezie e mensoline, in qualsiasi punto della superficie. Per attivare la funzione aspirante, si apre un flap manualmente, che consente sia di aspirare, sia di controllare il funzionamento.

Scopri Spazio, la cappa premiata con il Compasso d'Oro 2020

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Falmec e Magnetolab, azienda umbra specializzata nella realizzazione di schienali per cucine. Air Wall sarà disponibile con un modulo da 120 cm con aspirazione centrale, oppure da 150 cm con aspirazione decentrata a destra o sinistra.

Scopri tutto su Falmec Elements, la collezione che rivoluziona il concetto di aspirazione


Basilea e la prima settimana dell'architettura

La prima edizione dell’Architekturwoche Basel (Settimana dell’architettura di Basilea)

Dal 9 al 15 maggio 2022, a Basilea, si è tenuta la prima edizione dell’Architekturwoche Basel (Settimana dell’architettura di Basilea). L’evento, su iniziativa della Fondazione Architektur Dialoge, avrà cadenza biennale; ogni edizione ruota attorno a diversi temi, per indagare come cambiano i nostri spazi vitali, a seconda dei mutamenti dei fattori esterni.

Il Basel Pavillon (Padiglione di Basilea) nel Dreispitz, inaugurato durante la settimana

Basilea è considerata la capitale svizzera dell’architettura. Infatti, non c’è un altro luogo al mondo che ospiti una tale concentrazione di edifici contemporanei, progettati da architetti di fama internazionale, su una superficie cittadina così ridotta e con così tante stratificazioni storiche. Nel raggio di pochi chilometri dal centro storico, infatti, si trovano edifici di giganti dell’architettura svizzera come Christ & Gantenbein, Diener & Diener Architekten, Herzog & de Meuron o Mario Botta, e di quella internazionale, come Richard Meier, Frank O. Gehry e Steven Holl.

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La sede amministrativa Vitra, a Birsfelden, nella periferia di Basilea, progetto di Frank  O. Gehry, 1994

La prima settimana dell'architettura di Basilea e gli "Spazi reali"

Con il titolo “Reale Räume” (Spazi reali), la prima settimana dell’architettura di Basilea è stata organizzata intorno a su tre tematiche di grande attualità. La città ha bisogno di spazi, la città è paesaggio, la città ha futuro, sono i tre temi dell’edizione 2022. A partire da questi temi, un ricco programma di eventi tra conferenze, workshops, visite guidate, mostre, installazioni site specific, film e concerti ha animato la città di Basilea per un’intera settimana. In particolare, le performance sul St. Alban-Teich, nel Bachgraben e sul Riehenteich hanno trasformato le strade in fiumi, le fontane in spazi balneari e i tubi di scarico in strumenti acustici per sottolineare il rapporto che la città ha con l’acqua.

Scopri Il contributo delle donne nell'architettura contemporanea: l'esempio svizzero

Attrazione principale dell’Architekturwoche Basel 2022 è stata l’inaugurazione del primo Basel Pavillon (Padiglione di Basilea) nel Dreispitz. Il padiglione, aperto da maggio a ottobre, è firmato dal giovane duo di architetti isla di Mallorca, ed è realizzato con componenti edili riciclati. [Arianna Callocchia]

Il Basel Pavillon, dello studio spagnolo isla

N.O.W. Edizioni al Fuorisalone 2022

Le carte da parati e i rivestimenti murali N.O.W. Edizioni a DDN Hub, con una grafica realizzata per l'occasione

All’allestimento DDN Hub 2022 ha partecipato anche N.O.W. Edizioni wallpaper & more, editore di carte da parati e rivestimenti murali, disponibili su diversi supporti. Nata 10 anni fa da un’idea di Pietro Gaeta, art director e fondatore, N.O.W. Edizioni ha collaborato e collabora con diversi architetti e designer, tra cui Alessandro Mendini, Anna Gili, Maria Christina Hamel, Sergio Calatroni, Emilio Nanni, Claudio Bitetti, Carlotta Fortuna, Nuala Goodman, Annalisa Carli, Simone Marulli, Valentina Ortolani, Matteo Stucchi, Luisa Trapani, e Fabio Rotella.

Scopri tutto su DDN Hub 2022

DDN Hub 2022: sullo sfondo, la parete rivestita con la carta da parati N.O.W. Edizioni, con Konny, la mascotte dell'evento

Carte e rivestimenti di N.O.W. Edizioni, acronimo di “Not Ordinary Works”, sono interamente Made in Italy. Progettati per i diversi ambienti, i rivestimenti sono disponibili su carta classica, anche in versione ecologica, e in fibra di vetro, per ambienti umidi come i bagni. Ulteriori versioni sono l’acoustic, in materiale fonoassorbente, e l’affresco digitale. Tutti i progetti promossi da N.O.W. Edizioni sono caratterizzati da un approccio consapevole, che tiene conto di tutti gli aspetti del progetto e della produzione, e della sostenibilità ambientale.

Allestimento di N.O.W. Edizioni per il Fuorisalone 2022

N.O.W. Edizioni: carte da parati e rivestimenti murali per ogni progetto

La filosofia di N.O.W. Edizioni è quella di dare vita a progetti sartoriali, grazie a un team grafico specializzato, che realizza simulazioni e personalizzazioni ad hoc per ciascun cliente. N.O.W. Edizioni parla diverse lingue, rivolgendosi sia ai privati che al mondo del contract. Nell’ambito alberghiero, sono vari i progetti realizzati negli anni, l’Hotel Glam a Milano, il Byblos Art Hotel a Verona, il B&B Eco Urban a Firenze, l’hotel Palais Cobourg a Vienna, l’hotel Marriott a Dubai, l’Hilton Hotel a Venezia, lo Starhotel a Roma l’hotel Villa Kadashi a Mosca e altri ancora. Nell’ambito della ristorazione e del retail alcune delle collaborazioni realizzate sono con la catena di ristoranti italiani Miscusi, il ristorante Brut di Merate e 158 Club Lounge a Glasgow, e i negozi Palm Angels e Pinko in tutto il mondo.

Allestimento di N.O.W. Edizioni per il Fuorisalone 2022

Le diverse collezioni traggono ispirazione da modelli classici e contemporanei. “David Selection”, per esempio, si ispira al David di Michelangelo e si compone di diversi volumi. La capsule collection Milano, realizzata in occasione di EXPO 2015, offre texture con soggetti ispirati alla città da sempre riconosciuta come capitale mondiale del design. Tre sono le Collezioni Arte.  “4 mani - Alessandro Mendini/Pietro Gaeta”, come dice il nome, è una collezione nata da una collaborazione tra i due architetti, una sovrascrittura di cromie e grafiche che da subito ha entusiasmato il Maestro Alessandro Mendini. “Atelier”, invece, è scaturita dall’incontro tra le creatività di tre designer di rilievo internazionale: Anna Gili, Maria Cristina Hamel e Pietro Gaeta. Infine, “Petals from Tokyo”, realizzata in collaborazione con Sergio Calatroni, è frutto di una ricerca personale sulla bellezza , che sfocia essenzialmente in fotogrammi di petali.

Scopri Mondo Mendini, la grande retrospettiva al Groninger Museum

Allestimento di N.O.W. Edizioni per il Fuorisalone 2022

la cabina doccia pura 5000 di duka, nella nuova versione ColourArt

pura 5000, la cabina doccia duka caratterizzata dalla linea essenziali, rinnova la sua immagine grazie al colore

I dettagli costruttivi in metallo, infatti, sono oggi proposti in diverse finiture e colori, per soddisfare diversi stili di interior design. Inoltre, sempre per adattarsi alle diverse esigenze estetiche e di installazione, la serie pura 5000 di duka ora prevede sia la versione con profili a parete, sia la versione senza profili.

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cabina doccia duka

ColourArt, la proposta che segue il nuovo profilo opaco in acciaio inox presentato nel 2021, porta il colore nell’ambiente bagno; così, le cerniere e le maniglie di pura 5000 hanno un appeal ancora più contemporaneo, che crea un piacevole contrasto tra la trasparenza del vetro e il colore del metallo.

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da duka, nuove finiture per maniglie e cerniere della serie pura 5000

L’alluminio delle cerniere e delle maniglie, dunque, oggi viene declinato in cinque nuove finiture: bianco opaco, nero opaco (alluminio verniciato), nero spazzolato, ottone spazzolato e rame spazzolato. Il rivestimento è in PVD (Physical Vapor Deposition), una finitura che assicura resistenza ad abrasioni, graffi e corrosioni, ed è più eco-compatibile. La nuova proposta ColourArt è disponibile per le versioni di pura 5000 con e senza profilo. Il profilo a parete è realizzato in argento lucido; nei modelli senza profilo, il vetro laterale ha una serigrafia abbinata al colore delle cerniere e delle maniglie.

pura 5000 ColourArt di duka è una nuova interpretazione della cabina doccia, che diventa così un elemento di interior design dalla personalità decisa. Le diverse finiture delle cerniere e delle maniglie consentono di creare ‘set’ diversi e originali, per box e cabine doccia completamente personalizzati.

cabina doccia duka

Le cerniere comprendono oltre 50 componenti, che consentono l’apertura e della porta sia verso l’interno, sia verso l’esterno; le maniglie sono studiate per una presa comoda e sicura. Maniglie e cerniere ora sono dettagli cromatici, che creano una nuova estetica per una delle cabine doccia più iconiche della produzione duka.

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pura 5000, grazie ai diversi profili, alle diverse finiture del vetro, e alle misure personalizzabili, è una soluzione ideale per bagni residenziali o contract, con esigenze differenti. La serie pura 5000 con vetro temperato di 8 mm, è dotata di un meccanismo innovativo, che consente alla porta di sollevarsi di pochi millimetri da terra quando si apre o si chiude.   È inoltre dotata di sistema ‘Automatic Close’, che assicura una perfetta chiusura della porta.


Diario della Milano Design Week/Fuorisalone

Milano Design Week 2022/Fuorisalone, scatti sparsi

In queste gallery , immagini istantanee della Milano Design Week 2022, scattate al Fuorisalone

Fuorisalone/Zona centro

Scopri e acquista il libro sulla Storia del Fuorisalone

Brera Design District

Tortona Design District

Fuorisalone nelle altre zone


Diametro35, il miscelatore icona di Ritmonio, rivoluziona gli stili abitativi

Ritmonio rivoluziona il miscelatore, con le nuove quattro versioni del rubinetto-icona Diametro35

Ritmonio progetta l’evoluzione degli stili abitativi, grazie nuove e sorprendenti versioni. La serie Diametro35, una linea di miscelatori che ha decretato il successo internazionale dell’azienda, è infatti al centro di un progetto di ampliamento, con l’obiettivo di raggiungere nuove fasce di clienti e segmenti di mercato inesplorati. L’icona di stile Diametro35, di Ritmonio, un archetipo della rubinetteria, torna con quattro nuove varianti, tutte caratterizzate da uno stile inconfondibile, e da un’eleganza che va oltre le mode.

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Diametro35 Impronte Rigo

Diametro35 S – smart, semplice e sorprendente

La nuova serie Diametro35 S è progettata pensando a un pubblico di creativi, giovani e meno giovani, accomunati dalla passione per i mood contemporanei. Versatile e giovane, la collezione vanta un’ampia gamma di finiture, che completano l’estetica minimale, per interni dall’atmosfera metropolitana. Il comando a leva sottolinea il mood minimale del miscelatore Diametro35 S, e lo rende ancora più funzionale.

Scopri altre finiture di Diametro35, il miscelatore di Ritmonio 

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Diametro35 Smart

Diametro35 Impronte: il miscelatore di Ritmonio per diversi stili

I nuovi miscelatori della collezione Diametro35 di Ritmonio, Diametro 35 Impronte, sono caratterizzati dai comandi con texture che cambiano, per assecondare gusti e stili differenti. Le quattro texture tridimensionali danno forma a una collezione composta da quattro “impronte” esclusive. Prisma, Tratto, Rigo, Punto, sono le diverse texture, materiche e tattili, che caratterizzano il comando del miscelatore, disponibile con o senza leva. Diametro35 Impronte si integra al concept ELEMENTA, per il total look dell’ambiente bagno. ELEMENTA for Diametro35 Impronte, infatti, permette di arricchire i supporti della nuova serie di accessori con le stesse texture e le stesse finiture dei miscelatori, anche sui moduli porta accappatoio o porta asciugamani. La collezione perfetta per gli interior designer più esigenti.

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Diametro35 accessori ELEMENTA

Diametro35 Cross

Forme a croce per i comandi dei miscelatori Diametro35 Cross, che combinano i comandi di gusto contemporaneo con le linee senza tempo di Diametro35. Diametro35 Cross si distingue per le geometrie rigorose, arricchite da elementi stilistici ricchi e innovativi. I comandi ricordano le rubinetterie tradizionali, mentre le proporzioni di Diametro35 rendono il funzionamento più fluido ed ergonomico.

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Diametro35 Cross

Diametro35 Elegance

Le linee di Diametro35 Elegance sono caratterizzate da comandi a leva classici, ma in una veste attuale, più armoniosa. Il miscelatore che risulta è perfetto per gli ambienti architettonici più eleganti e pregiati. La forma è originale ed ergonomica, per un maggiore comfort e un funzionamento fluido.

Diametro35 Elegance

Le nuove versioni di Diametro35 proposte nelle 16 finiture speciali della Ritmonio Finishes Selection, che possono essere anche mescolate tra loro. In questo modo, si possono ottenere varie combinazioni, per diversi stili di interior design e total look.