I nuovi colori metallici di Flumood da Antoniolupi

Bagliori metallici nell'arredo bagno con Flumood di Antoniolupi

Flumood, il materiale composito brevettato da Antoniolupi, presenta le nuove finiture metalliche. Formato da idrossido di alluminio e resine sintetiche, Flumood è un materiale non poroso antigraffio e antimacchia, che si può ripristinare facilmente nel caso si danneggi. Disponibile in una finitura satinata perfettamente liscia o con una texture a rilievo, è perfetto per dare vita a lavabi, vasche, piani con lavabo integrato.

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La finitura metallica sulla basa del lavabo Albume, di Carlo Colombo per Antoniolupi

Le nuove finiture metalliche di Flumood donano matericità ai volumi, rendendo i manufatti ancora più preziosi. La verniciatura speciale, realizzata con polvere di metallo o con metallo liquido, permette di depositare sulle superfici particelle di vero metallo. Il risultato sono superfici che acquistano una vita propria, con riflessi cangianti.

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La finitura metallica Corten sul lavabo Plissè

Metallo liquido su Flumood

Metallo liquido è una nuova finitura applicata a spruzzo sulle superfici dei lavabi o vasche, un "vestito" leggero e cangiante per impreziosire i volumi. Si ossida nel tempo, e acquista così un aspetto unico, sempre mutevole negli anni. Il processo di lavorazione permette di rendere la finitura omogenea, creando una superficie uniforme che danza sotto la luce. La verniciatura Metallo liquido è disponibile nelle finiture Rame, Ottone e Bronzo.

Flumood e la polvere di metallo

Polvere di metallo, invece, è una verniciatura speciale che permette di depositare microparticelle di vero metallo sulla superficie degli elementi. La verniciatura con polvere di metallo è un procedimento applicato sul lavabo Plissè ed è disponibile in 5 finiture: Ferro, Ottone, Corten, Rame e Bronzo.

Il processo di verniciatura di metallo è disponibile per i lavabi della collezione Albume disegnati da Carlo Colombo, dove il calore del bronzo dialoga con il Cristalmood trasparente a contrasto. La vernice di metallo rende prezioso anche il lavabo Simplo, progettato da AL Studio e dalla forma essenziale, e trasforma la vasca Mastello (nella foto sotto), di Mario Ferrarini, in una scultura. Infine, la vernice di metallo dona al lavabo Plissè, di Paolo Ulian, una speciale matericità tattile.

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Aldo Cibic, Philipp Selva e la Petite Maison

Come arredare una piccola casa urbana con gusto ed eleganza: un webinar con Aldo Cibic e Philipp Selva

Negli ultimi anni, gli appartamenti delle aree urbane tendono ad essere sempre più piccoli, principalmente per il costo delle superfici abitative nelle grandi città. È un trend consolidato, che verosimilmente non cambierà, almeno per un certo periodo di tempo. Sulla scia di questa tendenza, spazi e arredamenti si adeguano, per adattarsi a nuove abitudini di vita.

Aldo Cibic, architetto e designer di fama internazionale, ha già al suo attivo diversi progetti di case di piccole dimensioni, a Londra, Parigi e Shanghai; uno dei progetti più interessanti è il suo appartamento di Milano, ricavato in un’ex-portineria. In questo webinar, moderato da Francesca Russo, che coinvolge anche Philipp Selva, Cibic spiega come il tema della casa piccola sarà cruciale per il futuro.

L'appartamento di Milano di Aldo Cibic (foto dal sito Cibicworkshop.com)

Con i costi degli spazi nelle città sempre più elevati, diventa fondamentale, secondo Cibic, saper creare ambienti eleganti anche di dimensioni piccolissime. Attenzione, però: vivere in un appartamento ridotto all’osso, è possibile solo in un centro città, dove ci sono a portata di mano spazi per il co-working, posti per mangiare senza spendere una fortuna, e tutti i servizi necessari. A questo condizioni, secondo la filosofia di Cibic, è possibile avere una bella casa in poco spazio.

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L'appartamento di Milano di Aldo Cibic (foto dal sito Cibicworkshop.com)

La vera sfida è arredare con gusto ed eleganza un ambiente così piccolo. Ed è questa la sfida che ha raccolto PhilippSelva, che ha affidato ad Aldo Cibic il progetto di un’intera collezione, Petite Maison. La Petite Maison di Aldo Cibic per PhilippSelva è una collezione che comprende pezzi di arredamento multifunzionali, per adattarsi a diverse esigenze. Per esempio, una grande divano si trasforma in letto. Oppure, il tavolo serve per lavorare, mangiare, e magari anche stirare. E le sedie, invece, sono di dimensioni più contenute, per adattarsi a  spazi più piccoli.

Aldo Cibic, Philipp Selva e la Petite Maison

La collezione Petite Maison, però, non rinuncia a un’eccellente qualità. I suoi punti di forza saranno la bellezza e l’eleganza, perché anche gli ambienti piccoli possono essere molto belli. Inoltre, sarà tutto estremamente personalizzabile, daile finiture, ai colori, ai tessuti. Il legno principale sarà il frassino, proveniente da riforestazione, perché la sostenibilità per PhilippSelva è una valore irrinunciabile. E i pezzi durano nel tempo, perché qualità e durabilità sono esse stesse sinonimo di sostenibilità.

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La collezione Petite Maison, di Aldo Cibic per PhilippSelva

La prima collezione Petite Maison di PhilippSelva sarà pronta per ottobre, e sarà ospitata nel nuovo showroom di Bovisio Masciago, che aprirà le porte nel mese di settembre. Appuntamento in autunno, dunque, con la nuova collezione Petite Maison e il nuovo showroom PhilippSelva.

A seguire, il video del webinar in cui Aldo Cibic e Philipp Selva dialogano e presentano la nuova collezione e la filosofia da cui è nata.

 

Nell'immagine in evidenza, il tavolo Pont, di Aldo Cibic per PhilippSelva


DDN SAFARI FEST: il blogger design festival

Anche senza il Salone del Mobile.Milano, DDN ha organizzato il blog safari: 10 blogger e riviste internazionali hanno raccontato 8 brand, con i loro prodotti e collezioni. Una raccolta di stories, che sono ancora visibili tra le storie in evidenza, sui loro profili Instagram, e un post sui loro blog, per un autentico blogger design festival.

La quarta edizione di DDN Blog Safari, DDN SAFARI FEST 2020, ha visto la partecipazione di:

Holly Becker – DECOR8

Niki Brantmark – MYSCANDINAVIANHOME

Agata Dimmich – PASSIONSHAKE

Desiree Groenendal – VOSGESPARIS

Igor Josifovic – HAPPYINTERIORBLOG

Ula Michalak – INTERIORSDESIGNBLOG

Roberta Mutti – DDN BLOG

Ingrid Opstad – THAT SCANDINAVIAN FEELING

Helen Powell – DESIGNHUNTER

Elisabetta Rizzato – ITALIANBARK

Iko In – CREATIVEHOMEX

Le aziende coinvolte nel progetto sono: Cantori@cantori_spa Casalgrande Padana@casalgrandepadanaCristina Rubinetterie@CRISTINARubinetterie, Doimo Cucine,  @DoimoCucine Maistri, @Maistrilacucinaminotticucine@minotticucine Quadrodesign, @quadrodesign_official e Viva Porte, @vivaporte

CANTORI e la collezione Shanghai

La collezione Shanghai, un progetto di Maurizio Manzoni per Cantori, ruota attorno a un'asta verticale di ferro forgiato a mano. Un dettaglio che crea un'identità forte per una collezione che comprende area giorno e notte. Divani con tessuti preziosi, credenze con ante in essenze lignee, letti asciutti ed eleganti. Colori caldi e coordinati, dettagli preziosi.

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Casalgrande Padana e le superfici antibatteriche

Bios Ceramics, di Casalgrande Padana, è la nuova generazione di ceramiche bioattive, certificate ed ecocompatibili. Le collezioni Bios Ceramics di Casalgrande Padana sono collezioni di grès porcellanato per rivestimenti e pavimenti che, grazie a un trattamento speciale, possono abbattere al 99,9% i quattro principali ceppi batterici, diventando così perfettamente igieniche.

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Cristina Rubinetterie e l'atmosfera metropolitana

La sezione dedicata al bagno del blogger design festival si apre con la collezione East Side, disegnata da Angeletti Ruzza per Cristina Rubinetterie. Ispirata dalle atmosfere delle abitazioni metropolitane, è caratterizzata dalle leve importanti e dalla superficie zigrinata. È disponibile in diverse finiture, lucide o opache spazzolate.

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Doimo Cucine: versatili e rigorose

Molto ricca la sezione cucine del blogger design festival. Si comincia con la cucina Doimo, un luogo di elezione, da modulare in base alle proprie esigenze. L’abilità di manifattura artigianale di un brand 100% Made in Italy, consente di realizzare infinite composizioni, che si adattano alle proprie necessità. Il design delle cucine Doimo parte dall’anta, disponibile in diversi materiali, finiture, colori, e con molteplici sistemi di apertura.Le superfici sono in legno, pietra, vetro trasparente bronzato, in diverse finiture e colori: grès nero, graniglia basalto, rovere, nei colori grafite, malto e bianco. I colori sono ispirati anche dalla natura, dal color ghiaccio al cielo plumbeo alla nebbia; gli schienali luminosi accendono l’ambiente. I dettagli definiscono ulteriormente il design di Doimo Cucine: la maniglia Rail simula gole orizzontali e verticali, creando giochi di linee e profondità, mentre le colonne con ante in vetro sono impreziosite dalla schiena Synchroface rovere dogato Pepe.

Scopri tutto sulle cucine Doimo

Maistri: la cucina essenziale

La cucina Viva di Maistri è caratterizzata dall'estremo rigore e dal progetto razionale. Gli angoli sono attrezzati, per impiegare al meglio lo spazio disponibile; le ante rientranti permettono di usare lo spazio fino in fondo. Le pareti sono attrezzate con una boiserie che può accogliere attrezzature di vario tipo, da adattare alle proprie esigenze. Le ante senza maniglie sono perfettamente lisce, per avere pareti dal disegno essenziale.

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minotticucine: la forza della Terra

È davvero molto difficile definire "cucina", un progetto come Terra, di Claudio Silvestrin per minotticucine. L'assenza totale di maniglie o prese, il dominio assoluto della materia, fanno di Terra una scultura che domina lo spazio, pur nella sua sottrazione assoluta. Il bronzo fuso diventa così materia viva, che si svela nei dettagli solo quando serve.

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Quadrodesign: la semplicità del materiale

L'acciaio inox domina la serie Valvola01, di Studio Adolini per Quadrodesign, Ispirata alla tipica forma delle valvole del gas, la serie comprende tutte le versioni necessarie, lavabo, doccia, vasca, per tutte le esigenze di arredamento, sia residenziale sia contract.

Viva Porte: più che una semplice porta

Le porte scorrevoli Bellagio, ispirate dalla luce del paesaggio del lago di Como, sono caratterizzate da sottilissime cornici in alluminio, con diverse finiture. Le lastre di vetro, fisse o scorrevoli, possono essere trasparenti, fumé, satinate, o bronzate. Grazie ai telai leggeri, le pareti dividono gli ambienti lasciando una continuità visiva sul paesaggio circostante. Viva Porte offre diverse collezioni di porte e pareti scorrevoli, e di porte pivotanti ad apertura totale, per saloni scenografici. Così gli ambienti possono essere divisi e separati, oppure conservare la continuità spaziale e visiva.  

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Doimo Cucine: la cucina è il cuore della casa

Anche per i globetrotter, la cucina è il cuore della casa: Doimo Cucine interpreta gli spazi con composizioni versatili

In tutte le case del mondo, la cucina è il luogo in cui ci si riunisce. È il cuore della casa, un luogo di relax, è il posto della tradizione e della memoria. Non solo; in cucina si legge e si lavora, e si intrattengono le relazioni sociali. Ci si incontra, si prepara il cibo, e lo si consuma, ed è il luogo in cui si trascorre più tempo insieme.

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Doimo ha esattamente questa visione della cucina: un luogo di elezione, da modulare in base alle proprie esigenze. L’abilità di manifattura artigianale di un brand 100% Made in Italy, consente di realizzare infinite composizioni, che si adattano alle proprie necessità. Il design delle cucine Doimo parte dall’anta, disponibile in diversi materiali, finiture, colori, e con molteplici sistemi di apertura.

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Le superfici sono in legno, pietra, vetro trasparente bronzato, in diverse finiture e colori: grès nero, graniglia basalto, rovere, nei colori grafite, malto e bianco. I colori sono ispirati anche dalla natura, dal color ghiaccio al cielo plumbeo alla nebbia; gli schienali luminosi accendono l’ambiente. I dettagli definiscono ulteriormente il design di Doimo Cucine: la maniglia Rail simula gole orizzontali e verticali, creando giochi di linee e profondità, mentre le colonne con ante in vetro sono impreziosite dalla schiena Synchroface rovere dogato Pepe.

Composizione Doimo Cucine Aspen + D23

Per gli open space, è perfetta una composizione con il lavello posizionato di fronte alla zona cottura, che concentra le zone operative in un'area ristretta. Il tavolo snack fornisce un ulteriore piano di appoggio, anche per pasti veloci e colazioni. L’anta rientrante nasconde gli elettrodomestici, per una cucina dal disegno rigoroso e minimale. La gola che prosegue nel fianco e il blocco lavello in gres costruito danno un carattere scultoreo ai volumi, e i cassetti consentono di avere tutto in ordine.

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Composizione D23

Una cucina dal disegno rigoroso, caratterizzato da un effetto monoblocco grazie alle ante in noce scalfito fino a terra, con apertura push pull. I pensili in Fenix FTM a doppia altezza donano dinamismo allo spazio.

 


Pratic: nuova serie di vetrate per verande Slide Glass 60

Apertura e protezione per architetture outdoor di autentico comfort

Il cervello umano ama, da sempre e per natura, la pergola. È quanto emerge dalla terza ricerca neuro-scientifica di Pratic, “Design for Wellbeing - Semiosi delle forme”, che riserva importanti novità per il mondo della progettazione degli spazi dell’abitare e gli amanti della vita all’aria aperta.
La pergola infatti è l’unica architettura capace di mettere in equilibrio perfetto le esigenze degli emisferi destro e sinistro del cervello, combinando apertura e protezione, visione focale e panoramica, geometria degli spazi e possibilità di muoversi in libertà. Condizioni dettate da processi evoluzionistici e di sopravvivenza, che oggi si traducono in una naturale sensazione di benessere nel vivere gli spazi open air.

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Proprio con l’obiettivo di sublimare queste naturali caratteristiche delle strutture outdoor, l’azienda ha scelto di innovare e implementare la sua collezione di vetrate per verande Pratic, Slide Glass 60. Un accessorio tra i più apprezzati della gamma che consente di schermare il perimetro della pergola da vento e pioggia, offrendo la possibilità di creare spazi outdoor vivibili durante tutto l’arco dell’anno con il beneficio di una totale visibilità dell’esterno, senza impatto visivo o architettonico.

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Il sistema di vetrate scorrevoli per verande Slide Glass 60

Il sistema Slide Glass 60 è stato ingegnerizzato e industrializzato dalla divisione R&S Pratic: le sue peculiarità funzionali e strutturali hanno portato al deposito di cinque nuove domande di brevetto, a ulteriore conferma della vocazione all’innovazione e alla ricerca di Pratic.

Slide Glass 60 è un sistema di vetrate per verande panoramiche e scorrevoli su binari in vetro chiaro, temprato, dal design pulito e minimale. Dotate di un profilo perimetrale personalizzabile negli oltre trenta colori Pratic, le vetrate permettono una progettazione modulare che riesce a chiudere superfici di grandi dimensioni. Una volta chiuse, le vetrate offrono una protezione impeccabile contro infiltrazioni d’acqua, usura, nebbie saline, spifferi e vento forte: performance sempre garantite dai test dell’Istituto Giordano, che con la certificazione CE, ha validato le eccezionali prestazioni del progetto superando i test di permeabilità all’aria (Classe 2), tenuta all’acqua (Classe 1A) e resistenza al vento (Classe 1).

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Non mancano poi gli accessori per la personalizzazione e la possibilità di integrare le vetrate per verande Slide Glass 60 con altre applicazioni Pratic, come la pedana Set e tende verticali Zip Raso. È possibile optare anche per finiture diverse, come il vetro fumé, brunito o satinato. La stessa tecnologia caratterizza anche le due varianti di gamma, ideate per poter personalizzare liberamente i progetti: Fix Glass, costituita da pannelli fissi, e Door Glass, la porta battente priva di profili perimetrali, liberamente configurabile nelle soluzioni singola e doppia, entrambe con o senza pannello fisso. Soluzioni all’avanguardia per creare spazi outdoor protetti, in cui godere di un’incantevole vista panoramica e di un impareggiabile comfort climatico che ben si combina con un’ottimizzazione dei consumi energetici per illuminazione, ventilazione e riscaldamento.

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Milton Glaser: l'arte italiana e la grafica

Il 26 giugno 2020, il giorno del suo novantunesimo compleanno, è mancato Milton Glaser, grafico di fama mondiale con un amore particolare per l'Italia

Newyorkese puro, Milton Glaser è noto in tutto il mondo per il logo di New York, "I love New York", disegnato alla fine degli anni Settanta per rilanciare la città, la cui fama a quei tempi era un po' in declino. Ancora oggi, il logo è tra le immagini più conosciute di New York, stampato su magliette, tazze, cappellini e gadget di varia natura.

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Un altro simbolo americano diventato famosissimo è il poster di Bob Dylan, che Milton Glaser ha disegnato per la copertina del disco "Bob Dylan's Greatest Hits", nel 1966, o, in tempi più recenti, il poster di Barak Obama.

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Milton Glaser e l'Italia

Tuttavia, Milton Glaser aveva anche un rapporto speciale con l'Italia. Il suo linguaggio, che ha rivoluzionato il mondo della grafica contemporanea, trova radici anche nella storia dell'arte italiana. All'inizio degli anni Cinquanta, infatti, Milton Glaser aveva studiato all'Accademia delle Belle Arti di Bologna, dove aveva conosciuto Giorgio Morandi. La sua passione speciale per Piero della Francesca sfociò in una mostra, Milton Glaser Piero della Francesca. La mostra, inaugurata per celebrare il cinquecentesimo anniversario della morte di Piero Della Francesca, consisteva in una serie di acquerelli; inaugurata da Arezzo, proseguì per Milano e New York.

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Grafica e product design

Tra gli innumerevoli lavori in campo pubblicitario, uno spazio speciale è dedicato al settore del design e al made in Italy. Nel 1982, Glaser disegnò una serie di poster per la collezione di arredi progettata da Ettore Sottsass per Knoll.

Anche Olivetti ha lasciato in eredità diverse campagne di Milton Glaser, dal famoso "Mourning Dog", dedicato alla Valentine, del 1968, a molte altre campagne per altri prodotti.

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Infine, In tempi più recenti, la grafica di Milton Glaser ha reso omaggio al made in Italy, con il poster per la commemorazione dei 50 anni della Vespa Piaggio. La sua innumerevole produzione ha contribuito a cambiare radicalmente il mondo della grafica, creando simboli universali condivisi in tutto il mondo.


La Petite Maison di Aldo Cibic per Philipp Selva

Philipp Selva e Aldo Cibic a colloquio, per presentare la “petite maison” progettata da Aldo Cibic e realizzata da PhilippSelva, il brand che l’azienda altoatesina Selva ha dedicato al segmento alto di gamma. Il progetto è nato per arredare appartamenti metropolitani di piccole dimensioni, rispondono così alle esigenze pratiche di una clientela formata principalmente da giovani.

Nel webinar, organizzato da DDN, Aldo Cibic e Philipp Selva spiegheranno da cosa nasce e come si sviluppa il concept della nuova collezione 2020, che sarà esposta nello showroom milanese dell’azienda, di prossima apertura.

Il nuovo showroom, che sarà inaugurato in settembre, si trova a Bovisio Masciago, in una posizione strategica, molto comoda per Milano e rapidamente raggiungibile dall’aeroporto di Malpensa, e sarà interamente dedicato alla nuova collezione di Aldo Cibic, dedicata ai piccoli spazi.

Il webinar dà diritto a 1 credito CFP per architetti. Per questo motivo, è necessario registrarsi preventivamente al link seguente
Design Diffusion Digital Events

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AlbaComponents: l'arredo innovativo

Elementi d’arredo e complementi innovativi, tecnologici e funzionali AlbaComponents

La capacità innovativa di Metalmeccanica Alba rappresenta uno dei pilastri su cui fonda il valore aggiunto del marchio AlbaComponents, con la sua offerta di componenti per sedute, panche, tavoli e complementi d’arredo, per casa, ufficio, contract e collettività. Ogni proposta mira sia a soddisfare le attuali richieste del mercato, sia ad anticipare le esigenze future, e nasce da un processo che coinvolge tutti i collaboratori dell’azienda. L’abilità dei diversi lavoratori, infatti, contribuisce in modo importante alla trasformazione dei materiali in soluzioni d’arredo funzionali, consentendo al marchio di firmare ogni giorno una collezione Evoluta.

Il valore di ogni proposta AlbaComponents deriva, oltre che dal continuo investimento in tecnologie d’avanguardia, dalla produzione interamente made in Italy, nello stabilimento di Treviso, dalla collaborazione con designer di rilievo internazionale, e soprattutto dalla capacità del reparto R&D di cambiare il proprio punto di vista e di spingersi ogni volta verso obiettivi sempre più ambiziosi.

Wing, la sedia con le ali bella e confortevole

Wing è la nuova sedia AlbaComponents per casa e contract, progettata per essere non solo bella, ma anche estremamente comoda e funzionale. Le sue due caratteristiche ali offrono un interessante impatto estetico, una seduta confortevole e avvolgente, e grande funzionalità. Con il suo design distintivo, arreda con stile ogni ambiente, grazie anche ai 5 diversi colori in cui è disponibile la monoscocca: avorio, corallo, nero, blu e fango. La sua particolare forma ad ali, invita subito a mettersi comodi; la caratteristica forma la rende inoltre facile da spostare e semplice da pulire, ed è facilmente impilabile, requisiti utili per l’uso nel contract.

Tipper, il tavolo estremamente maneggevole

Tipper è il nuovo tavolo AlbaComponents per le sale riunioni, con tre fondamentali caratteristiche che ne rendono l’uso estremamente funzionale. Il piede ha una chiusura inclinata che consente la totale accatastabilità orizzontale, e le maniglie blocca-sblocca, poste su entrambi i lati, consentono di ribaltare il tavolo Tipper con una sola mano, rendendolo ancora più maneggevole.

Tre diverse lunghezze del traverso (1.200 – 1.500- 1.800mm) e due larghezze delle gambe (750-600 mm) rendono il tavolo Tipper adatto a qualsiasi esigenza. Inoltre, sono disponibili due modelli di gamba: a T per la versione Classic, a V per la versione Pro, entrambi in diversi colori. Tra gli accessori su richiesta il modesty panel, il porta libri e gli agganci per unione laterale.

Nexus, la panca dal design essenziale

Nexus è l’innovativa panca interamente in metallo, ideale per tutte le aree comuni, per esempio le sale d’attesa. Dal design essenziale, offre una seduta comoda e molto stabile. Nexus ha una struttura sviluppata in un unico pezzo e interamente in metallo, con la scocca traforata, disponibile in 4 finiture. Grazie alla facilità di pulizia, è ideale per gli ambienti collettivi con elevato passaggio di persone. Ultimo, ma non da ultimo, la qualità della panca Nexus di AlbaComponents è certificata da CATAS.

E:usb, lo smartphone sempre carico

Infine, E:usb è un complemento d’arredo per ricaricare smartphone e tablet, nelle aree pubbliche. Caratterizzato dallo stile minimal in nero e grigio e dalla forma arrotondata, può essere utilizzato per due dispositivi contemporaneamente. Si adatta a qualsiasi modello di trave per panca con sezione 80X40.


Quadrifoglio Group: privacy e silenzio con le "cabine acustiche"

Le cabine acustiche X-Change di Quadrifoglio Group offrono privacy e comfort negli open space

Negli ultimi anni, gli spazi di lavoro affrontano continue mutazioni, dovute a diversi modi di concepire le attività. Dal lavoro a distanza, agli spazi per il co-working, agli open space tradizionali, gli ambienti per il lavoro richiedono progetti con nuovi criteri. 

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X-Change, sistema di cabine acustiche di Quadrifoglio Group, in diverse dimensioni

Il trend più diffuso nelle aziende internazionali, è la condivisione di spazi aperti in cui flessibilità e interconnessioni garantiscono la massima produttività. È come se l’ufficio fisico assumesse una funzione di spazio transitorio dove le persone riescono a interconnettersi e collaborare in totale libertà. In quest'operatività di nuova concezione, tuttavia, nasce il bisogno di distacco e privacy per chiamate, meeting, e momenti di personale concentrazione.

Scopri l'ufficio a misura d'uomo di Quadrifoglio Group

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Sala riunioni insonorizzata e isolata del sistema X-Change di Quadrifoglio Group

Per venire incontro a queste esigenze, sono nate le "cabine acustiche", piccole stanze che ricordano le cabine telefoniche, perfettamente isolate. Le "cabine acustiche" sono perfette per telefonate o riunioni in cui si ha bisogno di privacy, soli o con altre persone.

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Cabina acustica per piccole riunioni del programma X-Change di Quadrifoglio Group.

Privacy e silenzio garantiti

Quadrifoglio Group ha progettato X-Change, un sistema di cabine acustiche di varie dimensioni, che vanno da 1m x 1m a 3m x 4m. Le cabine del sistema X-Change si integrano perfettamente alle altre linee di prodotto Quadrifoglio Group, per avere arredi dall'uniformità estetica e funzionali tecnologicamente. Infatti, anche le performance acustiche delle cabine sono analoghe alle performance della collezione di pareti divisorie XW.

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"Cabine telefoniche" del sistema X-Change di Quadrifoglio Group.

Le cabine acustiche sono perfette per migliorare comfort e produttività in ufficio. Isolano senza chiudere visivamente, grazie alle pareti in vetro, dunque aumentano la produttività favorendo la concentrazione. La soluzione ideale per la ricerca di privacy solo quando serve, mantenendo lo spirito di condivisione degli spazi di lavoro.

Scopri l'ufficio a misura d'uomo di Quadrifoglio Group


InsideOut: architettura e design secondo Progetto CMR

Architettura, design, urbanistica: Progetto CMR e il progetto contemporaneo

Si fa presto a dire architetto. In realtà, l’architetto contemporaneo è mille cose in una, ma uno studio di architettura internazionale deve essere esperto in molte discipline complementari. Per questo, più che uno studio, Progetto CMR è un'azienda di progettazione integrata nata a Milano nel 1994, con sedi in tutto il mondo, che nel suo staff include architetti, space planner, interior designer, esperti di process management, ingegneri meccanici ed elettrici, industrial designer, Leed AP e specialisti BIM. Tutto questo fa di Progetto CMR una società di progettazione, e non un semplice studio associato.

In questo modo, diverse persone con diverse competenze si occupano di un progetto, al posto di un solo architetto che segue tutti gli aspetti. Il progetto diventa così come un “abito sartoriale”, costruito su misura attorno alle esigenze del cliente. Progetto CMR, prima di progettare, studia e analizza le richieste del cliente, al fine di elaborare progetti precisi e accurati, che non lascino niente al caso.

Il libro InsideOut è una monografia che celebra i 25 anni di Progetto CMR, attraverso l’analisi dei progetti realizzati nel corso degli anni. Il volume racconta il metodo progettuale che sta alla base del design di prodotti, dei progetti per uffici, residenze, luoghi per il tempo libero, oltre a piani territoriali e urbanistici.

Leggi anche l'intervista a Massimo Roj, su emergenza sanitaria e lavoro a distanza

Un po’ di numeri

Oggi Progetto CMR ha 10 uffici nel mondo, 160 collaboratori, tra architetti, ingegneri e designer, 1.500 clienti. Ha elaborato 2.800 progetti, per 30 milioni di metri quadrati di edifici e 7 milioni di metri quadrati di uffici, oltre a 250 milioni di metri quadrati di Masterplan.

Progetto CMR International è la holding che riunisce tutte le società del gruppo. Progetto CMR, in Italia e all’estero, progetta architettura, ingegneria e design. Sportium progetta e realizza strutture sportive di nuova generazione, mentre Future Business Net è un’agenzia di comunicazione digitale, specializzato in progetti di comunicazione. Progetto Design&Build consolida l’esperienza di Progetto CMR nella pianificazione degli spazi di lavoro, e infine Bim Factory completa il processo Bim (Building Information Modeling).

Il libro InsideOut, Progetto CMR 25Years Special Edition, a cura di Emilia Prevosti e Fabrizio Todeschini (Edimotion), è un prodotto editoriale DDW - Design Diffusion World. Per acquistarlo, scrivere a abbonamenti@designdiffusion.com

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