House of Switzerland a Milano

Il design svizzero in Italia in occasione della Milano Design Week 2022, alla Casa degli Artisti di Milano

house of switzerland milano
Design Switzerland

Per oltre un mese, la Casa degli Artisti di Milano ha ospitato la House of Switzerland, la casa del design svizzero a Milano. Dal 26 aprile al 12 giugno 2022, infatti, l'evento pop-up ha accolto designer emergenti, scuole di design, e brand di design affermati, che hanno testimoniato la vitalità della scena creativa svizzera.

All'evento hanno partecipato istituzioni come ECAL – University of Art and Design Lausanne, ETH Zürich, HEAD – Genève, University of Art and Design, HSLU Lucerne University of Applied Sciences and Arts, e l’Istituto Svizzero. Inoltre, la House of Switzerland ha promosso anche una nuova generazione di designer svizzeri, in collaborazione con la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia. Infine, l'evento ha visto anche la partecipazione di aziende come De Sede, Embru, Lichtprojekte, Röthlisberger, Seleform e Schindlersalmeron.

Scopri tutto sul Fuorisalone 2022

house of switzerland milano
Daily Mobility

Designer emergenti: materiali di riciclo e mobilità urbana

Design Switzerland è il titolo della mostra presentata dalla Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia. L'esposizione, allestita al piano terra della Casa degli Artisti con un progetto dello studio losannese iiode, ha presentato diverse idee innovative. Materiali per arredamento realizzati con gli scarti della produzione di birra, hanno affiancato un paravento in fibra di carbonio tessuto a mano; i giovani designer hanno progettato nuovi prodotti, come una sedia allungabile che si trasforma in panchina in poche mosse. Tra i vari progetti, anche una macchina intelligente per la torrefazione del caffè, che permette di tostare poche quantità per volta.

Con l’installazione Daily Mobility, l’ECAL e il brand svizzero di biciclette BMC hanno presentato i lavori degli studenti del Bachelor Industrial Design per realizzare un nuovo brand di mobilità urbana, e per migliorare l’esperienza dei ciclisti urbani.

Material Shapes the Ages

Materiali 3D

Il focus della mostra interattiva Material Shapes the Ages, a cura di ETH Zürich, l’università federale svizzera per la scienza e la tecnologia, era sui materiali del futuro. Metalli che galleggiano sull’acqua, silicio autorigenerante, piastre di sale stampate in 3D, o ancora, schermi antigraffio, legno flessibile, o un gel che genera energia con acqua e luce solare, sono solo alcuni tra i materiali innovativi sviluppati dai ricercatori dell'università.

Lo showroom virtuale

L’ HEAD – Genève, University of Art and Design  ha presentato The Impossible Showroom, ambienti virtuali progettati appositamente dagli studenti dell’Interior Architecture MA di Ginevra, per esporre oggetti di design. Alcuni arredi firmati da noti designer svizzeri, come Peter Zumthor, Atelier Oï e Pierre Jeanneret sono stati collocati in showroom virtuali ideati dagli studenti ispirandosi alla materialità degli oggetti stessi e all’identità visiva associata ai brand selezionati, come Vitra, USM, Molteni & C., o Lucas Schnaidt.

house of switzerland milano
The Impossible Showroom

Il design e il cambiamento climatico alla House of Switzerland a Milano

Rafael Kouto, fashion & textile designer, ha presentato Don't Steal our Sunlight, una video-installazione sul cambiamento climatico. Gli elementi visivi creano nuove narrazioni, impiegando i dati sui cambiamenti climatici.

La HSLU Lucerne University of Applied Sciences and Arts, invece, ha invitato i visitatori alla mostra No thing new. No thing new, niente di nuovo, è un titolo per riflettere sul fatto che la richiesta di un approccio consapevole alle nostre risorse non sia una novità, non sia "niente di nuovo". Le tre aree di studio Object design, Spatial Design e Textile Design della HSLU hanno illustrato cosa significhi il termine “decrescita” per la disciplina del design, e perché il design se ne debba occupare.

Don't steal our sunlight

La House of Switzerland ha ospitato anche la Swiss Business Hub Italy, con una selezione di oggetti di design di brand svizzeri; tra questi, le sculture di de Sede e i mobili per interni ed esterni di Embru, Seleform, Lichtprojekte, Schindlersalmerón, Röthlisberger e Cosmos. [Txt Arianna Callocchia, foto courtesy House of SWitzerland]

House of Switzerland, Milano

Le video-interviste al Salone del Mobile 2022

Alcuni protagonisti del settore del design e dell'arredamento raccontano le loro collaborazioni al Salone del Mobile.Milano e al Fuorisalone 2022

Ecco i video sul nostro canale Youtube

Piero Lissoni x Limonta Wall

In questa video-intervista, Piero Lissoni racconta la sua prima collaborazione con Limonta Wall, per cui ha disegnato la collezione I Multipli.

Alessandro Buccella, Amministratore Delegato Vibieffe

Alessandro Buccella, Amministratore Delegato di Vibieffe, parla del mondo post-pandemico, dei nuovi prodotti, e della nuova richiesta di sostenibilità.

Elia Vismara, Amministratore Delegato Vismaravetro

Elia Vismara, Amministratore Delegato di Vismaravetro, parla di cabine doccia, box doccia, e delle molte possibilità che offre il vetro, un materiale ecologico e riciclabile.

Alberto Rugiano, Export Manager di Rugiano

Alberto Rugiano, Export Manager di Rugiano, parla di nuovi materiali, nuovi prodotti e nuovi trend nel''arredamento

Alessandro Cia, Amministratore Delegato Quadrifoglio Group

Alessandro Cia, Amministratore Delegato di Quadrifoglio Group, parla dei nuovi trend nell'ufficio, e nelle nuove proposte per home office

Serena Papait, designer

Serena Papait, designer, ci parla dei suoi ultimi progetti per Quadrifoglio Group, tra cui una sedia per ufficio e home office, ergonomica e innovativa

Laura Mejia Floréz, Direttrice della Escuela de Artes y Oficios Santo Domingo

Laura Mejia Floréz, Direttrice della Escuela de Artes y Oficios Santo Domingo a Bogotà, parla delle opportunità di studio della Scuola di Arti e Mestieri di Santo Domingo, e del suo lavoro per promuovere il design e le arti applicate


Le novità 2022 di Gaber

Gaber propone una serie di nuovi prodotti, per interni ed esterni, caratterizzati da materiali sostenibili e tecnologici

Il lettino da sole Doge, leggero e maneggevole

Doge, lettino da sole progettato da Forsix, è caratterizzato da una linea semplice ed essenziale. In acciaio, alluminio e tecnopolimeri, è estremamente leggero e maneggevole, ma al tempo stesso resistente e durevole. È dotato di schienale regolabile in 5 posizioni, e di rotelle per un facile trasporto; è impilabile, per migliorare lo stoccaggio. La superficie di relax è in un tecnopolimero ad alta resistenza, che resiste anche a un uso intensivo e rende il lettino ergonomico e traspirante, senza trattenere l’umidità; il materiale è anti-strappo e resistente a salsedine, agenti atmosferici, raggi UV e al cloro. Il progetto è stato premiato con il Good Design Award 2020 e con l’FX Award.

sedie gaber

Nuta Light, la sedia per il contract

Nuta Light è la versione imbottita della sedia Nuta, sedia in tecnopolimero premiata con l’IF Award, progettata dallo studio Favaretto & Partners. Ergonomica e confortevole, la sedia ha una struttura in metallo, con sedile e schienale rivestiti e imbottiti. La collezione comprende sedia e sgabello, perfetti per arredare spazi pubblici, ristoranti, bar, hotel, dallo stile moderno e confortevole. Disponibile in moltissime versioni e combinazioni di colore, è impilabile, per ulteriore comodità.

Scopri la collezione di sedie Nuta

sedie gaber

Le sedie per outdoor Amitha

La sedia Amitha, dello studio Forsix, è una famiglia di sedute per arredi outdoor in metallo, dalle linee classiche ed eleganti. La seduta impilabile in tubo di acciaio, dalle forme accoglienti ed ampie,  è confortevole ed ergonomica. Il design senza tempo si combina a una struttura trattata per esterni, dalla finitura opaca, adatta a diversi stili di interior design, soprattutto nel settore dell’ospitalità. I colori disponibili sono gli stessi di altre collezioni di tavoli Gaber, che offrono la possibilità di avere abbinamenti tono su tono negli ambienti progettati.

Scopri tutta la collezione Amitha

sedie gaber

Collezione di sedie outdoor Lilibet

La collezione Lilibet di Gaber è una famiglia di sedie impilabili realizzata in tecnopolimero, dalle linee decise, funzionali ed ergonomiche. Lilibet ha dimensioni generose ed è adatta sia all’uso indoor che outdoor. La collezione è realizzata esclusivamente con materiali di alta qualità, completamente riciclabili ed ecocompatibili, in colori moderni. Lilibet è inoltre disponibile in tre diversi colori nel materiale “100% Gaber Recycled”, un composito che contiene plastica Post Consumo Recycled (PCR) e scarti di materiale plastico industriale pre-consumo (PIR); Gaber ottiene questi materiali con tecnologie di riciclo all’avanguardia. La sedia Lilibet è disponibile con o senza braccioli; su richiesta, le sedie possono avere un cuscino confortevole sul sedile.


A Guanghzou, GILE22, la fiera dell'illuminazione

A Guangzhou, in Cina, torna GILE22, la fiera dell'illuminazione tecnica

Originariamente prevista per giugno, la 27a edizione della Guangzhou International Lighting Exhibition (GILE), si tiene dal 3 al 6 agosto 2022, presso il China Import and Export Fair Complex di Guangzhou. GILE è una delle più importanti rassegne del mondo asiatico per l’illuminazione tecnica, una piattaforma che ospita scambi commerciali e culturali. Oggi, grazie al nuovo servizio “Power Match”, sia in presenza che in digitale.

Per l’edizione 2022, la fiera è organizzata attorno a diversi temi chiave, tra cui le tecnologie di controllo dell’illuminazione, luce e qualità della vita, illuminazione orticola, città intelligente e pianificazione urbana. Poi l’illuminazione residenziale e commerciale, il rapporto tra la salute e la luce, e un ampio programma di conferenze per lo scambio di competenze su vari temi.

Incontri e conferenze a GILE22, sull'illuminazione tecnica

Il programma collaterale di GILE di quest'anno sarà organizzato secondo il tema "Industry Power", per dimostrare il buon momento del settore dell'illuminazione. Un aspetto di questo sviluppo è che gli operatori del settore stanno cercando di migliorare le proprie capacità adottando nuove innovazioni tecnologiche, rafforzando così il proprio business. Come fiera leader nel settore dell'illuminazione, GILE organizza un'ampia gamma di attività, e riunisce operatori dell'industria dell'illuminazione tradizionale, della tecnologia dell'illuminazione intelligente, della logistica e altro ancora, per favorire le opportunità e scambi commerciali.

Nel corso degli anni, il settore ha continuato a evolversi con nuove tecnologie per migliorare luminosità e intensità dell'illuminazione, e soprattutto per sviluppare sempre una luce che migliori la qualità della vita degli uomini. A GILE22 si parlerà dunque di illuminazione orticola in Cina, e di illuminazione umano-centrica, nella 9° conferenza cinese sull'illuminazione LED innovativa.

Altri temi di discussione e sviluppo saranno il primo forum sull’illuminazione circadiana, e l’assistenza intelligente agli anziani. A proposito dell’uso dei dati per comprendere meglio le intenzioni di acquisto dei consumatori, significativo sarà il forum “Future and Life”, dedicato nello specifico all’arredamento e all’illuminazione domestica.

La Guangzhou International Lighting Exhibition si tiene in contemporanea con la Guangzhou Electrical Building Technology (GEBT). Entrambi i saloni fanno parte delle fiere Light + Building Technology di Messe Frankfurt, guidate dall'evento biennale Light + Building, che si tiene a Francoforte dal 2 al 6 ottobre 2022.

Scopri tutto su Light + Building Technology di Messe Frankfurt


Da Signature Kitchen Suite, gli elettrodomestici sottopiano

Per chi ama le cucine ben attrezzate ma dispone di poco spazio, Signature Kitchen Suite ha progettato due novità: il frigorifero e la cantinetta sottopiano

Il frigorifero e la cantinetta sottopiano permettono di avere elettrodomestici dalle performance elevate, anche se si dispone di poco spazio in cucina. Oltre alla qualità di prim’ordine, gli elettrodomestici sottopiano Signature Kitchen Suite hanno un’estetica contemporanea, che si inserisce con facilità in diversi stili di interior design.

Scopri lo showroom Signature Kitchen Suite a Milano

elettrodomestici sottopiano signature kitchen suite

Come tutti gli elettrodomestici Signature Kitchen Suite, cantinetta e frigorifero sottopiano sono predisposti per la connessione Wi-Fi e possono essere connessi alla rete di casa, per controllare il funzionamento anche da remoto. Il sistema Smart Diagnosis, che funziona attraverso la App Signature Kitchen Suite, consente di verificare il corretto funzionamento semplicemente avvicinando lo smartphone agli elettrodomestici.

Frigorifero convertibile sottopiano

Il frigorifero convertibile sottopiano di Signature Kitchen Suite offre due cassetti convertibili che possono essere impostati su sei livelli di temperatura. Versatile e flessibile, a seconda della temperatura scelta, il frigorifero sottopiano può servire come dispensa, frigorifero o congelatore. Gli interni in acciaio inox uniscono estetica e funzionalità, aiutano a ridurre al minimo le variazioni di temperatura, e garantiscono la massima igiene delle superfici.

elettrodomestici sottopiano signature kitchen suite

Il Compressore Lineare Inverter è particolarmente silenzioso (34.6 dBA) e offre un risparmio energetico del 60% rispetto ai motori tradizionali. Impiega refrigerante senza HFC / HCFC, ed è costruito con materiale riciclabile, anche nell’impianto di isolamento. Con una capacità di 96 litri, il frigorifero sottopiano misura L 602 x A 853 x P 590 mm.

elettrodomestici sottopiano signature kitchen suite

Cantinetta per vino sottopiano

La cantinetta sottopiano per vino di Signature Kitchen Suite è progettata per conservare il vino nelle condizioni migliori. La Wine Cave Technology (marchio registrato), infatti, garantisce la massima protezione dagli elementi che potrebbero alterare il vino, come la luce, le vibrazioni, o le variazioni di temperatura e umidità.

La cantinetta sottopiano ha una capacità di 41 bottiglie, ed è divisa in due scomparti, due zone regolabili separatamente per temperatura e umidità; ogni zona ha un evaporatore dedicato, e una barriera divisoria in acciaio inox. I 4 ripiani in legno, in faggio naturale, offrono matericità al tatto, e aiutano a eliminare odori e sostanze che possono alterare le proprietà del vino. Inoltre, fungono da regolatore naturale della temperatura e dell’umidità interne. Le guide dei cassetti scorrono in modo fluido, per limitare al massimo le vibrazioni.


StARTgate, un'installazione di arte generativa per comprendere i dati

L'analisi dei dati genera un'opera d'arte che aiuta a comprendere la scienza: StARTgate di Question Mark

Un’opera d’arte generativa che nasce dall’analisi dell’impatto ambientale del Salone del Mobile.Milano. È StARTgate, un’installazione realizzata da Question Mark, agenzia di comunicazione milanese, durante la Milano Design Week.

L'evento nell'hub Question Mark il 9 e il 10 giugno 2022

Un connubio di intelligenza artificiale e tecnologia satellitare ha consentito di sviluppare l’installazione StARTgate, a partire dall’analisi dei dati sull’afflusso di visitatori al Salone del Mobile, sul loro spostamento all’interno dell’area fieristica e sulla quantità di rifiuti prodotta, nei giorni 6 e 7 giugno. Le informazioni georeferenziate, estrapolate dalle immagini inviate dai satelliti Esa, sono state quindi elaborate con algoritmi; diverse sequenze di colori e forme geometriche hanno poi rappresentato la complessità numerica. Così visualizzati, i dati sono diventati l’elemento fondante di un’installazione di arte generativa, formata da proiezioni video e sonorizzazioni a cura di Paolo Polcari, tastierista degli Almamegretta.

Paolo Polcari, tastierista degli Almamegretta, sonorizza video e immagini

Un'installazione per comprendere i dati e implementare la sostenibilità

Il 9 e il 10 giugno, durante la Milano Design Week, l’opera ha preso forma. Nel corso dell’evento “StARTgate, pionieri dell’arte che viene dallo spazio”,  nell’hub Question Mark, in zona Tortona, l’installazione ha rivelato le potenzialità del modello analitico su cui si basa, per valutare la sostenibilità degli eventi.

Un'altra immagine dell'installazione

“L’analisi dei dati è ormai parte integrante della vita di qualsiasi azienda” ha dichiarato Luca Pirone, general manager di Question Mark, “StARTgate ha rappresentato in chiave artistica la nostra visione dell’approccio data driven. La qualità delle fonti informative e l’uso di algoritmi customizzati rappresentano il futuro di quest’indispensabile processo interpretativo.”

Ancora l'installazione

Le informazioni raccolte possono aiutare a pianificare gli eventi in modo più efficiente. “A seconda delle esigenze, la nostra tecnologia può fornire una serie di indici” ha commentato Valentina Piccioli, CEO di JustOnEarth. “È possibile, ad esempio, stabilire quante persone hanno visitato il Salone del Mobile spostandosi con i mezzi pubblici e quante con mezzi privati; si può quantificare il volume di traffico generato dalla manifestazione e predisporre eventuali correttivi per le prossime edizioni.”

Luca Pirone, infine, ha evidenziato come “l’analisi dei dati realizzata con rigore scientifico e strumenti sofisticati sia indispensabile per lo sviluppo di best practice”. Come dire che StARTgate ha indicato un nuovo modo di fare arte. E una nuova dimensione per le strategie di marketing.


Vincent Van Duysen x Zara Home: una nuova collezione di arredamento

Vincent Van Duysen e Zara Home collaborano insieme a una nuova collezione di arredamento, che riassume la storia progettuale dell'architetto belga

Vincent Van Duysen debutta nel mass market, e lo fa con un partner effettivamente abbastanza difficile da immaginare, se lo si pensa accostato alle sue architetture. E tuttavia, viste le immagini in quel contesto indiscutibilmente bellissimo, quello che ci si chiede è se davvero il design di Vincent Van Duysen sia diventato accessibile a un pubblico ampio, o se al contrario, Zara stia diventando molto più esclusiva, pur se con prezzi accessibili. 

zara vincent van duysen
Ambientazione con atmosfera parigina

Il viaggio creativo di Vincent Van Duysen nel mondo Zara, infatti, diffonde a un pubblico davvero molto ampio una visione dell’arredamento essenziale e rarefatta; è una commistione di Flemish style, finca ibizenca style, modernismo brasiliano, con atmosfere che spaziano dal brutalismo brasiliano alle case storiche e sofisticate di Bruges e Anversa. Come spiega egli stesso, infatti, la collezione nasce da una riflessione dell’architetto fiammingo su tutta la sua storia professionale, riflessione indotta dall’aver compiuto 60 anni. 

Leggi anche AUGust Hotel ad Anversa, un ex-convento trasformato in hotel, da Vincent Van Duysen

zara vincent van duysen
Modernismo brasiliano/portoghese

Così, ha riguardato tutto il suo archivio, e ne ha tratto gli elementi fondativi del suo DNA professionale. E in effetti, guardando la collezione e le ambientazioni delle fotografie, esce un ritratto completo di tutta la sua storia di progetto architettonico residenziale. Il suo primo appartamento ad Anversa, la prima finca a Palma di Mallorca, la seconda (e attuale) casa di Anversa, altre varie residenze in varie parti del mondo, infine la sua casa a Melides, in Portogallo, completata negli ultimi anni. 

zara vincent van duysen
Un angolo lettura ispirato alla sua casa di Anversa

La collezione Zara Home + Vincent Van Duysen: essenziale e ricercata

Diverse atmosfere si rispecchiano nella prima collezione di prodotti Zara Home + Vincent Van Duysen, che comprende arredi e accessori per l’area living. Mobili e complementi sono i primi di una collezione che diventerà una collaborazione continuativa, con due collezioni all’anno. 

Tavolino in rovere massiccio e divano in lino; tavolini/sgabelli in frassino termotrattato

Zara Home + Vincent Van Duysen comprende poltrone, poltroncine, sedie a 2 e 3 posti, tavoli bassi, tavolini, consolle/scrivanie, sedie da pranzo, sgabelli, tappeti, lampade da tavolo e vari accessori. Tutti gli elementi esprimono lo spirito e lo stile di Vincent Van Duysen; dunque, sono disegnati per avere una personalità definita, che però si può inserire con facilità in diversi contesti di interior design.

zara vincent van duysen
Sgabelli in rovere con sedile in cuoio

L’obiettivo della collezione, infatti, è di creare elementi di arredo di ottima qualità, dallo stile inconfondibile, di prezzo accessibile a una fascia di pubblico molto ampia. Sicuramente più ampia, rispetto al pubblico cui si rivolgono in genere le aziende con cui collabora abitualmente l’architetto fiammingo. E probabilmente questa collezione esprime davvero la filosofia di un architetto che, pur vivendo e lavorando in un mondo di bellezza esclusiva, ha trovato il partner ideale per renderla a prezzi accessibili.

Tavolino in frassino termotrattato

Ma non si tratta comunque di arredi semplici da interpretare, tutt’altro. Anzi, gli elementi hanno vari gradi di complessità, che implicano l’apprezzare uno stile di vita semplice ma al tempo stesso esclusivo, appunto, che va oltre le mode, oltre il brand. In definitiva, dunque, forse gli arredi di Vincent Van Duysen diventano accessibili a tutti, ma al tempo stesso Zara Home si presenta con un’immagine e una veste decisamente più esclusive.

Sedie in rovere rivestito in cuoio, in atmosfera modernista brasiliana, nella casa portoghese di Vincent Van Duysen

I pezzi della collezione 

I divani

I divani ricalcano l’archetipo del divano inglese o francese. Molto comodi e dalle forme generose, si adattano perfettamente a interni parigini o londinesi; i rivestimenti sono in cotone, lino o bouclé, in colori chiari o scuri, verdi, marroni, blu, ecrù, i colori tipici della natura fiamminga.

Divano a tre posti rivestito in cotone, in atmosfera barocca

Poltrona, sedie sgabelli

Poltrone e sedie hanno strutture in legno, in rovere massello, chiaro o tinto nero, per stili differenti. I rivestimenti sono in pelle, liscia o intrecciata, con dettagli estremamente curati e forme progettate per essere confortevoli.

Sedia in rovere massello tinto scuro

I tavolini

Diversi modelli di tavolino (Blocks, Cross), sono proposti per diverse funzioni. In rovere o frassino termotrattato, o in pietra calcarea, disponibili in vari formati, sono versatili e si adattano a ogni ambiente della casa, dall’area giorno all’area notte.

Dettaglio del tavolino in frassino termotrattato

La collezione comprende una scrivania/consolle, che nei progetti di Vincent Van Duysen in genere si colloca dietro al divano; inoltre, sono disponibili una lampada da tavolo, diversi accessori e tappeti, annodati a mano in India. La collezione sarà in vendita dal 30 giugno, sul sito Zara Home e in alcuni negozi. 


Il Sistema Maestrale de LINVISIBILE

Maestrale de LINVISIBILE è un sistema ad ante fisse che separa gli spazi di una casa con un effetto vedo-non-vedo dal forte impatto scenografico

sistema maestrale invisibile

Linvisibile introduce Maestrale, un sistema ad ante fisse affiancate l'una all'altra, che possono essere posizionate da pavimento a soffitto o ad altezze predefinite.

Maestrale può essere utilizzato come parete divisoria o come filtro per la luce. Le lastre, infatti, separano gli ambienti schermando la visuale attraverso uno scenografico effetto vedo-non-vedo.

sistema maestrale linvisibile

Il Sistema Maestrale de LINVISIBILE si può completare con consolle sospese, mensole o cassetti, su tutta la lunghezza o su una sola parte del modulo. Le ante, ideali per separare parzialmente i diversi ambienti della casa, sono montate su listelli in alluminio; le varie ante, di cui almeno una con finitura portante, possono avere finiture diverse sui due lati.
Grazie alle notevoli dimensioni che può raggiungere, e alla presenza di elementi funzionali per riporre gli oggetti di uso quotidiano, questo sistema è ideale in zone d’ingresso, open-space e in tutti quegli spazi che richiedono separatori tra gli ambienti, funzionali e decorativi al tempo stesso.

Il Sistema Maestrale de LINVISIBILE: le caratteristiche

La cornice perimetrale e le ante passanti in alluminio del Sistema Maestrale de LINVISBILE possono essere realizzati nei colori laccati RAL o nella palette anodizzazioni, disponibili nelle lavorazioni a grana fine, grana grossa e lucida. Il numero di moduli e le diverse finiture applicabili sulle ante portanti sono altresì personalizzabili sulla base di stile ed esigenze progettuali differenti.

La combinabilità del numero di ante e finiture, portanti e passanti, è molto ampia, e conferisce al prodotto versatilità, per la realizzazione di progetti su misura dalla grande personalità. Le finiture disponibili spaziano dal vetro alla ceramica, dalla lamiera traforata al tessuto, fino ad arrivare alla pelle.

Le singole ante che compongono il sistema Maestrale sono disponibili nelle larghezze 300, 400, 500 mm. L'altezza, invece, può variare da 1.900 a 3.500 mm, in base alla finitura prescelta.

 


Marina di Scarlino, il mare esclusivo della Maremma

In Toscana, a Marina di Scarlino, un ampliamento del resort, con residenze esclusive

Marina di Scarlino è uno dei porti turistici più protetti del Mediterraneo, in Toscana, tra la Maremma, l’Arcipelago Toscano e l’Isola d’Elba. Grazie a un’idea di Leonardo Ferragamo, qui è nata Marina Resort & Boatyard, un’area che integra un resort di 30 appartamenti esclusivi e un cantiere nautico, centro autorizzato Nautor’s Swan. Inoltre, Marina Resort & Boatyard ospita uno Yacht Club, una galleria commerciale con bar e ristoranti, una piscina e beach club.

marina di scarlino resort
Gli appartamenti di Marina Resort & Boatyard, a Marina di Scarlino

La Toscana è una regione ricca al punto di vista paesaggistico, artistico, culturale ed enogastronomico; Marina di Scarlino offre dunque molte attività per il tempo libero, dalla nautica all’ospitalità, dallo sport al relax, così da diventare una destinazione da vivere tutto l’anno, non solo nella stagione estiva.

Scopri l’ospitalità di eccellenza a Firenze 

marina di scarlino resort
Il porto di Marina di Scarlino

Il progetto di ampliamento

A Marina di Scarlino, un progetto di ampliamento prevede la realizzazione di “Residenze Isole di Toscana”. Il progetto, un nuovo complesso di residenze esclusive su una superficie di 10 mila mq, sorgerà sull’area adiacente alle attuali residenze; l’investimento sarà di circa 15 milioni di euro.

Scopri l’arredo da spiaggia prodotto da plastica riciclata dal mare

marina di scarlino resort
Rendering dell’ampliamento delle Residenze di Toscana

La realizzazione del progetto a cura dell’Architetto Alessandra Cipriani , dello studio Alessandra Cipriani Architects, sarà formato da nove blocchi indipendenti che comprendono quattro unità immobiliari, due al piano terra e due al primo piano. Le residenze sono progettate per abitarvi tutto l’anno; oltre ai materiali di pregio, dunque, avranno impianti domotici, climatizzazione per le quattro stagioni, e saranno 100% green, grazie alla presenza di un impianto fotovoltaico.

Scopri l’ospitalità di eccellenza a Firenze 

Rendering dell’ampliamento delle Residenze di Toscana

Le residenze avranno accesso diretto alla Marina, con la possibilità di acquistare o affittare un posto barca, adiacente al centro autorizzato Nautor’s Swan  Global Service. Marina di Scarlino, dunque, si conferma un hub di eccellenza, un luogo di elezione per vivere in un territorio esclusivo, ricco di cultura e con un paesaggio straordinario.

Nella gallery, immagini di Marina di Scarlino e alcuni rendering dell’ampliamento delle residenze


DesignMiami/Basel 2022

DesignMiami/Basel è tornata in presenza e regolare, dopo un’assenza di quasi tre anni

Si è tenuta dal 14 al 19 giugno la sedicesima edizione di Design Miami/Basel, per la prima volta regolare e in presenza, dal 2019. Curatrice dell’edizione di quest’anno era Maria Cristina Didero, che con il tema “L’Età dell’Oro” ha riunito 34 gallerie internazionali e 18 presentazioni del programma Curio. L’edizione 2022 di DesignMiami/Basel ha visto l’introduzione di Podium, una sezione della fiera dedicata a oggetti in vendita direttamente, su www.designmiami.com.

design miami basel 2022
Podium, la mostra di oggetti acquistabili on line

Le Gallerie a DesignMiami/Basel 2022

Tra le Gallerie, quest’anno spiccavano le opere storiche. Tra i pezzi migliori, un prototipo di lampada lunare di Gio Ponti esposto da Rossella Colombari, creato in origine per la Triennale di Milano nel 1957. Alla Galerie Jacques Lacoste, protagoniste erano una serie di opere rare del designer francese Jean Royére, tra cui il tavolo da pranzo Anneaux e la console Anneaux in metallo verniciato arancione e nero e vetro opalino (1959 circa).

Scopri l’edizione ibrida di DesignMiami/Basel 2021

design miami basel 2022
Al Podium, coppia di letti impilabili di Carlo Mollino, della Galleria Rossella Colombari. Foto World Red Eye, courtesy DesignMiami/Basel

La galleria Morentz, vincitrice del premio come migliore Galleria, ha debuttato a Design Miami/Basel con un’impressionante presentazione di opere del XX secolo di designer europei, americani e brasiliani. Il suo stand era progettato come una casa raffinata, con al centro un camino progettato nel 1959 dagli architetti italiani B.B.P.R.

Galleria Morentz a DesignMiamiBasel 2022, foto James Harris, courtesy DesignMiami/Basel

Tra le opere contemporanee in mostra, la personale di Friedman Benda dedicata al designer newyorkese Misha Kahn ha presentato nuovi lavori delle sue serie più conosciute. La Galerie Kreo, con sede a Parigi, ha presentato a Design Miami/Basilea una serie di nuove opere di grande impatto, tra cui QUOBUS 2,4,6 TWO-COLOURED del designer Marc Newson e la lampada da lettura Signal R Polychromatic di Edward Barber & Jay Osgerby. 

Galerie Jacques Lacoste a DesignMiami/Basel 2022, foto James Harris, courtesy DesignMiami/Basel

Alla Carpenters Workshop Gallery spiccava il tavolo monolitico Constellation CO80 in travertino rosso persiano del duo di designer di Beirut David/Nicolas. Della serie Constellation del designer, CO80 è composto da tre lastre di travertino collegate da giunti a zig-zag in ottone argentato; le forme semisferiche ricavate dalle gambe del tavolo ruotano da una gamba all’altra, rispecchiando il ciclo lunare.

Scopri l’edizione ibrida di DesignMiami/Basel 2021

Office Set di Pierre Poutout, della Galerie Meubles et Lumières. Foto World Red Eye, courtesy Design Miami/Basel 2022

Il programma Curio

Dei 18 partecipanti al programma Curio dell’edizione di quest’anno, 16 erano debuttanti, che hanno offerto una prospettiva unica sul design contemporaneo e storico. L’architetto italiano Stefano Trapani ha esposto per la prima volta a Design Miami/Basilea con una serie di opere intitolate The Essence of Experience, tra cui la Charles Dix, un’interpretazione contemporanea di una scrivania Biedermeier. Il raro ebano bianco della scrivania è caratterizzato da una forte venatura nera, che sembra quasi un disegno a inchiostro nero sull’impiallacciatura.

Un’altra immagine del Podium

Particle’s, con sede a Singapore, ha presentato Veleni, del duo di designer Lanzavecchia + Wai, un’esplorazione di come l’uomo continui a inquinare l’acqua che beviamo, il cibo che mangiamo e l’aria che respiriamo. Le sostanze inquinanti di Veleni sono bellissime e ci ricordano che i veleni possono essere tanto affascinanti quanto dannosi, ma sono sempre letali. Gli oggetti sono stati presentati in uno stand vuoto: una tela bianca su cui i loro messaggi emergevano con forza.

design miami basel 2022

Il progetto vincitore del programma Curio, FAINA, ha presentato Stepping on Ukrainian soil, un’installazione particolarmente attuale. Al centro del Curio, la designer di origine ucraina Victoria Yakusha ha presentato un arazzo di due metri e mezzo, tessuto a mano e intitolato Zemlia (in ucraino “terra”), presentato insieme a una serie di panche e sgabelli primitivi, scolpiti a mano.

Progetto FAINA, parte del programma Curio. Foto World Red Eye, courtesy Design Miami/Basel 2022

Podium, la mostra con gli oggetti in vendita

Podium, a cura di Maria Cristina Didero, ha messo in mostra, per la vendita diretta, oltre  30 opere eccezionali e di qualità museale, che si possono acquistare su designmiami.com. Altri highlight dell’edizione 2022, sono il premio per il miglior oggetto storico, assegnato a un set da ufficio di Pierre Poutout, 1970, presentato dalla Galerie Meubles et Lumières, e il premio per il miglior oggetto contemporaneo: Planet di Astrid Krogh, 2021, presentato dalla Galerie Maria Wettergren.

design miami basel 2022
Planet, di Astrid Krogh, Galerie Maria Wettergren. Foto World Red Eye, courtesy Design Miami/Basel

Designmiami/Basel 2022 aveva anche un ricco programma di talk, trasmessi in live streaming, registrati e disponibili on line su Designmiami.com