La tecnologia dell'aspirazione secondo Falmec

A Eurocucina 2022, Falmec ha presentato in anteprima Elements, una nuova collezione che rivoluziona il concetto di aspirazione

La collezione delle nuove cappe Falmec comprende tre diversi soluzioni per aspirare, che si adattano a diverse necessità, e stili di interior design. Monolith, Shelf e Air Wall sono tre sistemi modulari che “nascondono” la tecnologia all’interno e si integrano perfettamente nel progetto dell’arredamento.

Scopri tutto su Falmec Elements, la collezione che rivoluziona il concetto di aspirazione

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La cappa Monolith di Falmec

Monolith, l'aspirazione sul piano di lavoro

Il modulo Monolith si appoggia sul piano di lavoro, e comprende un elemento aspirante da 90 cm, affiancato da contenitori da 30, 60 e 90 cm. Il risultato è un comodo canale attrezzato che può accogliere tutti gli utensili di cucina, o le prese elettriche.

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Il modulo aspirante di Monolith si apre leggermente, per aspirare i fumi e controllare funzionamento e illuminazione. La struttura di Monolith è in alluminio nero opaco, con un frontale in vetro lucido e una gradevole luce ambientale.

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Shelf, la mensola che aspira

Shelf, invece, è una vera mensola in cui il corpo aspirante, estremamente sottile, viene integrato in uno spessore di soli 10 cm grazie all'esclusiva tecnologia Multi-Air. Una veletta estraibile consente di aumentare la capacità di aspirazione. L’elemento “cappa” viene affiancato da moduli aggiuntivi da 60 e 90 cm, posizionabili a destra o a sinistra del corpo aspirante. La struttura è realizzata in acciaio verniciato nero, con un profilo di alluminio satinato nero che circonda la struttura sia frontalmente sia lateralmente.

Scopri la tecnologia e il design delle cappe Falmec

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Nella parte inferiore della struttura è integrata una striscia di led che illumina il piano di lavoro per tutta la lunghezza della mensola. Infine, anche Shelf può avere accessori aggiuntivi, per contenere porta spezie o altri utensili per la cucina.

Air Wall, lo schienale magnetico multifunzionale

Per un interior design non convenzionale, infine, Air Wall di Falmec è uno schienale che integra la funzione di aspirazione. Lo schienale ha un pannello in vetro temperato bianco retroilluminato con un sistema magnetico, che consente di aggiungere accessori funzionali come supporti tablet, porta spezie e mensoline, in qualsiasi punto della superficie. Per attivare la funzione aspirante, si apre un flap manualmente, che consente sia di aspirare, sia di controllare il funzionamento.

Scopri Spazio, la cappa premiata con il Compasso d'Oro 2020

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Falmec e Magnetolab, azienda umbra specializzata nella realizzazione di schienali per cucine. Air Wall sarà disponibile con un modulo da 120 cm con aspirazione centrale, oppure da 150 cm con aspirazione decentrata a destra o sinistra.

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La tecnologia in cucina secondo Frigo 2000

Frigo 2000: conservare e cuocere meglio per cibi più sani

“High performance kitchen” è il pay off di Frigo 2000, produttore di elettrodomestici con oltre 30 anni di esperienza. La tecnologia, infatti, è un aiuto prezioso per cucinare, specie quando il tempo è poco e si è sempre di corsa. Con gli attrezzi giusti per la conservazione e la rigenerazione, si può cucinare nei tempi morti, e poi rigenerare il cibo quando serve, in pochi minuti. Saper conservare gli alimenti in modo appropriato, è un passo in avanti nella sostenibilità e nel risparmio.

Abbattitore da incasso e forno con porta in vetro a specchio platino finitura V-Zug

Con la tecnologia Frigo 2000 per la conservazione, si possono acquistare cibi di stagione, e poi consumarli quando si vuole, anche dopo parecchio tempo. Questo è possibile grazie a un uso corretto dell’abbattitore per surgelare senza formare macrocristalli, dunque senza alterare le proprietà nutrizionali degli alimenti. Con l’abbattitore, infatti, è possibile surgelare, decongelare, lievitare, essiccare, raffreddare le bottiglie, cuocere a bassa temperatura.

Forno e raffredda-bottiglie

Anche il sottovuoto è una tecnologia che può aiutare a non sprecare cibo. Gli alimenti conservati sottovuoto non subiscono alcuna contaminazione, e il processo di ossidazione causato dall'ossigeno viene rallentato. La vita degli ingredienti aumenta notevolmente e permette di organizzare una migliore gestione della cucina. Non solo: con la conservazione surgelata e sottovuoto si possono organizzare cene con ospiti anche all’ultimo momento, basta preparare il cibo in anticipo, conservarlo nel modo giusto, e rigenerarlo quando serve.

Scopri Frigo 2000 a Eurocucina 2018

L'abbattitore permette di surgelare e rigenerare

La cottura per preservare aromi e sapori

Infine, la cottura. Il cibo conservato nel modo migliore, conserva sapori e aromi, che una perfetta cottura può esaltare ulteriormente. Il forno a vapore combinato Frigo 2000 con regolazione del vapore consente la cottura al grado e la vacuisine (cottura del sottovuoto). Le cotture CBT per la carne calcolano la temperatura del forno e guidano passo per passo nella scelta della temperatura della sonda al cuore, a seconda della tipologia di carne e del suo taglio; con queste cotture si può ottenere una carne più morbida, si mantiene la vitamina B12 e si elimina il calo ponderale durante la cottura.

Cioccolato surgelato e rigenerato perfettamente con l'abbattitore Frigo 2000

La tecnologia Frigo 2000 prevede anche forni, con la combinazione brevettata di aria calda con il vapore possono aprire gli amidi, e la resistenza sulla ventola caramellizza automaticamente gli zuccheri, grazie alla presenza di sensori che misurano l'umidità emessa dal cibo. E ancora, sono previste diverse funzioni speciali dedicate alla lievitazione, alla panificazione, e altro. Non serve essere esperti: con il touch screen dei forni basta scegliere il programma, per avere pranzi perfetti.

Touch screen facile e intuitivo

Basilea e la prima settimana dell'architettura

La prima edizione dell’Architekturwoche Basel (Settimana dell’architettura di Basilea)

Dal 9 al 15 maggio 2022, a Basilea, si è tenuta la prima edizione dell’Architekturwoche Basel (Settimana dell’architettura di Basilea). L’evento, su iniziativa della Fondazione Architektur Dialoge, avrà cadenza biennale; ogni edizione ruota attorno a diversi temi, per indagare come cambiano i nostri spazi vitali, a seconda dei mutamenti dei fattori esterni.

Il Basel Pavillon (Padiglione di Basilea) nel Dreispitz, inaugurato durante la settimana

Basilea è considerata la capitale svizzera dell’architettura. Infatti, non c’è un altro luogo al mondo che ospiti una tale concentrazione di edifici contemporanei, progettati da architetti di fama internazionale, su una superficie cittadina così ridotta e con così tante stratificazioni storiche. Nel raggio di pochi chilometri dal centro storico, infatti, si trovano edifici di giganti dell’architettura svizzera come Christ & Gantenbein, Diener & Diener Architekten, Herzog & de Meuron o Mario Botta, e di quella internazionale, come Richard Meier, Frank O. Gehry e Steven Holl.

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La sede amministrativa Vitra, a Birsfelden, nella periferia di Basilea, progetto di Frank  O. Gehry, 1994

La prima settimana dell'architettura di Basilea e gli "Spazi reali"

Con il titolo “Reale Räume” (Spazi reali), la prima settimana dell’architettura di Basilea è stata organizzata intorno a su tre tematiche di grande attualità. La città ha bisogno di spazi, la città è paesaggio, la città ha futuro, sono i tre temi dell’edizione 2022. A partire da questi temi, un ricco programma di eventi tra conferenze, workshops, visite guidate, mostre, installazioni site specific, film e concerti ha animato la città di Basilea per un’intera settimana. In particolare, le performance sul St. Alban-Teich, nel Bachgraben e sul Riehenteich hanno trasformato le strade in fiumi, le fontane in spazi balneari e i tubi di scarico in strumenti acustici per sottolineare il rapporto che la città ha con l’acqua.

Scopri Il contributo delle donne nell'architettura contemporanea: l'esempio svizzero

Attrazione principale dell’Architekturwoche Basel 2022 è stata l’inaugurazione del primo Basel Pavillon (Padiglione di Basilea) nel Dreispitz. Il padiglione, aperto da maggio a ottobre, è firmato dal giovane duo di architetti isla di Mallorca, ed è realizzato con componenti edili riciclati. [Arianna Callocchia]

Il Basel Pavillon, dello studio spagnolo isla

N.O.W. Edizioni al Fuorisalone 2022

Le carte da parati e i rivestimenti murali N.O.W. Edizioni a DDN Hub, con una grafica realizzata per l'occasione

All’allestimento DDN Hub 2022 ha partecipato anche N.O.W. Edizioni wallpaper & more, editore di carte da parati e rivestimenti murali, disponibili su diversi supporti. Nata 10 anni fa da un’idea di Pietro Gaeta, art director e fondatore, N.O.W. Edizioni ha collaborato e collabora con diversi architetti e designer, tra cui Alessandro Mendini, Anna Gili, Maria Christina Hamel, Sergio Calatroni, Emilio Nanni, Claudio Bitetti, Carlotta Fortuna, Nuala Goodman, Annalisa Carli, Simone Marulli, Valentina Ortolani, Matteo Stucchi, Luisa Trapani, e Fabio Rotella.

Scopri tutto su DDN Hub 2022

DDN Hub 2022: sullo sfondo, la parete rivestita con la carta da parati N.O.W. Edizioni, con Konny, la mascotte dell'evento

Carte e rivestimenti di N.O.W. Edizioni, acronimo di “Not Ordinary Works”, sono interamente Made in Italy. Progettati per i diversi ambienti, i rivestimenti sono disponibili su carta classica, anche in versione ecologica, e in fibra di vetro, per ambienti umidi come i bagni. Ulteriori versioni sono l’acoustic, in materiale fonoassorbente, e l’affresco digitale. Tutti i progetti promossi da N.O.W. Edizioni sono caratterizzati da un approccio consapevole, che tiene conto di tutti gli aspetti del progetto e della produzione, e della sostenibilità ambientale.

Allestimento di N.O.W. Edizioni per il Fuorisalone 2022

N.O.W. Edizioni: carte da parati e rivestimenti murali per ogni progetto

La filosofia di N.O.W. Edizioni è quella di dare vita a progetti sartoriali, grazie a un team grafico specializzato, che realizza simulazioni e personalizzazioni ad hoc per ciascun cliente. N.O.W. Edizioni parla diverse lingue, rivolgendosi sia ai privati che al mondo del contract. Nell’ambito alberghiero, sono vari i progetti realizzati negli anni, l’Hotel Glam a Milano, il Byblos Art Hotel a Verona, il B&B Eco Urban a Firenze, l’hotel Palais Cobourg a Vienna, l’hotel Marriott a Dubai, l’Hilton Hotel a Venezia, lo Starhotel a Roma l’hotel Villa Kadashi a Mosca e altri ancora. Nell’ambito della ristorazione e del retail alcune delle collaborazioni realizzate sono con la catena di ristoranti italiani Miscusi, il ristorante Brut di Merate e 158 Club Lounge a Glasgow, e i negozi Palm Angels e Pinko in tutto il mondo.

Allestimento di N.O.W. Edizioni per il Fuorisalone 2022

Le diverse collezioni traggono ispirazione da modelli classici e contemporanei. “David Selection”, per esempio, si ispira al David di Michelangelo e si compone di diversi volumi. La capsule collection Milano, realizzata in occasione di EXPO 2015, offre texture con soggetti ispirati alla città da sempre riconosciuta come capitale mondiale del design. Tre sono le Collezioni Arte.  “4 mani - Alessandro Mendini/Pietro Gaeta”, come dice il nome, è una collezione nata da una collaborazione tra i due architetti, una sovrascrittura di cromie e grafiche che da subito ha entusiasmato il Maestro Alessandro Mendini. “Atelier”, invece, è scaturita dall’incontro tra le creatività di tre designer di rilievo internazionale: Anna Gili, Maria Cristina Hamel e Pietro Gaeta. Infine, “Petals from Tokyo”, realizzata in collaborazione con Sergio Calatroni, è frutto di una ricerca personale sulla bellezza , che sfocia essenzialmente in fotogrammi di petali.

Scopri Mondo Mendini, la grande retrospettiva al Groninger Museum

Allestimento di N.O.W. Edizioni per il Fuorisalone 2022

la cabina doccia pura 5000 di duka, nella nuova versione ColourArt

pura 5000, la cabina doccia duka caratterizzata dalla linea essenziali, rinnova la sua immagine grazie al colore

I dettagli costruttivi in metallo, infatti, sono oggi proposti in diverse finiture e colori, per soddisfare diversi stili di interior design. Inoltre, sempre per adattarsi alle diverse esigenze estetiche e di installazione, la serie pura 5000 di duka ora prevede sia la versione con profili a parete, sia la versione senza profili.

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ColourArt, la proposta che segue il nuovo profilo opaco in acciaio inox presentato nel 2021, porta il colore nell’ambiente bagno; così, le cerniere e le maniglie di pura 5000 hanno un appeal ancora più contemporaneo, che crea un piacevole contrasto tra la trasparenza del vetro e il colore del metallo.

cabina doccia duka

da duka, nuove finiture per maniglie e cerniere della serie pura 5000

L’alluminio delle cerniere e delle maniglie, dunque, oggi viene declinato in cinque nuove finiture: bianco opaco, nero opaco (alluminio verniciato), nero spazzolato, ottone spazzolato e rame spazzolato. Il rivestimento è in PVD (Physical Vapor Deposition), una finitura che assicura resistenza ad abrasioni, graffi e corrosioni, ed è più eco-compatibile. La nuova proposta ColourArt è disponibile per le versioni di pura 5000 con e senza profilo. Il profilo a parete è realizzato in argento lucido; nei modelli senza profilo, il vetro laterale ha una serigrafia abbinata al colore delle cerniere e delle maniglie.

pura 5000 ColourArt di duka è una nuova interpretazione della cabina doccia, che diventa così un elemento di interior design dalla personalità decisa. Le diverse finiture delle cerniere e delle maniglie consentono di creare ‘set’ diversi e originali, per box e cabine doccia completamente personalizzati.

cabina doccia duka

Le cerniere comprendono oltre 50 componenti, che consentono l’apertura e della porta sia verso l’interno, sia verso l’esterno; le maniglie sono studiate per una presa comoda e sicura. Maniglie e cerniere ora sono dettagli cromatici, che creano una nuova estetica per una delle cabine doccia più iconiche della produzione duka.

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pura 5000, grazie ai diversi profili, alle diverse finiture del vetro, e alle misure personalizzabili, è una soluzione ideale per bagni residenziali o contract, con esigenze differenti. La serie pura 5000 con vetro temperato di 8 mm, è dotata di un meccanismo innovativo, che consente alla porta di sollevarsi di pochi millimetri da terra quando si apre o si chiude.   È inoltre dotata di sistema ‘Automatic Close’, che assicura una perfetta chiusura della porta.


Diario della Milano Design Week/Fuorisalone

Milano Design Week 2022/Fuorisalone, scatti sparsi

In queste gallery , immagini istantanee della Milano Design Week 2022, scattate al Fuorisalone

Fuorisalone/Zona centro

Scopri e acquista il libro sulla Storia del Fuorisalone

Brera Design District

Tortona Design District

Fuorisalone nelle altre zone


Diametro35, il miscelatore icona di Ritmonio, rivoluziona gli stili abitativi

Ritmonio rivoluziona il miscelatore, con le nuove quattro versioni del rubinetto-icona Diametro35

Ritmonio progetta l’evoluzione degli stili abitativi, grazie nuove e sorprendenti versioni. La serie Diametro35, una linea di miscelatori che ha decretato il successo internazionale dell’azienda, è infatti al centro di un progetto di ampliamento, con l’obiettivo di raggiungere nuove fasce di clienti e segmenti di mercato inesplorati. L’icona di stile Diametro35, di Ritmonio, un archetipo della rubinetteria, torna con quattro nuove varianti, tutte caratterizzate da uno stile inconfondibile, e da un’eleganza che va oltre le mode.

diametro35 miscelatore ritmonio
Diametro35 Impronte Rigo

Diametro35 S – smart, semplice e sorprendente

La nuova serie Diametro35 S è progettata pensando a un pubblico di creativi, giovani e meno giovani, accomunati dalla passione per i mood contemporanei. Versatile e giovane, la collezione vanta un’ampia gamma di finiture, che completano l’estetica minimale, per interni dall’atmosfera metropolitana. Il comando a leva sottolinea il mood minimale del miscelatore Diametro35 S, e lo rende ancora più funzionale.

Scopri altre finiture di Diametro35, il miscelatore di Ritmonio 

diametro35 miscelatore ritmonio
Diametro35 Smart

Diametro35 Impronte: il miscelatore di Ritmonio per diversi stili

I nuovi miscelatori della collezione Diametro35 di Ritmonio, Diametro 35 Impronte, sono caratterizzati dai comandi con texture che cambiano, per assecondare gusti e stili differenti. Le quattro texture tridimensionali danno forma a una collezione composta da quattro “impronte” esclusive. Prisma, Tratto, Rigo, Punto, sono le diverse texture, materiche e tattili, che caratterizzano il comando del miscelatore, disponibile con o senza leva. Diametro35 Impronte si integra al concept ELEMENTA, per il total look dell’ambiente bagno. ELEMENTA for Diametro35 Impronte, infatti, permette di arricchire i supporti della nuova serie di accessori con le stesse texture e le stesse finiture dei miscelatori, anche sui moduli porta accappatoio o porta asciugamani. La collezione perfetta per gli interior designer più esigenti.

diametro35 miscelatore ritmonio
Diametro35 accessori ELEMENTA

Diametro35 Cross

Forme a croce per i comandi dei miscelatori Diametro35 Cross, che combinano i comandi di gusto contemporaneo con le linee senza tempo di Diametro35. Diametro35 Cross si distingue per le geometrie rigorose, arricchite da elementi stilistici ricchi e innovativi. I comandi ricordano le rubinetterie tradizionali, mentre le proporzioni di Diametro35 rendono il funzionamento più fluido ed ergonomico.

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Diametro35 Cross

Diametro35 Elegance

Le linee di Diametro35 Elegance sono caratterizzate da comandi a leva classici, ma in una veste attuale, più armoniosa. Il miscelatore che risulta è perfetto per gli ambienti architettonici più eleganti e pregiati. La forma è originale ed ergonomica, per un maggiore comfort e un funzionamento fluido.

Diametro35 Elegance

Le nuove versioni di Diametro35 proposte nelle 16 finiture speciali della Ritmonio Finishes Selection, che possono essere anche mescolate tra loro. In questo modo, si possono ottenere varie combinazioni, per diversi stili di interior design e total look.

 


Conclusa la 60esima edizione del Salone del Mobile.Milano

Conclusione positiva per la 60esima edizione Salone del Mobile.Milano

Il Salone del Mobile.Milano, tornato in presenza e nella versione completa dopo un’assenza di tre anni, ha registrato 262.608 presenze; il 61% di visitatori erano provenienti dall’estero, da 173 Paesi. Anche se lontano dal record di 434.000 del 2018, il numero dei visitatori dell’edizione 2022, la prima dopo la pandemia, conferma la vitalità del Salone del Mobile e della Milano Design Week. Fuorisalone e Salone del Mobile, insieme, infatti, hanno totalizzato circa 400.000 presenze nella città di Milano. Su tutti, pesava l’assenza quasi totale di cinesi e russi che, nel 2019, contavano più di 42.000 presenze.

Scopri tutto sul Salone del Mobile.Milano

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“Un risultato importante che dimostra il buono stato di salute del Salone del Mobile, e testimonia come la capacità di lavorare in squadra di un intero settore possa produrre eccellenza, con grandi risultati anche nei momenti più complessi a livello internazionale” commenta Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile. “Confidiamo che quest’edizione abbia dato nuova carica al settore e a Milano, e che tutti abbiano percepito l’entusiasmo e la volontà di offrire un’esperienza globale e consapevole, in cui quello che conta sono le idee e lo scambio culturale”, conclude la Presidente.

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Un Salone del Mobile off e on line

La conferma del successo del Salone del Mobile.Milano e della Milano Design Week arriva anche dal successo della piattaforma di comunicazione. Sito, newsletter, app, push e social network (Instagram, Facebook, LinkedIn, Twitter, Pinterest, Youtube). Sul fronte social, gli oltre 50 mila contenuti generati dalla community hanno raggiunto 13,5 milioni di account; 600 mila le views video, 120 mila le interazioni con i contenuti e 25 milioni le impression. Solo nell’ultima settimana, il sito ha registrato 4,8 milioni pagine viste con una media di 100 mila utenze giornaliere (69,2% dall’Italia, 30,8% dall’estero) e un incremento del 42% di nuovi utenti registrati alla piattaforma. [Foto courtesy Salone del Mobile.Milano]

Un’ulteriore conferma del successo dell’edizione 2022, seguita anche da chi non poteva essere presente. Il Salone del Mobile.Milano torna dal 18 al 23 aprile 2023.

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Diario della Milano Design Week/Giorno 3

Mercoledì, 8 giugno, secondo giorno di Salone del Mobile.Milano

Electrolux sta conducendo un progetto di ricerca, per elettrodomestici che aiutino a risparmiare cibo e risorse. Il programma GRO si basa su un diverso modo di conservare gli alimenti, che incoraggia a mangiare più vegetali, meno proteine animali, conservando meglio tutto il cibo. La cucina GRO ha una dispensa-frigorifero in moduli componibili, un grande piano a induzione e un piccolo forno.

Vedi il diario della Milano Design Week/Giorno 1

Dalla Colombia, gli arredi per esterni Ames, con materiali naturali e tecnologici.

La vasca Ofuro, di Carlo Colombo per Antoniolupi, è perfetta sia indoor che outdoor.

Al Salone del Mobile.Milano, la cucina Lago, tra geometria e tecnologia.

Allo stand Maruni, i designer Jasper Morrison (a sinistra) e Naoto Fukasawa (a destra)

 

Lo stand Maruni al Salone del Mobile.Milano 2022

Il tavolo in 100% alluminio di Opinion Ciatti

A Eurocucina 2022, Ornare. La cucina con finitura in oro che vira al bronzo, è di Ricardo Bello Dias per Ornare, un brand brasiliano.

Un Salone del Mobile sempre più internazionale. Dalla Colombia, tessuti e tappeti naturali con un'anima tecnologica di Verdi.

Lualdi trasforma le pareti in elementi di arredo e strutturali al tempo stesso.

 

Le proposte di arredamento Kriptonite

Nella Galleria Manzoni, Alessi 100-001, una mostra che spiega i valori Alessi nei suoi 100 anni. I 12 valori sono rappresentati da diversi prodotti, esposti in 12 stanze progettate da Michele De Lucchi -AMDL studio.

A fianco, sempre nella Galleria Manzoni, Alessi ha dedicato un'installazione, a cura di Studio Temp, alle nuove posate progettate da Virgil Abloh, e dal suo studio londinese Alaska Alaska, che sono lo 001, ovvero il primo progetto dei prossimi 100 anni.


Diario della Milano Design Week/Giorno 2

Martedì, 7 giugno, primo giorno di Salone del Mobile.Milano

Harria, di Viviana Maggiolini e Giorgio Bonaguro, è una nuova collezione di vasi e fermalibri disegnata per per Giorgetti Atmosphere, la collezione di oggetti che completa l'arredamento di Giorgetti. La serie si ispira alle opere dello scultore spagnolo Chillida, scultore che proviene dall'architettura. I tre vasi monofiore possono diventare anche portacandele; grazie alla loro forma geometrica, si possono accostare per costruire una piccola scultura. La scultura, con un semplice gesto, si scompone di nuovo in tre. Oltre ai vasi monofiore, la collezione Harria comprende i fermalibri, anch'essi in marmi diversi, rosso Lepanto, nero Marquina e Calacatta.

Vedi il diario della Milano Design Week/Giorno 1

Vasi Harria, di Viviana Maggioli e Giorgio Bonaguro per Giorgetti
Vasi Harria, di Viviana Maggioli e Giorgio Bonaguro per Giorgetti

Clei, nota per i suoi arredi trasformabili, ha presentato diverse proposte di pareti per ottimizzare lo spazio. Una parete libreria, per esempio, può contenere anche una scrivania. Con un movimento semplice, e senza movimenti complessi, la stessa parete gira su se stessa e rivela un comodo letto matrimoniale. Il letto può essere richiuso anche con lenzuola e coperte, ma senza cuscini.

La parete Clei completamente chiusa
La parete Clei in versione scrivania aperta

 

La parete Clei in versione letto matrimoniale

Desalto ha arricchito la collezione Strong con un divano a due posti e una poltrona. Di Eugeni Quitllet, Strong Special resiste bene anche all'esterno

Strong Special, di Eugeni Quitllet per Desalto 

Da Flou, il divano Fiocco, di Pinuccio Borgonovo, è un divano che ci compone con molta facilità. Gli elementi base sono sette, e includono due moduli chaise-longue e un modulo di forma pentagonale. La componibilità permette di ottenere diverse configurazioni. I cuscini, molto ampi, servono sia come schienali sia come braccioli, sono disponibili in due altezze, e fissati alle basi, con sostegni in metallo curvato a "U".

Una tendenza 2022, è il ritorno dello scrittoio in ambienti residenziali. Questo, con sottomano in cuoio intercambiabile e panca con sedile rivestito in cuoio intrecciato, è di Ritzwell, azienda giapponese. In legno massello e intrecciato a mano, si inserisce con facilità in qualsiasi stile di arredamento.

Al Fuorisalone, installazioni, luci e cucine

Installazione Hypernova, al Superstudio Più, un progetto della designer Sara Ricciardi per glo (marchio registrato).

Divine Inspiration è la nuova collezione di luci progettata da Lee Broom per il suo brand, Lee Broom. Presso Blindarte, in via Palermo 11, è esposta anche la luce Altar, in rovere intagliato.

Louis Poulsen ha presentato le sue novità presso la pasticceria Taveggia, una pasticceria storica di Milano che ha appena riaperto, dopo un restauro.

Il tema della nuova serie di elettrodomestici LG Signature, presentati nello showroom Signature Kitchen Suite, è il sottopiano. Qui, la cantinetta, che nonostante le dimensioni ridotte, può contenere 41 bottiglie, conservate in condizioni perfette.