Salone del Mobile Milano.Shangai 2018

Per la terza volta Milano porta il Salone del Mobile a Shangai avvicinando al mercato cinese l'eccellenza del Made In Italy e il nostro 'way of living'

Dal 22 al 24 Novembre 2018, si terrà il Salone del Mobile Milano.Shangai , con oltre 100 top brand del Made in Italy, tra design e xLux, che animeranno il SEC – Shanghai Exhibition Center, presentando al visitatore cinese proposte di arredo in equilibrio tra eleganza classica e design contemporaneo.

Marco Sabetta, direttore generale Salone del Mobile.Milano, alla conferenza per la terza edizione di Salone del Mobile Milano.Shanghai 2018

La terza edizione del Salone del Mobile. Milano Shanghai 2018 è stata presentata a Pechino il 4 Luglio scorso.Durante la manifestazione, numerosi saranno i momenti culturali di ascolto e confronto in cui famosi architetti italiani e internazionali condivideranno con il pubblico le loro visioni sui temi più attuali relativi allo sviluppo del settore in Cina e nel mondo.

Un’immagine del Salone del Mobile.Milano.Shanghai 2017

 

Un momento della presentazione della terza edizione di Salone del Mobile. Milano Shanghai 2018

Ancora, il SaloneSatellite apre ai giovani designer e studenti cinesi con il SaloneSatellite Shanghai: i tre migliori saranno premiati nell'ambito del Salone Satellite Shanghai Award e invitati a partecipare all'edizione 2019 del SaloneSatellite a Milano.

[Text Giulia Bruno]

 


I premi del XXV° Compasso d'Oro ADI

La nostra selezione dal Compasso d'Oro 2018: Boffi, Elica e Poliform spiccano per tecnologia e qualità del design. Con l'elenco di tutti gli Awards

 

Il premio più autorevole del design italiano è giunto ormai alla 25a edizione. Da oltre sessant’anni ADI - Associazione per il Disegno Industriale - ricerca la qualità del design attraverso una selezione condotta dall’Osservatorio Permanente del Design, composto da circa 150 specialisti, tra designer, ricercatori e giornalisti specializzati, che lavorano per presentare ogni anno gli oggetti migliori attraverso una mostra e un catalogo, l’ADI Design Index. Una giuria internazionale ha poi il compito di selezionare i vincitori tra i prodotti segnalati nell’ultimo biennio.

Ernesto Gismondi [Photo Giovanni Gastel]. Premio Compasso d’Oro ADI alla carriera 2018, motivazione: 'Ingegnere aerospaziale, docente universitario e imprenditore, in sintesi: uomo di ingegno poliedrico. Fondatore di Artemide, da subito utilizza i processi di design come fattore distintivo e in questo lungo percorso incentiva e valorizza collaborazioni con il mondo del progetto nazionale e internazionale. Esempio coerente di come il progetto di design possa essere concreta leva strategica di crescita culturale ed economica, ha sempre operato affinché il design italiano potesse essere esempio virtuoso a livello internazionale'.
Giovanni Anzani, Alberto Spinelli e Aldo Spinelli, i tre cugini fondatori di Poliform. Premio Compasso d’Oro ADI alla carriera 2018, motivazione: 'Spesso si dice che per correre veloce devi correre da solo, ma per andare lontano devi correre con altri. Massima smentita nei fatti da questi amici, prima che soci, che hanno saputo correre velocemente andando lontano e in questa corsa sempre orientandosi attraverso la cultura del design. Un impegno imprenditoriale che nel tempo si è saputo unire a un non meno importante impegno istituzionale per la diffusione e la difesa del Made in Italy'.

Per questa ultima edizione 2018: degli oltre 1200 prodotti candidati, 283 sono stati sottoposti alla giuria internazionale e solo 16 hanno ricevuto il premio.

Eclipse, rubinetteria per bagno, design Studiocharlie per Boffi. Premio Compasso d’Oro ADI 2018, motivazione: 'Coniuga l’estrema eleganza formale di un prodotto squisitamente domestico, con un intelligente e raffinato riconoscimento degli aspetti di qualità d’uso e intelligibilità funzionale del prodotto'.

Ad altri 56 prodotti la giuria ha assegnato una Menzione d’onore. A questi sono poi stati aggiunti 11 premi Compasso d’Oro alla carriera, assegnati a personaggi e aziende di primissimo piano nel panorama contemporaneo del design italiano e internazionale, oltre ai 3 premi e ai 10 attestati di merito della Targa Giovani, assegnati a progetti realizzati nelle scuole universitarie di design italiane da giovani agli inizi della carriera. [Text Laura Galimberti]

Nikolatesla, piano cottura aspirante, design Fabrizio Crisà per Elica. Premio Compasso d'Oro ADI 2018, motivazione: 'Le funzioni della preparazione del cibo sembrano sempre di più piegarsi alla logica di strumenti asettici, quasi astratti, in cui la comunicazione della funzione lascia ampi spazi di interpretazione soggettiva; la tecnologia di aspirazione dei fumi alla quota del piano di lavoro segue in modo rigoroso e coerente il dettato estetico del progetto'.

ADI Compasso d’Oro Awards

  • ALFA ROMEO GIULIA Car, Designer: Centro Stile Alfa Romeo, FCA Italy
  • BOLLETTA 2.0, E-BILLING Utility bill service system, Designer: Logotel, Enel Energia
  • CAMPUS – INCUBAZIONE E MESSA IN SCENA DI PRATICHE SOCIALI Designers: Davide Fassi, Francesca Piredda, Pierluigi Salvadeo, Elena Perondi Politecnico di Milano
  • DISCOVERY SOSPENSIONE Lighting fixtures, Designer: Ernesto Gismondi, Artemide
  • ECLIPSE Bathroom taps, Designer: Studiocharlie, Boffi
  • FONDAZIONE PRADA Museum, Designer: OMA – Office for Metropolitan Architecture
  • FOOD DESIGN IN ITALIA Illustrated book, Author: Alberto Bassi, Mondadori Electa
  • LEONARDIANA. UN MUSEO NUOVO Museum staging/preparation - Ico Migliore, Mara Servetto – Migliore+Servetto Architetti Associati (exhibition design), Cesare Bozzano, Alessandro Mazzoli (curated by), Client: Consorzio AST – Agenzia per lo Sviluppo Territoriale di Vigevano
  • MATERA CITYSCAPE – LA CITTÀ NASCOSTA | THE HIDDEN TOWN Illustrated book, Alberto Giordano (edited by), Nicola Colucci (photo), Leonardo Sonnoli – Tassinari/Vetta (graphic design), Casa Editrice Libria
  • NIKOLATESLA Electrical appliance, Designer: Fabrizio Crisà, ELICA
  • ORIGAMI Radiator, Designer: Alberto Meda, Tubes Radiatori
  • OS2 75 Window and door frames, Designer: Alberto Torsello, Secco Sistemi
  • OSA Boiler, Designer: Ilaria Jahier, Igor Zilioli, Sergio Fiorani, Gian Luca Angiolini, Unical
  • POPAPP Compact ice cream store, Designer: Ifi, Client Ifi
  • SKILLMILL Sports equipment Designer: Technogym Design Center, Technogym
  • VIBRAM FUROSHIKI THE WRAPPING SOLE Footwear, Vibram

ADI Compasso d’Oro Career Awards

  • Giovanni Anzani, Alberto Spinelli, Aldo Spinelli

  • Angelo Cortesi

  • Donato D'Urbino e Paolo Lomazzi

  • Ernesto Gismondi

  • Adolfo Guzzini

  • Giovanna Mazzocchi

  • Giuliano Molineri

  • Nanni Strada

ADI Compasso d’Oro Career Awards International Awards

  • Zeev Aram

  • Chris Bangle

  • Milton Glaser

Targa Giovani – Awards

  • CARONTE Undergraduate thesis, Student: Jari Lunghi, Università degli Studi della Repubblica di San Marino, Relatori: Alessandra Bosco, Riccardo Varini, Massimo Brignoni
  • DISSALATORE DI EMERGENZA Undergraduate thesis, Student: Andrea Matteo Valentin University: Politecnico di Milano – Scuola del Design, Supervisor: Luigi De Ambrogi Assistant Supervisor: Erminio Rizzotti
  • ROCKY Student: Ludovica Zengiaro, University: Politecnico di Milano – Scuola del Design Supervisor: Maximiliano Ernesto Romero

DI Campus, nuova 'fabbrica del progetto' a Milano

Lo studio di retail architecture Design International ha aperto lo spazio Di Campus presentando un libro sulla progettazione di mall innovativi

Fondato nel 1965 a Toronto, lo studio DESIGN INTERNATIONAL, famoso innovatore nel mondo del retail architecture, ha inaugurato ‘Di Campus’ uno spazio di 900 mq nel quartiere Bicocca di Milano, accompagnandolo con la pubblicazione di ‘Motion Building, Meeting PlacesDagli acquisti all’ospitalità: la mutazione dei grandi centri commerciali’, di Luca Masia e Peter Clucas, ed. Mondadori Electa.

DI Campus a Milano, nel quartiere universitario Bicocca

Di Campus, all’ultimo piano di una ex fabbrica, è un open space dal carattere innovativo, che offre possibilità lavoro flessibile e incoraggia la condivisione di competenze e conoscenze, le contaminazioni disciplinari, le sperimentazioni di nuovi format, la ricerca.

Di Campus è una struttura aperta all’ambiente e alle persone, perché, come sostiene Davide Padoa, CEO di Design International, il dialogo fluido fra un edificio, un luogo e il pubblico, sono ormai fondamentali per raggiungere traguardi, anche e soprattutto nell’universo retail. Fabbrica di design, dunque, polo di ricerca, reso di maggior interesse dalla presenza della grande terrazza con ‘Orto Urbano’ e dal Theatre dedicato ai workshop.

Paul Molle fondatore di Design International

Il libro Motion Buildings, Meeting Places racconta come la filosofia di Design International abbia rivoluzionato il modello di centro commerciale, favorendo lo sviluppo di mall capaci di attrarre anche i consumatori meno interessati. Paul Mollé, fondatore di Design International, Davide Padoa e Lucio Guerra, attuali partner dello studio, svelano come, attraverso percorsi individuali e progetti, siano riusciti a rendere gli edifici dei centri commerciali espressione del benessere contemporaneo e nuove icone dell’architettura e del commercio.

[Text di Giulia Bruno]


Hàbitat Valencia '18: è qui la 'fiesta' del mobile

A Valenza dal 18 al 21 settembre 2018 è in ripresa la fiera spagnola per il mobile e la luce di design. Qui link per gli ingressi gratuiti e l'elenco espositori

Si conferma a settembre, dal 18 al 21, l'edizione 2018 della Feria Hàbitat Valencia, periodo favorevole per una città mediterranea come Valenza e per la generale 'ripresa lavori' degli operatori spagnoli e internazionali, dopo le ferie estive. Si annuncia un'edizione in ripresa del 20% rispetto al 2017, primo anno di ritorno al mese di settembre, che aveva già registrato volumi triplicati.

Si possono scaricare qui gli ingressi gratuiti, per visitare gli stand dei migliori brand del design Made in Spain e verificare la capacità dei produttori (spagnoli e internazionali) nel competere ad alto livello nel settore contract. Habitat Valencia è promossa da ICEX, ANIEME, IVACE e FEDAL.

NUMERI & NOMI

Ad Habitat Valencia 2018 partecipano più di 400 espositori, tra i quali spiccano i marchi spagnoli Andreu World, Capdell, Càrmenes, B&V, Belta & Frajumar, DRT, Expormin, Fama, Grassoler, Inclass, Joquer, Koo, Momocca e Treku.  Tra le aziende italiane è presente il Gruppo Battistella e Tonin Casa. Qui l'elenco degli espositori, per preparare la propria visita professionale. Sono attesi più di 25mila visitatori professionali da 40 Paesi, per una superficie espositiva di 45mila mq.

Lo stand di Andreu World a Habitat Valencia 2017

'NUDE' E 'AFTER NUDE'

Una novità di Habitat Valencia 2018 è lo spazio 'After Nude' dedicato ai lavori dei designer affermati; quest'area è vicina allo Show 'Nude' che già da 16 anni espone i progetti di giovani promettenti designer, spagnoli e dal mondo.

Oltre ai prodotti, la Fiera del mobile di Valenza offre conferenze e forum su innovazione e mercati, design e architettura e proposte da OTH (Observatorio de Tendencias del Habitat). [Text Lucia Bocchi]

 


Un'estate in ciabattine-chic

Le ciabattine flat aperte sono protagoniste dell’estate 2018, dalla paglia ai gioielli, passando per i ricami 100% made in Italy

C’è chi le chiama ciabattine, chi mules e chi sabot. Ma loro restano le protagoniste della moda calzature estate 2018. Del resto lo sono state anche per l’Autunno-Inverno, ma in pregiati pellami e velluti arabescati (soprattutto foderate di pelliccia), potevano mancare sulle banchine e le spiagge più esclusive del mondo? Come pure nelle vie del luxury shopping e ai party, sdoganate dal dress code come ideali per ogni momento della giornata e della notte, con quel tocco irriverente e snob che non rinuncia mai né al comfort né alle preziosità. Comunque non un repechage ma una novità!  NDR (e con circonflesso repechage).

Coliac

Il viaggio è il tema che definisce l’essenza della stagione di Coliac. Tutto si gioca sul gioiello, il ricamo si rifà al mondo della botanica e la perla, con la sua forma sferica, chiude il look con la sua perfezione. Il gioco degli opposti si fa ancora più forte nelle calzature, grazie all’accostamento gioielli ispirati a piercing e vele che richiamano i dilatatori da lobo.

Polly Plume

Mixa, invece, con sottile eleganza i codici dello stile summer à la tropèzienne con fantasie come il quadretto vichy, stampa a cuore, i pois e piccoli fiori di campo, con dettagli più audaci, quasi glam, glitterati e pop la nuova collezione Primavera Estate 2018 di Polly Plume. Raffinate, perfette anche per un’estate in città, le ciabattine in rafia intrecciata color ecrù, ravvivate da ciuffi di paglia multicolored.

 

Akhal Tekè

Akhal Tekè, infine, è il brand di luxury shoes 100% handmade in Italy, che prende origine dalla razza equina più preziosa e antica del mondo, l’Akhal Tekè, il cavallo dal manto dorato originario del Turkmenistan cavalcato nella storia da imperatori e amazzoni. La pregiata qualità dei ricami e gioielli usati dalla tribù dei Tekè come ornamenti sono la fonte da cui il brand trae ispirazione. Akhal Tekè si distingue per l’artigianalità dei suoi prodotti. Tutte le creazioni sono ideate e prodotte in Italia e i ricami vengono fatti a mano. Il design raffinato ed elegante e la punta affusolata caratterizzano il modello Flat Mule, che aggiunge un tocco sofisticato alla scarpa. [Text Cristina Provenzano]


Biennale di Venezia 2018: Repubblica di Corea

L'installazione 'Spectres of the state avant-garde' proietta nel futuro quattro mega progetti realizzati in Corea durante gli Anni '60

Il padiglione della Repubblica di Corea ai Giardini ospita, durante la Biennale (aperta fino al 25 novembre 2018), l’installazione “Spectres of the State Avant-garde”,  commissionata dall’Arts Council Korea e curata da Seongtae Park.

Padiglione della Repubblica di Corea, Giardini, 2018 [Photo Italo Rondinella, Courtesy La Biennale di Venezia]
In mostra sono messi a confronto con plastici, foto, disegni e video quattro progetti chiave sviluppati dalla Korea Engineering Consultants Corp. (KECC) durante l'industrializzazione e la modernizzazione della Corea negli Anni '60 e loro re-interpretazioni contemporanee realizzate da giovani architetti coreani che presentano le loro visioni avveniristiche dell’architettura coreana.

'Spectres of the State Avant-garde', Padiglione della Repubblica di Corea, 2018 [Photo Kyoungtae Kim]

'Spectres of the State Avant-garde', Padiglione della Repubblica di Corea, 2018 [Photo Italo Rondinella, Courtesy La Biennale di Venezia]
'Spectres of the State Avant-garde' fa riflettere sull’architettura del passato con l’intento di evidenziare l'eredità lasciata dal KECC e la sua influenza sulla società coreana contemporanea. A testimonianza di ciò durante la vernice della Biennale è stato invitato l’architetto Won Kim a tenere una lecture dal titolo 'A Melancholy Afternoon in Yeouido'. [Text Arianna Callocchia]

'Spectres of the State Avant-garde', Padiglione della Repubblica di Corea, 2018 [Photo Kyoungtae Kim]
'Spectres of the State Avant-garde', Padiglione della Repubblica di Corea, 2018 [Photo Kyoungtae Kim]

Esperimento #003: una piscina sensoriale ad Albano Terme

Ad Abano Terme, la prima piscina che porta al total relax immersi in un'atmosfera meditativa da 'dimensione parallela' è stata progettata su basi neuroscientifiche

Plaza Sensory Pool è la prima piscina sensoriale immersiva che, al piacere fisico dell’acqua termale, unisce atmosfere audiovisive dinamiche, studiate seguendo un rigoroso approccio neuroscientifico. Siamo stati all’hotel Plaza di Abano Terme, e lo staff di Senso Immersive Studio  ci ha guidati nel percorso in una delle prime piscine sensoriali al mondo.

Senso Immersive è uno studio che realizza prodotti tecnologici brevettati e servizi di Immersive Experience di alto livello, orientati al coinvolgimento dei sensi e all'alto impatto emozionale. L’intento è di innovare il settore museale, del retail, del wellness e del food&beverage, grazie a tecnologie innovative e installazioni permanenti immersive, seguendo sempre un approccio (neuro)scientifico.

Infatti ad Abano Terme, Esperimento #003 che ha coinvolto 68 persone, è stata una piacevolissima esperienza con la regia di un laboratorio di neuroscienza. All’interno della Plaza Sensory Pool è stata proiettata l’Atmosfera Mindfulness, i cui colori tendenti al blu e al verde, le forme morbide e il ritmo dilatato, uniti al piacere caldo dell’acqua termale, stimolano alla meditazione.

Un modo del tutto nuovo di intendere le terme, l’atmosfera è data da sette proiettori laser ad alta definizione appoggiati a un potente server di calcolo che, insieme all’attento studio degli spazi circostanti, garantisce un effetto totalmente immersivo, capace di coinvolgere e trasportare l’ospite in un ambiente 'parallelo'. [Valentina Dalla Costa]

 


The Student Hotel Firenze

Nuovo concept di ospitalità: il primo Student Hotel in Italia per gli universitari, i turisti e i co-worker. Con palestra e piscina vista Duomo

Charlie MacGregor, fondatore

The Student Hotel Firenze Lavagnini, appena inaugurato, segna il debutto in Italia di The Student Hotel, un nuovo concept di ospitalità ibrida che integra le istanze degli studenti all'inizio del loro percorso di studi, con le esigenze di un turismo a caccia di esperienze, con le necessità di chi cerca un'abitazione temporanea con tutti i servizi, e crea un ambiente ideale per il co-working.

Skybar sulla terrazza de The Student Hotel fiorentino

 

Rooftop

Fondato dallo scozzese Charlie McGregor, con il supporto di alcuni fondi di investimento, The Student Hotel conta già proprietà in 11 località (Firenze Lavagnini, Rotterdam, due sedi ad Amsterdam, L’Aia, Groningen, Eindhoven, Maastricht e Parigi e due sedi del campus TSH a Barcellona -residenze del gruppo TSH riservate agli studenti) e sono già programmate diverse aperture in Italia tra il 2018 e il 2021 (Bologna, Roma, Firenze Belfiore  Firenze Manifattura Tabacchi); l'investimento totale in Italia sarà di 600/700 milioni di euro, una buona notizia per il nostro Paese.

Una suite de The Student Hotel Firenze

The Student Hotel non è esattamente uno studentato, come viene inteso comunemente. La permanenza degli studenti non può superare i 10 mesi, ed è quindi principalmente un punto di approdo per i giovani che si iscrivono al primo anno di università, per aiutarli ad affrontare la loro nuova condizione, in un'atmosfera accogliente e dotata di tutti i comfort.

La sezione dedicata ai turisti comprende stanze apparentemente spartane, ma in realtà dotate di tutti i comfort, e nelle aree comuni sono presenti anche piscina e palestra, oltre alla cucina.

 

La reception

Il progetto dell'edificio di Firenze Lavagnini, che si trova in un edificio soprannominato ‘Palazzo del Sonno’, a pochi minuti a piedi dalla Stazione Santa Maria Novella e dalla Piazza del Duomo, è  cura dello studio Archea, affiancato da Rizoma per l'interior design. Il made in Italy nell'arredamento è ben rappresentato, da Pedrali, Nobili Rubinetterie e, nel più puro spirito Millennial, da qualche pezzo molto pregiato, come un Cactus di Gufram, nella lobby. [Roberta Mutti]

 

Lo spazio coworking
Cucina e zona pranzo

 


Condo-hotel Allegroitalia Lords of Verona

Nel cuore di Verona un palazzo medievale trasformato in 'condo-hotel', 32 appartamenti luxury e domotici curati da Simone Micheli

Poltroncine Me&You, design Simone Micheli per SCAB Design, negli interni di Allegroitalia Lords of Verona

Nella centralissima Piazza dei Signori, a Verona, è stata inaugurata una forma innovativa di hospitality: il condo-hotel Allegroitalia Lords of Verona che comprende 32 tra monolocali, bilocali e trilocali dai 50 ai 110 mq. La formula prende nome da 'condominio e hotel' e prevede appartamenti (prenotabili anche solo per una notte) accanto ad altri di proprietà, che vengono utilizzati per vacanze e anche affittati. La struttura nel suo complesso gode degli stessi servizi e fa capo a un'unica reception. La gestione è di AllegroItalia Hotel & Condo che vanta già aparthotel in incantevoli luoghi, dalle città d'arte a località più piccole immerse in paesaggi mozzafiato.

L'antico palazzo veronese, di fronte a la Scala della Ragione, completamente rinnovato in condo-hotel

Tornando alla città di Giulietta e Romeo, i 32 lussuosi appartamenti racchiusi nella cornice della Casa della Pietà e la sua Torre Medioevale, sono il risultato di un sapiente connubio tra il passato e l’intervento orchestrato dall’architetto Simone Micheli.

Living nei toni chiari ma caldi, che caratterizzano gli interni di Simone Micheli per Allegroitalia Lords of Verona

Le antiche mura in pietra si sintonizzano con il candore degli arredi e delle superfici. La luce, che penetra dalle numerose aperture, coordinandosi con una curata scenografia illuminotecnica, si moltiplica riflettendosi sugli specchi e crea giochi di luci e ombre che plasmano lo spazio, offre una sensazione di serenità e benessere diffuso.

Sulle pareti degli appartamenti, differenti per tipologia ma uniti dall’eleganza dell’approccio, si susseguono le immagini scattate dal fotografo Maurizio Marcato che danno vita ad un continuum ciclico tra dentro e fuori e a reinterpretazioni della città.

Lords of Verona, reception and welcome zone

Un intervento pittorico, curato dagli studenti del liceo Artistico “Carlo Anti” di Villafranca, ha trasformato le trombe delle due scale in un’opera d’arte da esperire. Leggerezza e forte impatto visivo costituiscono i motivi di un’istallazione contemporanea attraverso cui i grandi personaggi che hanno caratterizzato la storia di Verona rivivono. [Text Chiara Sgreccia - Photo Jurgen Eheim]

Una camera dove comfort ed eleganza sono tutt'uno
Uno dei bagni degli appartamenti di Allegroitalia Lords of Verona

 


A Milano secondo pop up store Zara al mondo per acquisti online

Il temporary store di Zara in centro a Milano introduce tecnologie innovative mentre è in ristruttuazione il negozio che riapre a settembre 2018

Zara digital Pop-Up Store, Corso Vittorio Emanuele Milano

 

Zara di Corso Vittorio Emanuele a Milano ha aperto il secondo pop up store nel mondo progettato per effettuare dal vivo e poi ritirare gli acquisti online. In circa 200 metri quadrati, una selezione delle ultime tendenze di capi di abbigliamento donna sono a disposizione per essere 'provati' con tecnologie tridimensionali e con l'assistenza di uno staff dotato di dispositivi mobili; ordinati online in store insieme al resto della collezione del brand; acquistati e ritirati in loco.

Zara Pop-Up Store Corso Vittorio Emanuele Milano, dove si lanciano 2 sistemi di vendita tech

 

Lo spazio fisico riapre a settembre 2018 e continuerà il connubio tra design d'avanguardia, nuove tecnologie per migliorare l'esperienza d'acquisto del cliente e negozio reale, mantenendo un punto di raccolta dell'e-commerce che permetterà ai clienti di continuare a ritirare gli acquisti effettuati su www.zara.com, quando preferiscono

Il sistema digitale sarà dotato di un lettore ottico che esegue la scansione QR o accetta il codie PIN che il cliente riceve all'acquisto online e, in pochi secondi, consegna l'ordine attraverso un'apposita piattaforma e ne riceve la merce dal magazzino con procedura robotizzata entro 24 ore in tutta Italia. Entrambi i progetti sono realizzati dallo studio Elsa Urquijo Architects. [Barbara Tassara]