DDN Fashion 03

VERY VERSACE

‘Casa’ è dove si trova il cuore e Gianni Versace il cuore me lo ha rubato giovanissima. Talento artistico incredibile, sensibile gentleman, straordinario direttore d’orchestra e principe compositore del successo della moda italiana nel mondo, è stato – lo posso dire – il mio mentore dei sei anni più incredibili passati nel mondo della moda e dell’arte, poiché tutto quello che ha brillato e, in parte, brilla ancora oggi, è passato da lì, in via Gesù 12 a Milano. “Siamo la famiglia Versace’ dichiara la sorella Donatella Versace quando dedica la collezione ‘Versace Tribute’ al fratello Gianni, “uniti da un legame più forte del dna, da forza, intraprendenza, coraggio, lealtà e ironia. lI clan Versace abbraccia tutti i membri della mia famiglia allargata: dai clienti, alle modelle/i, i fan, i fotografi, gli stylist, gli amici, gli artisti e tutti le persone che credono che per essere ascoltati sia necessario alzare la testa e far sentire la propria voce”. Si sente forte e chiara la voce e la forza di Donatella Versace e, a tutt’oggi, quella di quel genio di Gianni – perché geniale lo è davvero stato – quando aveva già capito all’inizio degli anni ’90 non solo come rendere sempre contemporanea, desiderata, gioiosa, internazionale la moda, ma come comunicarla straordinariamente e farla diventare firma e connessione dell’intero stile di vita, dall’abitare al viaggiare, dalle svariate arti al tempo libero. Sulle passerelle e ad ogni evento Versace si creava qualcosa di veramente magico, quasi perfetto, tanto da far venire i brividi, far provare un susseguirsi di emozioni e uscirne con la pelle d’oca. Perché in ‘Casa Versace’ ha sempre regnato tanto e vero talento, straordinaria propensione alla bellezza, infinita costruzione di ogni dettaglio, pazienza e costanza, grande organizzazione ed, anche, guizzi di improvvisazione artistica.

Barbara Tassara