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GRATTACIELI

Le ultime generazioni di grattacieli tendono sempre di più ad assumere forme scultoree, non soltanto per allontanarsi formalmente dagli stereotipi del secolo passato, ma anche per la libertà espressiva che i materiali e la tecnica permettono ai progettisti.
Le altezze vertiginose che sovrastano le nuvole e tendono a raggiungere primati e forme che cercano di sfuggire ai loro baricentri, cambiano l’aspetto e l’organizzazione urbana. Nei fatti si realizzano dei centri autosufficienti per la vita lavorativa, commerciale, di svago e anche residenziale, con aree di comfort ambientale attrezzate a giardini in ampi volumi spaziali che interrompono la serie dei piani. I grattacieli più recenti si possono considerare veri quartieri delle città, sviluppati in verticale, che lasciano libere alla natura, con grandi vantaggi per la nostra vita, vaste aree di suolo.

La grande concentrazione di grattacieli nelle metropoli, sempre più alti e in grado di aumentare considerevolmente la densità della popolazione residente e lavorativa, richiede sistemi infrastrutturali molto efficienti e di nuova concezione, che potrebbero incidere su aspetti urbanistici. Un grattacielo non è solamente un’opera che si estende in verticale per motivi di massimo sfruttamento del suolo, ma rappresenta una sfida tecnologica, economica, organizzativa e di impatto architettonico per la città.

Franco Mirenzi