OFARCH 154

Renzo Piano. Large-scale projects. Zaha Hadid Architects. Giò Forma. 3XN. OFX

Indichiamo come grandi opere le realizzazioni architettoniche o di ingegneria, che diventano oggetti di evoluzione per l’intera società; l’uso di tali opere agevola gli spostamenti di persone, merci e informazioni, crea benessere e confronto culturale. Ponti, aeroporti, stazioni ferroviarie, monorotaie sopraelevate, etc… diventano nodi indispensabili per la vita urbanizzata e spesso icone dei luoghi che si autopromuovono per scelte ambiziose e lungimiranti. Parlando di grandi opere si pensa erroneamente solo alla funzionalità e alla vastità delle stesse, mettendo in secondo piano, ingiustamente, le grandi qualità estetiche che le opere possono contenere, non solo dettate dalla forma ma anche dalle considerazioni dei progettisti, che inseriscono enormi manufatti nel paesaggio naturale o urbano rispettando le qualità dei luoghi. Non solo le opere pubbliche, ma anche alcuni edifici di scala minore, che si misurano con la città o con la natura di un deserto, riescono a dimostrare come l’architettura possa essere comunicazione e interagire in ogni istante con l’uomo e con la natura stessa. OF ARCH esplora in questo numero alcuni progetti molto indicativi sul tema delle Grandi Opere, evidenziandone le qualità architettoniche e in alcuni la maestosa e ammirevole semplicità.