XTRA 7

EDITORIALE

Eccoci al periodo più misterioso dell’anno, l’autunno è il momento in cui l’atmosfera diventa in effetti noir. E per noi ciò che è enigmatico è affascinante, curioso, attraente. Allora ci addentriamo nelle stanze di un interior dalla doppia personalità: intrigante e familiare. Come avrà combinato queste caratteristiche lo studio Logovo di Minsk? Un mondo plasmato su immaginazione e creatività, che giura fedeltà all’essenziale, inesauribile e elegante nero, è invece quello di Moncler Noir. Il brand ammalia col progetto firmato da Kei Ninomiya, che materializza, smaterializza e ri-materializza i capi puntando sulla geometria indossata. è certamente coinvolgente attraversare uno degli archivi tessili più grandi al mondo, quello dell’azienda Mantero, prima produttrice di seta e poi di tessuti di lusso, con più di 10.000 volumi, 60.000 foulard delle più prestigiose maison, migliaia di disegni realizzati a mano, stampe su tessuti e jacquard. L’atmosfera dell’Orient Express è da sempre una delle più suggestive, eccola da noi raccontata nelle pagine a seguire con l’occasione dell’esclusivo restyling di tre Grande Suites, ispirate alle città che rappresentano: Parigi, Venezia e Istanbul. Nasce invece a Shanghai un teatro dall’aspetto ermetico: nuove condizioni di forme, illuminazione e circolazione sono state progettate dallo studio MDO che invita lo spettatore a diventare attore. Non potevamo non recensire su questo numero l’artista Marina Abramović, che ci cattura con il suo stile comunicativo che mette alla prova il suo corpo e i suoi limiti, in mostra a Firenze fino al prossimo gennaio: una raccolta di vecchi e nuovi progetti, azioni forti, violente, scandalose, scambi di energia e intensi incontri con il pubblico. No, non c’è da aver paura, ma certamente da riflettere su temi importanti per la società e sulle urgenze della nostra vita.

Buona lettura

Francesca Russo